La critica enogastronomica: mala tempora currunt
Il punto della redazione: Anche il nostro Giuseppe Casagrande si unisce alla riflessione di Maurizio Potocnik, firmando un intervento accorato e senza sconti sullo stato di salute della critica enogastronomica contemporanea, sempre più soffocata da improvvisazione e protagonismo social.
Ho letto le riflessioni di Maurizio Potocnik sulla critica enogastronomica.
Parole sante. Condivido, in particolare, il riferimento ai vari blogger, influencer, piattaforme di recensioni che stanno mortificando il lavoro del critico enogastronomico di professione: rigoroso, serio, preparato dal punto di vista culturale ed intellettualmente onesto.
Ma ahimè, così van le cose oggidì con questa marea di invasati attratti dal furore compulsivo di fotografare ogni piatto che poi diventa un trofeo di… caccia da mostrare agli amici e all’universo mondo. Mala tempora currunt.
Giuseppe Casagrande
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