A Riva Jacur con i custodi dell’Olio EVO di MARCA

Tonda di Villa, Leccino, Maurino, Trepp, Casaliva, Grignan, Favarol, Moraiolo, Grappolo e Frantoio… no non sono i nomi di altri vitigni a rischio ritrovati da G.R.A.S.P.O. ma il nome delle storiche varietà di olivo coltivate da Oliveto Riva Jacur di Luciano Breda a Susegana. (TV).
Una esperienza unica di degustazione e conoscenza grazie alla competenza ed alla passione di Vendrame Facchin e Maria Rosa Bortolussi assolutamente convinti che l’Olio EVO di MARCA possa essere un gioioso strumento di aggregazione e condivisione.
La qualità del tempo

Vendrame Facchin è un professionista dell’agricoltura con così tanta esperienza sul campo che diventa difficile capire quali siano veramente i suoi interessi ed i settori di cui si occupa, per questo, per noi Graspisti curiosi, era interessante e intrigante rispondere al suo invito per un percorso di approfondimento sull’olio EVO prodotto sulle colline della Marca trevigiana.
Appuntamento quindi all’Oliveto Riva Jacur una delle aziende più suggestive, iconiche e motivate di questo bellissimo territorio dove ad attenderci troviamo i due titolari Maria Rosa Bortolussi e Luciano Breda, splendida coppia nella vita e nella gestione dell’azienda.
A darci il senso della cura con cui è stato preparato questo incontro sono le parole di Vendrame Facchin.
Negli ultimi mesi – esordisce – terminati i corsi di formazione e le sedute certificate di assaggio di EVO, mi sono chiesto come poter individuare dei momenti di incontro che fossero strumento di aggregazione e di condivisione, cosi da rendere il mondo dell’EVO di MARCA un luogo speciale.
La risposta è stata semplice: investendo sulla qualità del tempo che si trascorre insieme.
Come raccontare l’extravergine

Stiamo quindi individuando – continua Vendrame – luoghi e spazi attrezzati, pensati per accogliere con ancora più cura, le persone che si avvicinano all’Olio EVO. Luoghi dove poter godere momenti di pace, una vista panoramica speciale e il piacere di stare bene.
Sedute comode, buona compagnia e gli oli EVO di MARCA al centro dell’esperienza.

Ma questa evoluzione non riguarda soltanto lo spazio.
Riguarda soprattutto il modo in cui vogliamo raccontare l’extra vergine: non solo come prodotto da assaggiare, non sola come eccellenza da conoscere, ma come qualcosa capace di cambiare davvero il modo in cui un piatto viene percepito
Da qui nasce una parola che racconta bene la strada che intendiamo intraprendere e che per certi aspetti stiamo percorrendo insieme già da almeno cinque anni.
L’olio non più soltanto come ingrediente, ma come INGRANDENTE.
un gioco di parole, certo.
Ma anche il modo migliore per esprimere quello che l’olio può fare quando viene scelto con precisione: amplificare un piatto, dargli profondità e complessità, aiutare a trovare un migliore equilibrio d’insieme.
Un vino può essere scelto per accompagnare una ricetta o una pietanza.
Un olio, invece, può entrarci dentro.
Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce l’evoluzione della condivisione e dell’ospitalita.
La vera ricchezza dell’Olio

Ed ecco che l’Olio EVO di Riva Jacur si fa piatto.
Ad accompagnarci in questa esperienza di degustazione con tre diversi prodotti che raccontano tutta la cura e la passione dell’azienda ci accompagna Maria Rosa Bortolussi.

Stiamo lavorando – spiega – a un nuovo concetto di esperienza: un percorso pensato per accompagnare le persone che si avvicinano all’Olio EVO, i nostri ospiti, dentro il mondo dell’extra vergine attraverso piccoli assaggi studiati per mostrare quanto passa cambiare una pietanza quando viene abbinata all’olio giusto.
Per me, questa è la vera ricchezza dell’olio, non solo un prodotto da assaggiare, ma uno strumento capace di trasformare il cibo, modificarne l’equilibrio, esaltare alcune sfumature e creare abbinamenti che spesso sorprendono più di quanto ci si aspetti.
Tre oli molto diversi ma che raccontano, anche assaggiati da soli, la cura e l’idea che accompagna tutto il lavoro di Maria Rosa e Luciano.
Leccino in purezza, leggero e fragrante.
Blend, ottenuto con 15 diverse varietà, intrigante ed inesauribile
Frantoio in purezza, fruttato e potente in grado di valorizzare piatti molto importanti.
PPL, Piccole Produzioni Locali di altissima qualità

I nostri oliveti – spiega Luciano Breda – si trovano proprio qui, a Collalto di Susegana, un territorio collinare ricco di storia e tradizioni, dove l’agricoltura di nicchia è una componente determinante dell’economia locale. I nostri oli sempre di prima spremitura sono riconosciuti anche da Slow Food di grande qualità e premiati per le loro peculiarità come il richiamo al fruttato, al verde di erba, di cardo e vegetali freschi, di erbe aromatiche, spezie e tostature, caratteristiche che derivano dalle diverse cultivar e dalle particolarità del luogo dove producono le piante. Un olio sempre prodotto a freddo nella giornata stessa della raccolta delle olive, che avviene a mano, senza bacchiatura o scuotimenti delle piante.

E come azienda aderiamo fin dall’inizio del nostro percorso alla rete delle PPL del Veneto e al Consorzio PPL Venete.
Le Piccole Produzioni Locali (PPL) sono aziende alimentari con un ridotto circuito commerciale che realizzano prodotti alimentari tipici del territorio veneto.

Grazie a un sistema integrato fra aziende e sanità pubblica, la Regione del Veneto garantisce che i prodotti delle aziende PPL vengano realizzati nel rispetto di standard qualitativi e norme sanitarie.
Al progetto aderiscono centinaia di piccole aziende che producono alimenti e li vendono al consumatore finale. Custodire e valorizzare, questo il percorso virtuoso di Riva Jacur, un’esperienza di gusto valori che può essere fatta da tutti prenotando una visita al n. 3487209593.
Il viaggio continua…
Di Aldo Lorenzoni e Luigino Bertolazzi, foto di Gianmarco Guarise
Azienda agricola Breda Luciano
Via Prà della Fiera, 56 – 31020 Sernaglia della battaglia (TV)
+ 39 348 7209593
riva.iacur@gmail.com
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