Vinitaly, il Trentino scommette sull’enoturismo

Grazie ad una collaborazione mirata con Vinitaly Tourism, il Consorzio Vini del Trentino ha avuto l’opportunità di ospitare numerose delegazioni di buyer internazionali e di far conoscere i prodotti gastronomici più rappresentativi del Trentino: dai formaggi agli insaccati, dalla mortandela affumicata alla carne salada, dalle mele all’olio d’oliva.
L’edizione 2026 di Vinitaly ha segnato un punto di svolta per il comparto dell’enoturismo e dell’ospitalità
legata al vino grazie a Vinitaly Tourism che ha riservato un’area specializzata, un hub operativo
dedicato esclusivamente al business dell’enoturismo. Uno spazio pensato per connettere le cantine con il mondo dei tour operator, delle agenzie di viaggio specializzate e dei professionisti dell’accoglienza, offrendo contenuti formativi, servizi innovativi e, soprattutto occasioni di incontro diretto tra domanda e offerta.
In questo contesto di evoluzione, il Consorzio Vini del Trentino ha avuto un ruolo di primo piano. Grazie a una collaborazione mirata con Vinitaly Tourism, il Consorzio ha ospitato alcune delegazioni selezionate di buyer internazionali specializzati in ambito enoturistico.
L’obiettivo: trasformare l’eccellenza enologica trentina in un volano per la promozione del territorio, creando un ponte diretto tra chi produce vino e chi, nel mondo, vende l’esperienza del viaggio in Italia.
L’incontro con i prodotti gastronomici più rappresentativi del Trentino

Non si è trattato solo di una presentazione, ma di un vero e proprio itinerario sensoriale per coniugare l’identità alpina con la sapienza vitivinicola, attraverso degustazioni in cui i vini d’eccellenza trentini hanno incontrato i prodotti gastronomici più rappresentativi della provincia, curati dalle tre grandi arterie del gusto:
la Strada della Mela delle Valli di Non e di Sole, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e la Strada dei Formaggi delle Dolomiti.
Le delegazioni di buyer hanno avuto l’opportunità di scoprire i quattro pilastri della viticoltura trentina: la delicatezza della Nosiola, la freschezza aromatica del Müller-Thurgau, l’eleganza del Marzemino e la struttura inconfondibile del Teroldego.
La carne salada, i formaggi, la mortandela, le mele, l’olio d’oliva, il miele

Questa narrazione liquida è stata affiancata dai prodotti più rappresentativi dell’artigianalità locale, icone di un territorio che fa della qualità il proprio marchio di fabbrica tra cui la Carne Salada del Trentino, il Cuor di Fassa al Vino, il Puzzone di Moena DOP, il Trentingrana, il Miele Trentino, la Mortandèla affumicata della Val di Non, le Mele Essiccate, il Carpione del Garda, i grissini artigianali e l’olio extravergine di oliva DOP Garda Trentino.
Un mosaico di sapori che esprime l’anima alpina e la sapienza produttiva trentina.
Questo approccio ha mostrato ai buyer internazionali come il Trentino non sia solo una meta, ma un’esperienza integrata di bellezza paesaggistica, cultura e gusto.
Zenatti: “La vocazione naturale del Trentino per l’accoglienza e l’enoturismo”

“Il Trentino ha una vocazione naturale per l’accoglienza e l’enoturismo rappresenta oggi il canale più autentico per raccontare chi siamo” ha dichiarato Albino Zenatti, presidente del Consorzio Vini del Trentino. Vinitaly Tourism ci ha permesso di mostrare il volto umano e professionale delle nostre cantine.
Non vogliamo solo vendere una bottiglia, vogliamo invitare il mondo a scoprire le radici della nostra terra, fatta di fatica, passione e un legame indissolubile con l’ambiente montano.”

Sulla stessa linea d’onda, Graziano Molon, direttore generale del Consorzio, ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa: “La collaborazione con Vinitaly Tourism è il risultato di una visione lungimirante.
Abbiamo scelto di puntare su un modello operativo concreto, dove l’incontro tra i nostri produttori e i buyer sia facilitato da un contesto professionale e di alto profilo. Il nostro obiettivo è far comprendere agli operatori internazionali che il Trentino offre un’offerta enoturistica strutturata, capace di unire l’eleganza dei nostri vini alla qualità della nostra ospitalità.”
Un sistema territoriale integrato per attrarre un turismo qualitativo e consapevole

L’integrazione tra il Consorzio Vini del Trentino e il nuovo format di Vinitaly Tourism rappresenta un’opportunità cruciale per consolidare il posizionamento del Trentino tra le destinazioni top dell’enoturismo mondiale.
In un mercato sempre più esigente, la capacità di offrire esperienze su misura e di alta qualità diventa il fattore differenziante per attrarre un turismo qualitativo e consapevole.
Con questa iniziativa, il Consorzio ribadisce il suo impegno non solo nella tutela della qualità vitivinicola, ma anche nella promozione di un sistema territoriale integrato, capace di parlare al mondo con una voce sola, professionale e genuina.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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