Curiosità

Al via il Festival dei vini verticali

Al via il Festival dei vini verticali Da giovedì 1 ottobre e fino a domemica 4 ottobre la Val di Cembra e la Val di Fiemme

Al via il Festival dei vini verticali

La chiesa parrocchiale di Cembra, capoluogo della valle, circondata dai vigneti.

Da giovedì 1 ottobre e fino a domemica 4 ottobre la Val di Cembra e la Val di Fiemme proporranno agli enoturisti una serie di eventi: visite in cantina, degustazioni, trekking gourmet e una cena-sspettacolo tra gli alambicchi della Distilleria Pilzer. Il convegno sul valore dei paesaggi terrazzati e la Masterclass “Orizzonti di pietra: dalle Dolomiti al Mediterraneo“.

Saranno quattro giorni intensi tra convegni, visite in cantina, degustazioni e inedite esperienze sul territorio, per far scoprire e riscoprire il paesaggio terrazzato e conoscere i vignaioli “eroici”, le peculiarità paesaggistiche, produttive e culturali della Val di Cembra. L’appuntamento per gli enoturisti è da giovedì 1 ottobre a domenica 4 ottobre. 

DoloViniMiti, il festival dei vini verticali, è organizzato dall’Associazione Turistica Val di Cembra con il supporto di ApT Fiemme Cembra: due territori contigui e sempre più in stretta collaborazione, con un’offerta turistica assolutamente complementare, che unisce paesaggi terrazzati e dolomitici, vini verticali e formaggi della tradizione, escursioni e trekking, diventando così una proposta completa per chi decide di visitare questi luoghi.

Il convegno sul valore dei paesaggi terrazzati: dal Nord al Centro, dal Sud alle isole

I vigneti terrazzati coltivati dai vignaioli eroici della Val di Cembra

Il programma prende il via giovedì 1 ottobre, alle 17.30, al Teatro di Albiano con il convegno “Il valore dei paesaggi terrazzati tra Pris e Unesco. Nord, Centro, Sud e Isole: storie di territori custoditi nel tempo, dalla Valle di Cembra all’Etna, passando per le colline del Chianti e la Costa d’Amalfi”. Guidati dal moderatore Andrea Amadei, sommelier e curatore del magazine internazionale The Art of Wine, si confronterà sul palco un parterre di assoluta eccezione. Francesca Neonato, Agronoma e Paesaggista AIAPP, si concentrerà sullo stato del riconoscimento dei vigneti in Italia attraverso il registro Pris (Paesaggi Storici Rurali), che conta anche la Val di Cembra, e il riconoscimento Giahs della FAO, di cui il territorio a ha intrapreso da tempo l’iter per l’ottenimento. Donatella Murtas, Architetta, direttrice ITLA Italia, esperta di paesaggi terrazzati e della costruzione in pietra a secco, approfondirà il tema di questa tecnica, valorizzandone le finalità funzionali fondamentali per mantenimento di biodiversità e del paesaggio.

Una panoramica spettacolare dei vigneti dolomitici della Val di Cembra.

Paolo a Prato, della Cantina Barone a Prato, porterà la voce di chi coltiva la montagna con l’obiettivo di trasferire al pubblico la capacità di recepire il valore di un prodotto nato in questo tipo di territori. Federica Eccel, Tourism and Hospitality Consultant e consigliera della Strada del Vino dell’Etna, e Gioacchino Pappalardo, docente di Economia Agroalimentare e Gestione dell’Impresa Agraria dell’Università di Catania, presenteranno un progetto di marketing esperienziale legato proprio alla valorizzazione del territorio e dei muretti a secco, in cui il turista diventa attore, prima che spettatore. Simone Coccia, referente Pris per Lamole, Cantina Castellinuzza e Piuca, racconterà l’esempio di un paesaggio diventato destinazione, anche grazie ai riconoscimenti ottenuti, in un luogo che dagli anni ’60 aveva vissuto uno spopolamento del 90%. Daniele Milano, Sindaco di Amalfi e referente Pris, Unesco e Giahs, presenterà la propria esperienza e l’operazione messa in campo per preservare i terrazzamenti agricoli attraverso le entrate turistiche. A chiudere, Attilio Scienza, docente di viticoltura presso l’Università di Milano, con una riflessione finale sul legame profondo tra vite, cultura e identità dei luoghi che valorizza come coltivare la bellezza significhi prendersi cura di un patrimonio vivo, capace non solo di raccontare il passato ma anche di costruire opportunità per il futuro.


La Masterclass “Orizzonti di pietra: dalle Dolomiti al Mediterraneo”

Un momento di relax nei vigneti della Val di Cembra, brindando con un calice di vino rosso

Venerdì 2 ottobre dalle 17 alle 19 presso la Cantina di Montagna di Cembra è in programma la masterclass “Orizzonti di pietra, dalle Dolomiti al Mediterraneo”. Durante la degustazione, condotta anche in questo caso da Andrea Amadei, si passerà dal porfifo della Val di Cembra al galestro di Lamole, dalle rocce calcaree della Costiera Amalfitana alle lave dell’Etna per capire come le differenti pietre abbiano dato forma ad alcuni tra i più suggestivi vigneti terrazzati d’Italia e impresso il carattere ai loro vini, uniti da una comune anima verticale. 

