Vini Zonin, i migliori accostamenti per le feste natalizie

Vini Zonin, i migliori accostamenti per le feste natalizie

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Le feste si avvicinano, e con loro anche la tanto attesa cena della Vigilia e il pranzo di Natale, i momenti topici del 24 e 25 dicembre, quando le famiglie si riuniscono attorno alla tavola imbandita per celebrare questa importante tradizione.

Allietare la giornata con un pranzo natalizio ben riuscito è certamente una grande soddisfazione per chi cucina. Insieme alla scelta del menù, l’acquisto degli ingredienti e la preparazione vera e propria dei pasti, uno dei punti più importanti è quello della selezione dei vini.

Accostare al meglio i vini con il cibo è un’operazione stimolante, una sfida che abbiamo deciso di accettare per voi, proponendo le più azzeccate combinazioni per un pranzo, una cena o un aperitivo natalizio dal gusto unico e all’insegna della tradizione italiana.

Le grandi cantine offrono spesso numerosi spunti per gli amanti del vino che vogliono valorizzare al meglio le caratteristiche organolettiche delle loro bottiglie con i gusti della gastronomia più genuina. Per questa selezione abbiamo voluto sfruttare i consigli di vini Zonin, che dedica una sezione del sito della sua cantina proprio agli abbinamenti delle diverse etichette con il cibo.

Zonin vini, il Prosecco e l’aperitivo di Natale

Zonin è nota soprattutto per via del suo Prosecco, che ha saputo conquistare anche gli appassionati di enologia oltre confine portando all’estero una delle DOC più importanti del nostro Paese. È naturale dunque iniziare con il momento dell’aperitivo, simbolo stesso dell’Italian Way of Life, e contesto ideale per gustare questo vino frizzante.

L’aperitivo salato, a base di pizzette, o magari con piccoli sandwich e tramezzini dalle forme natalizie, è un’idea di grande successo per iniziare la cena della Vigilia. Per stuzzichini a base di pesce, tradizionalmente quelli più adatti per questa ricorrenza, Zonin Vini consiglia un Pinot Grigio, un bianco classico della tradizione del nord Italia, e uno dei più amati anche all’estero. Se invece si preferisce proporre un aperitivo dolce, con dei bignè o dei muffin, per Natale sono d’obbligo le bollicine dello Spumante DOCG.

Le bottiglie per il Cenone

Dalla tradizionale zuppa alla Valpellinentze della Valle d’Aosta, fino alle classiche crispelle siciliane alla ricotta, l’offerta gastronomica natalizia della Penisola è vasta ed incredibilmente varia. Esistono però delle regole generali che permettono di scegliere sempre la bottiglia più adatta all’occasione e al sapore che si vuole servire sulla tavola.

Per un pranzo importante a base di pasta e seguito da un secondo di carne rossa, Zonin consiglia un calice di Valpolicella Classico Doc, ottimo specialmente per contorni a base di formaggi grassi e di stagionatura media. Tra i vini Zonin più adatti per questo menù si indica anche il Merlot Friuli Aquileia Doc, capace di sostenere con gusto grigliate e spiedi di carne.
In molte regioni italiane è però il pesce il Re della tavola, anche a Natale. Per un menù di mare, il gruppo Zonin non può che indicare il prodotto di punta delle sue cantine, il Prosecco Doc Cuveé 1821 Brut, dall’aroma fruttato e ideale anche come aperitivo.

A concludere il pasto è il dessert, il momento che più di tutti, durante le feste, riesce a unire le tavole dello Stivale da nord a sud. Pandoro e panettone accompagnano ogni anno i brindisi e gli auguri di tantissimi italiani. La scelta del calice, in questi casi, è meno impegnativa: Prosecco o Spumante, per festeggiare il Natale e l’anno nuovo che si avvicina all’insegna delle bollicine e del vino frizzante italiano.

 

 

 

 

 

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