Vino e Ristoranti

ll cielo dell’Istria si illumina di stelle Michelin

ll cielo dell'Istria si illumina di stelle Michelin Dopo i tre ristoranti di Rovigno ("Agli Amici", "Monte" e "Cap Aureo") la Guida francese

ll cielo dell’Istria si illumina di stelle Michelin

Gli chef Matteo Metullio, Davide De Pra e Goran Hrastovčak del ristorante Harry’s Piccolo Poreč di Parenzo

Dopo i tre ristoranti di Rovigno (“Agli Amici”, “Monte” e “Cap Aureo”) la Guida francese edizione 2026 ha premiato la cucina gourmet dell’Harry’s Piccolo di Parenzo che festeggia anche l’apertura del bistrot della lady chef slovena Ana Roš (3 stelle).  Nel Gotha dell’alta cucina confermate le due stelle al ristorante “Agli Amici Rovinj” di Emanuele Scarello. 

Le stelle sono tante, milioni di milioni, la stella di Negroni vuol dire qualità. Era il fortunatissimo slogan pubblicitario, un simpatico jingle musicale degli anni Sessanta del secolo scorso, diventato un tormentone radiofonico e televisivo grazie anche a Carosello. 

Un motivetto entrato nella memoria e nei cuori degli italiani come simbolo di fiducia e di eccellenza gastronomica.

E’ lo stesso giudizio di merito, a proposito di eccellenza, che ha indotto i severi ispettori della Guida Michelin a premiare con le mitiche stelle quattro ristoranti dell’Istria, un primato per la vicina contea (200 mila abitanti) che rafforza il ruolo sempre più ambito di destinazione gourmet non solo in Croazia, ma nel panorama mediterraneo. 

L’edizione 2026 della famosa Guida rossa francese ha assegnato l’ultimo “macaron” (il nome tradizionale usato dai gastronomi per indicare la stella Michelin) al ristorante Harry’s Piccolo Poreč di Parenzo, che entra così nel Gotha dei migliori indirizzi gastronomici del pianeta.

Dopo Rovigno anche la città di Parenzo nel Gotha dell’alta cucina Michelin

 

Con questo nuovo, prestigioso riconoscimento, l’Istria incrementa la collezione di ristoranti stellati con cinque stelle complessive, il che conferma la spettacolare crescita dell’offerta enogastronomica e l’eccellenza di una cucina di qualità sempre più riconosciuta a livello internazionale.

La nuova stella dell’Harry’s Piccolo Poreč, all’interno del nuovissimo Pical Resort Valamar Collection, segna un passaggio importante anche dal punto di vista territoriale: dopo i tre ristoranti stellati di Rovigno (“Agli Amici Rovinj”, “Monte” e “Cap Aureo”) anche Parenzo entra nel Gotha dell’alta cucina Michelin, ampliando ulteriormente il panorama gastronomico della contea istriana.

Quel matrimonio d’amorosi sensi tra il Mare Adriatico e l’entroterra istriano 

La Casar Salad di mare del Ristorante Harry’s Piccolo Poreč di Parenzo

A guidare l’Harry’s Piccolo Poreč sono Matteo Metullio e Davide De Pra, già protagonisti dell’alta cucina italiana con l’Harry’s Piccolo di Trieste, ristorante che vanta le due stelle Michelin. Rinomati per precisione, reinterpretazioni audaci e profondo rispetto per gli ingredienti, i due talentuosi chef taliani, affiancati per la parte operativa dal resident chef Goran Hrastovčak (allievo di Heinz Beck, La Pergola, Roma, tre stelle Michelin) illuminano la città di Parenzo con una cucina stagionale che riflette l’identità del territorio. 

Il racconto culinario dell’Harry’s Piccolo Poreč segue idealmente il tracciato storico della Parenzana, l’antica ferrovia che collegava Italia, Slovenia e Croazia, trasformandolo in un percorso gastronomico in cui sapori, culture e territori dialogano tra loro. 