Otto le etichette in degustazione: Etna DOC Rosato 2025, Cottanera (CT); IGT Vigneti delle Dolomiti “Para Se” Schiava 2025, Agricola Mos (TN); Costa d’Amalfi DOC “Furore Bianco Fiorduva” 2023, Marisa Cuomo (SA); IGT Vigneti delle Dolomiti “Zymbra” 2022, Cembra Cantina di Montagna (TN); Spumante VSQ Metodo Classico Brut Nerello Mascalese 2011, Murgo (CT); Trento DOC Nature 2011, Opera (TN); Chianti Classico DOCG 2020, Cantina Castellinuzza e Piuca (FI); Trentino DOC “SilvEster Rosso” Pinot Nero 2020, Zanotelli (TN).

Venerdì a Faver la cena spettacolo tra gli alambicchi della Distilleria Pilzer

Bruno Pilzer, mastro distillatore in quel di Faver (Altavalle), mostra uno dei suoi gioielli

Imperdibile, venerdì 2 ottobre l’evento “Spiriti in scena” realizzata in collaborazione con l’Istituto Tutela Grappa del Trentino. E’ in programma a Faver, a partire dalle 19.30, presso la Distilleria Pilzer che per l’occasione sarà trasformata in un “risto-teatro”. Sarà una cena-spettacolo, unica nel suo genere in cui il menu, servito in abbinamento con la grappa, sarà intervallato da sketch teatrali in cui un gruppo di ironici “spiriti” racconteranno l’affascinante mondo della grappa, tra i gesti dei distillatori, le fasi produttive e le storie legate al suo contrabbando in Val di Cembra, in dieci atti. 

Il menù prenderà il via con un aperitivo di benvenuto con Gin Tonic realizzato con GinPilz della Distilleria Pilzer, pan di segale al burro di malga e speck riserva. Seguirà un Grappa sour a base di Grappa “Delmè” della Distilleria Pilzer proposto con Cracker di polenta soffiata e “Formai miz”, Tortino di patate e funghi e Insalata di orzo, “Peclin”, sedano e mele. La Grappa di Gewürztraminer di Distilleria Paolazzi accompagnerà invece una Trota del Garda in carpione alla grappa e Broccolo di Torbole, mentre una Grappa di Moscato Giallo di Distilleria Pilzer sarà abbinata alla Polenta di Storo con fonduta al Puzzone di Moena DOP 24 mesi sfumata alla grappa.

Dulsi in fundo, chiusura con Grappa “Cilien 1888” della Distilleria Paolazzi e “Torta de fregoloti” alle mele renette.

Wine Trekking Gourmet con gli chef della Val di Fiemme coordinati da Alessandro Gilmozzi

Lo chef stellato Alessandro Gilmozzi responsabile del Wine Trekking Gourmet

Tra gli appuntamenti più attesi, sabato  3 ottobre dalle ore 11 alle 16, andrà in scena il Wine Trekking Gourmet, percorso di 5 chlometri tra i vigneti e i paesaggi della Val di Cembra con soste nei tipici baiti di campagna dove degustare pietanze realizzate da un gruppo di chef della Val di Fiemme coordinati dallo stellato Alessandro Gilmozzi del Ristorante “El Molin” di Cavalese. Sarà un evento “peccaminoso” con un crescendo di sapori dall’antipasto al dolce, in abbinamento ai vini della Valle di Cembra. 

Il menù prevede un benvenuto con Frollino Salato alle erbe spontanee abbinato ad un calice di Trentodoc. Si prosegue con un antipasto di Alessandro Gilmozzi: una Tartare di carne salada, maionese allo yuzu, crespino ed erbe selvatiche, abbinato al Müller Thurgau. Il primo è a cura dello chef Antonio Lepore del Ristorante La Roccia Hotel di Cavalese, che propone una Pappardella ripiena, ricotta, mosto d’uva, speck di lonza, salsa al Trento DOC ed estratto di finocchio e anice, abbinato al Gewürztraminer. 

Il secondo è affidato allo chef Luca Caviola del Ristorante Hotel Orso Grigio di Cavalese e prevede una grigliata di montagna allo spiedo con mosa, cavolo cappuccio e melassa di prugne e Müller Thurgau, abbinata alla Schiava. Per finire, lo chef Alessandro Vinante del Bistrot Welponer di Cavalese prenderà per la golaa i buongustai con i Crofeni della Val di Fiemme, fichi e cioccolato tostato, abbinato alla Grappa Trentina.

Ma le opportunità di passeggiare sul territorio non finiscono qui. Sempre nella giornata di sabato 3 ottobre, a partire dalle 8.45, si può intraprendere un tratto del Cammino delle Terre Sospese – da Segonzano a Montesover – insieme all’associazione Destinazione Val di Cembra, mentre domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 13, ci si sposta in Val di Fiemme per il Trekking Dolomitico. Un’escursione guidata sull’altopiano di Lavazè, tra sentieri immersi nella natura e panorami dolomitici, per raggiungere Malga Varena, dove è in programma una degustazione di salumi e formaggi dei caseifici sociali di Fiemme, Predazzo e Moena abbinati, ça va sans dire, ai profumati vini della Val di Cembra. La chiusura perfetta di un programma ricchissimo e per tutti i gusti.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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