Il rombo alla Clooney di Tino Vettorello

Lo chef trevigiano, un veterano della Mostra del Cinema di Venezia, festeggerà l’attore Leone d’Oro alla carriera con il rombo preparato scottando il rombo con la vodka e il Prosecco e poi servito con agrumi, salicornia e lamponi. Per i brindisi ufficiali sul red carpet il protagonista sarà Sua Maestà il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Docg.
Tino Vettorello, il famoso chef ufficiale della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, quest’anno festeggerà Gorge Clooney che sarà premiato con il “Leone d’Oro alla carriera” con il piatto del cuore dell’attore: il Rombo alla Clooney.
Per Tino Vettorello sarà la sua ventesima presenza alla Mostra del Cinema giunta alla 83.ma edizione. Egli “firmerà” tutti i menu e gli eventi in programma al Palazzo del Casinò e alla Terrazza Biennale (di fronte al red carpet) che accoglierà personaggi del cinema, rappresentanti delle istituzioni e ospiti delle aziende partner.
Il Rombo alla Clooney arricchito con agrumi, salicornia e lamponi

“Venezia 83”, “Laguna” e “Cavallino” sono i tre menu degustazione proposti per la cena alla Terrazza Biennale, costruiti intorno al cinema, all’acqua e agli orti della laguna. Nel percorso troverà spazio anche il famoso “Rombo alla Clooney”, preparato scottando il rombo con vodka e Prosecco e servito con agrumi, salicornia e lamponi.
E’ una delle creazioni che lo chef trevigiano dedicherà ai protagonisti del cinema, un piatto d’autore che quest’anno assume un significato particolare per il Leone d’Oro alla carriera assegnato dalla Biennale di Venezia a George Clooney, attore, regista e produttore cinematografico.
“Il “Rombo alla Clooney” fa parte da tempo dei miei menu – ha spiegato Tino Vettorello – quest’anno la dedica coincide con un momento importante della carriera dell’attore e del suo rapporto con Venezia. È una coincidenza che rende il piatto ancora più legato a questa edizione. Mi riserverò qualche sorpresa per Clooney – ha confessato – che incontrerò con piacere ancora una volta a Venezia”.
Le residenze esclusive dei Vip: l’Hotel Excelsior, il Gritti, il Danieli e il Cipriani

La parte più intima della Mostra del Cinema anche quest’anno vivrà momenti esclusivi nei grandi alberghi della Serenissima.
L’Hotel Excelsior del Lido, storico epicentro della vita del Festival, sarà il punto di passaggio obbligato per delegazioni e celebrity, mentre sull’altra sponda della laguna l’Hotel Cipriani, il Gritti Palace, l’Aman e il rinnovato Hotel Danieli saranno le location più gettonate con la presenza dei personaggi internazionali più famosi e celebrati durante i giorni della Mostra.
Per i brindisi ufficiali Sua Maestà il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Docg

L’Hotel Cipriani ospita anche uno dei bar preferiti di George Clooney: un dettaglio che restituisce perfettamente il rapporto tra le star e Venezia, città dove la dimensione pubblica del “red carpet” convive con una rete di luoghi molto più discreti.
E poi ci sono i gusti personali delle celebrity, il terreno sul quale il food incontra il gossip: George Clooney, grande conoscitore e frequentatore dell’Italia, è da anni associato a uno stile di convivialità mediterraneo e informale, lontano dall’idea della dieta come privazione.
Penélope Cruz ha più volte raccontato il proprio legame con la cucina spagnola e con il piacere della tavola, mentre Robert Pattinson appartiene a una generazione di star per le quali il rapporto con il cibo è spesso parte della narrazione pop, tra abitudini quotidiane, comfort food e rituali raccontati nei media.
Tra un “red carpet” e un calice di Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Docg, la Mostra del Cinema di Venezia conferma così la sua doppia identità: da un lato la settima arte, dall’altro un laboratorio di eccellenza enogastronomica italiana che, edizione dopo edizione, trova sempre nuovi modi per raccontarsi al mondo.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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