Ogni portata diventa così un peccaminoso ed emozionante matrimonio d’amorosi sensi tra il Mare Adriatico e l’entroterra istriano. 

Confermate le due stelle al ristorante “Agli Amici Rovinj” di Emanuele Scarello

Sempre in tema di riconoscimenti internazionali, l’edizione 2026 della Guida Michelin ha confermato il ruolo di Rovigno come destinazione gourmet della contea istriana premiando con l’Oscar prestigioso delle due stelle il Ristorante “Agli Amici Rovinj” di Emanuele e Michela Scarello. 

E’ il più alto riconoscimento assegnato dalla Michelin alla ristorazione dell’intera Croazia.

Nato dalla visione dello chef Emanuele Scarello, patron del ristorante “Agli Amici” di Udine (due stelle Michelin), il locale bomboniera di Rovigno affidato al resident chef Simone De Lucca, racconta l’Istria attraverso un dialogo raffinato tra mare, territorio, produttori locali e ricerca contemporanea. 

Sempre a Rovigno, mantiene la stella il Ristorante “Monte”, guidato dallo chef Danijel Đekić insieme alla moglie e sommelier Tjitske Đekić. Confermata la stella Michelin anche al ristorante “Cap Aureo”, luogo di culto del Grand Park Hotel Rovinj, al cui timone opera il talentuoso chef Jeffrey Vella.  

Parenzo festeggia anche l’approdo della slovena Ana Roš (3 stelle Michelin)

Dal pesce dell’Adriatico ai prodotti dell’entroterra, dall’olio extravergine d’oliva ai tartufi, dal prosciutto agli asparagi selvatici, dai vini locali alla creatività degli chef, la gastronomia istriana gioca un ruolo importante per la promozione del turismo. Un patrimonio che unisce materia prima, cultura del territorio, ospitalità e visione contemporanea.

Oltre ai ristoranti che illuminano il firmamemto stellato dell’Istria, la Guida Michelin 2026 segnala anche due nuove destinazioni gourmet: a Parenzo il JAZ by Ana Roš Poreč, il nuovo bistrot firmato dalla lady chef slovena Ana Roš (3 stelle Michelin) e a Rovigno il Riva Lounge dell’Hotel Monte Mulini. 

Due indirizzi che confermano la vivacità della scena culinaria istriana e la capacità della destinazione di attrarre progetti gastronomici contemporanei, tra fine dining, lifestyle e nuove aperture alberghiere di alto profilo.

Accanto alle stelle, l’Istria mantiene una presenza importante anche negli altri settori della Guida Michelin. Confermato il riconoscimento Bib Gourmand alla “Beccaccia” di Valbandon e alla Konoba “Malo Selo” di Buie. E’ il premio assegnato ai ristoranti che offrono un’eccellente qualità a un prezzo accessibile.

Gli altri riconoscimenti: premiati “Badi”, “San Rocco”, “Damir e Ornella”

Numerosi anche gli indirizzi istriani presenti nella selezione Michelin Selected Restaurants, che testimonia la qualità diffusa dell’offerta gastronomica della penisola istriana. 

Tra questi figurano “Ribarska Koliba” a Pola, “Badi” e “Buščina” a Umago, “Marina” e “Damir & Ornella” a Novigrad-Cittanova, “Luciano” a Buie, “Morgan” e “San Rocco” a Verteneglio, “Spinnaker” a Parenzo, “Tekka by Lone” a Rovigno, “Meneghetti” a Bale e “Batelina” a Banjole. 

A completare il quadro dei riconoscimenti segnaliamo anche il Michelin Service Award assegnato quest’anno al ristorante “Monte” di Rovigno: si tratta di un premio che valorizza non solo la qualità della cucina, ma anche l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, dall’accoglienza al servizio in sala. Chapeau.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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