
Perfetto mix tra sapori dei monti e del mare
Al Cracco Portofino la cena inedita degli chef Mattia Pecis e Federico Rovacchi
Una cena inedita che ha stupito per la capacità di unire la forza della montagna con l’eleganza del mare. E’ stato un connubio gastronomico tra due territori, due cucine e due straordinarie sensibilità.
Nel ristorante Cracco, situato nella splendida cornice di Portofino, i creativi e bravi chef Federico Rovacchi (del ristorante Baita Piè Tofana a Cortina d’Ampezzo e Mattia Pecis alla guida di Cracco Portofino) hanno dato un saggio della loro capacità di intrecciare i sapori di mare con quelli della montagna.
La cena, perfetta in ogni dettaglio, è stato un piacevole percorso gustativo tra due territori con tradizioni gastronomiche agli antipodi. Pienamente riuscito l’obiettivo di amalgamare senza sbavature, sapori e gusti diversi.
La conviviale non è stata un semplice incontro tra due cucine, ma un vero e proprio percorso creativo condiviso con un menù inedito, pensato per questa occasione, che non appartiene né alla tradizione della Baita né a quella del ristorante di Portofino. Lo scopo centrato è stato quello di presentare prodotti del territorio e sapori diversi, ma uniti dalla creatività dei due giovani chef.
La filosofia degli chef
“La mia cucina è d’autore: la ricerca, il gesto e la cura fanno da filo conduttore” spiega lo chef Federico Rovacchi. “Mi muovo tra citazioni importanti del passato, che rielaboro con uno sguardo personale.
Alla materia del territorio affianco ingredienti scelti altrove, uso tecniche che vengono dalla Francia e dall’estremo Oriente. A Portofino questi elementi incontreranno il mare di Mattia e diventeranno piatti irripetibili.
È il bello della cucina: trasformare l’incontro tra due mondi in un racconto nuovo.” Lo chef Mattia Pecis aggiunge: “Per me la cucina è autenticità, che significa rispettare il prodotto, il territorio e le persone che lo rendono possibile.
Cerco leggerezza, equilibrio e un legame diretto con il mare, la fonte principale di ispirazione. Condividere questa serata con Federico è un’occasione per unire due sensibilità diverse ma affini, creare piatti unici che nascono dall’incontro e dallo scambio.”
Federico Rovacchi è approdato nella riviera ligure con alcuni dei suoi ingredienti simbolo: selvaggina, le erbe alpine spontanee e il burro di malga, sapori autentici d’alta quota che hanno tenuto testa con le grandi materie prime del mar Mediterraneo valorizzate da Mattia Pecis. Insolito l’aperitivo onde e vette con la cernia gialla marinata e chinotto. Sfizioso il plin di segale, stracchino alla brace e brodo di murena.
Strepitoso il risotto alla zucca con olivello spinoso e midollo di tonno così come il capriolo con gambero viola e ginepro. Irresistibile il dessert: la brioche di sfogliatina e gelato alla rica rica. Curati gli abbinamenti dei vini, perfetto il servizio in sala.
“Un evento unico da ripetere il prossimo anno”, è stato il commento convinto degli ospiti. E’ già si parla di proporre la cena a quattro mani a Cortina, sede delle Olimpiadi invernali.
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