Vino e Ristoranti

Pergine Valsugana, l’Osteria 17, il nuovo locale del cuore di Paolo Betti

Pergine Valsugana, l'Osteria 17, il nuovo locale del cuore di Paolo Betti Lo chef ambasciatore dei Cuochi dell'Alleanza Slow Food

Pergine Valsugana, l’Osteria 17, il nuovo locale del cuore di Paolo Betti

Lo chef Paolo Betti con la figlia Greta

Lo chef ambasciatore dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food del Trentino Alto Adige, a pochi mesi dall’apertura, ha già conquistato le… papille dei buongustai. In cucina è affiancato dalla moglie Claudia e in sala dalla figlia Greta che ha portato una ventata di freschezza, eleganza e modernità.

La parola d’ordine è rispetto. Rispetto per la terra, rispetto per i ritmi naturali delle stagioni, rispetto per le persone.

Una parola che trova riscontro nella ricerca delle materie prime: prodotti locali, formaggi di malga, salumi artigianali, pesci d’acqua dolce, verdure dell’orto oltre a quanto ci regalano i prati (le erbe spontanee) e i boschi (funghi).

Questa la filosofia di Paolo Betti, chef dell’Osteria 17 di Pergine Valsugana che, a pochi mesi dall’apertura, ha già conquistato il cuore e le… papille dei buongustai.

Ambasciatore, da vecchia data, dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food del Trentino Alto Adigela sua cucina ricorda le osterie di un tempo, accoglienza senza tanti fronzoli e barocchismi, un ambiente familiare per la pausa pranzo o per una cenetta più intima.

Una cucina schietta e genuina, senza trascurare – giustamente – i nuovi stili di vita e modelli salutistici. Una cucina verace, fatta con amore e passione, che trova riscontro ogni giorno nei piatti proposti all’insegna del motto “buono, pulito e giusto” del movimento Slow Food. 

Paolo Betti, l’arte di trasformare gli ingredienti più umili in sapori autentici

Lo chef Paolo Betti in cucina con la moglie Claudia e la figlia Greta

Chef di lungo corso ed esperienza, Paolo Betti ha dedicato la vita alla cucina, affinando l’arte di trasformare ingredienti semplici, anche i più umili, in sapori autentici. 

Ogni piatto racconta il territorio, la stagionalità e il rispetto per le materie prime, sempre fresche e a filiera corta. In cucina è affiancato in cucina dalla moglie Claudia e in sala dalla figlia Greta,

che con la sua energia creatività, ha portato, sempre nel rispetto delle radici, una ventata di freschezza, eleganza e modernità all’interna dell’Osteria che s’affaccia sulla piazza principale di Pergine, di fronte alla sede municipale. Insieme al papà,

è impegnata nel promuovere la cucina del territorio e i produttori che lo valorizzano: contadini, allevatori, casari, norcini, pescatori, artigiani del gusto, vignaioli.

Una piccola bomboniera nel cuore del centro storico perginese

La spirale di pasta fresca ripiena di ricotta su crema di cavolo nero

Nei giorni scorsi, dopo ripetuti rinvii per impegni professionali in Italia e all’estero, finalmente

ho avuto l’opportunità di sedermi ai tavoli di questo locale-bomboniera del centro storico perginese.

Dopo una rapida scorsa del menu ho optato per una invitante misticanza primaverile di erbe spontanee (silene bianca, pimpinella, piantaggine,

crescione, tarassaco, germogli di ortica, cicoria, alliaria petiolata) insaporita con i ciccioli di maiale e un peccaminoso uovo di anatra in camicia.  

Quei canederlotti con il Nostrano del Primiero e lo zafferano di Persia

I canederlotti su crema di formaggio di capra e zafferano della Persia

Sfiziosissimo il primo piatto: la spirale di pasta fresca alla farina di piselli ripiena di ricotta dell’Agritur Le Mandre di Bedollo e misticanza selvatica su una crema di cavolo nero. 

E altrettanto dicasi dei canederlotti alle verze e porri con il Nostrano del Primiero

(formaggio vaccino prodotto con latte crudo) su crema di formaggio di capra allo zafferano di Shirin Persia,

l’oro rosso presidio Slow Food, importato in Trentino dall’imprenditrice iraniana Ala Azadkia e Davide Tonna.

Piatti abbinati al Trentodoc Brut Overture di Igor Delaiti (Aldeno).

Succulenti i bocconcini di agnello alle erbe aromatiche con la polenta e le finferle

Bocconcini di agnello alle erbe aromatiche con polenta e finferle

Breve pausa in attesa del secondo piatto: i succulenti bocconcini di agnello della Val di Fiemme alle erbe aromatiche con polenta di mais Maranello e grano saraceno con le finferle. Una bontà. Valutazione condivisa a tavola da Gianpaolo Girardi di Proposta Vini e da alcuni commensali presenti in sala.

Un plauso merita anche il cestino dei pani: il Segalotto con la farina (100% segale) dell’azienda agricola Biosaor di Costasavina, la focaccia all’olio extravergine del Garda sempre con la farina Biosaor, il pane casereccio con le farine del Bleggio dell’azienda agricola Il Portico, il pane ai semi e trigonella.

Forte era la tentazione di chiudere la rimpatriata da Paolo Betti con un dessert, in particolare con la gettonatissima Tarte Tatin con gelato alla vaniglia e crema pasticcera. Ci sarà un’altra occasione per assaggiare anche quest’altro peccato di gola. 

Costo del menu che cambia tutte le settimane (tre portate): 40-45 euro, esclusi i vini da scegliere (anche al calice) in una ampia gamma di etichette locali.

Per il menu di Pasqua l’Osteria propone lo stufato di agnello e gli asparagi di Aldeno

Per le festività di Pasqua e Pasquetta Paolo Betti propone un menù quanto mai ricco.  Come antipasto misticanza di erbe spontanee con l’ovetto in crosta di mais.

Primi piatti – La Vellutata di asparagi dell’Azienda agricola Delaiti di Aldeno. La Margherita di pasta all’uovo ripiena di spinaci selvatici Buon Enrico, ricotta dell’Agritur Le Mandre di Bedollo e luppolo selvatico.

Secondi – Stufato di agnello agli agrumi e spezie con polenta di grano Maranello e grano saraceno. In alternativa gli asparagi dell’Azienda agricola Delaiti di Aldeno con la salsa bolzanina.

Dolce – La colomba pasquale con crema allo zabaione e Vino Santo.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)

Osteria 17  Tel prenotazione +39 0461 418 532
Piazza Municipio, 17, 38057 Pergine Valsugana TN
https://osteria17.it/

 


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