La parola ai produttori

Marco Cavagnera nuovo direttore generale del Gruppo Lunelli

Marco Cavagnera nuovo direttore generale Prosegue il percorso in chiave manageriale del Gruppo trentino

Marco Cavagnera, il nuovo direttore generale del Gruppo Lunelli

Prosegue il percorso in chiave manageriale del Gruppo trentino che oltre alla maison spumantistica Ferrari e alle Tenute Lunelli possiede altri marchi prestigiosi: Bisol, Segnana, Tassoni e l’acqua minerale Surgiva.

Novità in casa Lunelli. Alla vigilia dell’edizione numero 58 di Vinitaly, il Gruppo Lunelli ha annunciato l’ingresso del manager Marco Cavagnera nel ruolo di Direttore Generale. Manager di solida esperienza internazionale, affiancherà direttamente l’amministratore delegato del Gruppo  Matteo Lunelli. 

Prosegue così il percorso in chiave manageriale del Gruppo trentino che oltre alla storica maison spumantistica Ferrari vanta altri prestigiosi marchi: le Tenute Lunelli, Bisol 1542, la Distilleria Segnana, l’azienda Tassoni e l’acqua Surgiva.

Marco Cavagnera, un manager che vanta una solida esperienza internazionale

Cavagnera vanta una solida esperienza internazionale, maturata in particolare nel settore “beverage”. Laureato all’Università Bocconi, ha iniziato il suo percorso professionale in Heineken, dove è stato Finance Controller, Project Manager ed Export Area Manager, contribuendo anche allo sviluppo del progetto vino di Partesa. Successivamente ha maturato un’importante esperienza in Artsana, fino a diventare Country Manager in Russia. Entrato in Campari nel 2015, ha assunto varie posizioni, fra cui quelle di General Manager per Spagna e Portogallo e di Managing Director Global Travel Retail, distinguendosi per i risultati raggiunti.

Nel nuovo ruolo, Cavagnera avrà la responsabilità di coordinare tutte le attività operative, commerciali e progettuali delle diverse società del Gruppo Lunelli. Lavorerà in stretta sinergia con il management team per rafforzare ulteriormente l’efficienza organizzativa e sviluppare il business sia in Italia che all’estero.

Matteo Lunelli: “Siamo lieti di poter lavorare con Marco Cavagnera”

 

La famiglia Lunelli in occasione dei festeggiamenti per i 120 anni della maison Ferrari.

“Siamo lieti di accogliere Marco Cavagnera nel nostro Gruppo – ha commentato Matteo Lunelli, amministratore delegato del Gruppo Lunelli. “Continueremo ad investire su persone di grande talento  -ha aggiuto – per rafforzare il team e proseguire nel nostro percorso di sviluppo e di miglioramento continuo. Sono personalmente molto felice di iniziare a lavorare con lui e sono certo che la sua visione e la sua esperienza internazionale contribuiranno a dare un ulteriore slancio al nostro cammino di crescita, soprattutto sui mercati esteri.” 

Il Gruppo trentino Lunelli rappresenta l’eccellenza del bere italiano

Il Gruppo Lunelli nasce dalla volontà di creare un polo dell’eccellenza del bere italiano e riunisce marchi espressione di una continua ricerca della qualità e della valorizzazione del territorio. La storia imprenditoriale della famiglia Lunelli prende il via nel 1952, quando Bruno Lunelli rileva da Giulio Ferrari una piccola cantina fondata a Trento nel 1902, oggi leader delle bollicine di alta gamma e simbolo dell’arte di vivere italiana.

A partire dagli anni Ottanta, a Ferrari Trento vengono affiancati brand che ne condividono i valori: nel 1982 viene acquisita Segnana, storica distilleria trentina, a cui segue, nel 1988, Surgiva, un’acqua minerale straordinariamente leggera, che sgorga nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. Prende il via anche la creazione di vini fermi in Trentino che dal 2000 si estende a Toscana e Umbria, dando vita al progetto di Tenute Lunelli. L’acquisizione nel 2014 di Bisol1542, storico marchio di riferimento del Prosecco Superiore di Valdobbiadene, conferma la leadership del Gruppo Lunelli nel mondo delle bollicine. Il Gruppo si completa con l’ingresso, nel 2021, di Tassoni, azienda con più di due secoli di storia celebre per la sua iconica cedrata. 

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio