
In passerella a Roma i vini bianchi di Albino Armani

La storica azienda della Vallagarina Viticoltori dal 1607 sarà protagonista sul red carpet del Gran Hotel Plaza della rassegna “Falstaff White Wine Party” con cinque etichette del Trentino, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
Un viaggio tra territori diversi, uniti da una comune vocazione alla qualità e da una visione produttiva che da oltre quattro secoli interpreta il vino come espressione autentica del paesaggio. Albino Armani – Viticoltori nel mondo del Vino dal 1607 – sarà tra i protagonisti dell’evento organizzato da Othmar Kiem e Simon Staffler, responsabili di Falstaff Italia, versione italiana della famosa rivista internazionale fondata in Austria e diffusa nell’area tedesca che si occupa di vino, cucina e viaggi.
Al “Falstaff White Wine Party”, in programma martedì prossimo 23 giugno al Grand Hotel Plaza di Roma, Albino Armani porterà in degustazione una selezione di vini bianchi che racconteranno l’identità delle tenute di famiglia distribuite tra Valdadige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Per la famiglia Armani il vino nasce dall’incontro tra luogo, altitudine e tradizione. Un filo conduttore che attraversa tutte le proprietà aziendali e che trova nelle aree alpine e prealpine del Nordest la propria matrice produttiva. Dalla Vallagarina alle Grave Friulane, passando per le colline venete e per le montagne trentine, prende forma una viticoltura che ricerca equilibrio, eleganza e fedeltà all’origine.
Dalla Valdadige il Pinot Grigio Corvara, il Colle Ara e il Sauvignon Campo Napoleone
Al banco d’assaggio dell’evento “Falstaff Italia Albino Armani presenterà tre etichette della Valdadige che raccontano il profondo legame dell’azienda con questo territorio di confine tra il Trentino e il Veneto e la sua capacità di interpretarne con precisione l’identità enologica:
i due Pinot Grigio Corvara DOC 2025 e Colle Ara Terradeiforti DOC 2025, affiancati dal Sauvignon Campo Napoleone Trevenezie IGT 2025, che prende il nome dall’omonima località situata nel comune di Dolcè nonché luogo legato al passaggio di Napoleone Bonaparte durante le campagne militari di fine Settecento.
Restituzioni autentiche di una viticoltura radicata nella storia e nel paesaggio della valle, questi vini nascono da selezioni di uve provenienti da aree particolarmente vocate e offrono una lettura elegante, fresca e coerente di vitigni internazionali che hanno trovato nel Nordest italiano uno dei loro habitat d’elezione.
Dalle Grave del Friuli la Ribolla Gialla e dal Trentino il Gewürztraminer Crosano
Dalle Grave Friulane è invece protagonista la Ribolla Gialla IGT Venezia Giulia 2024 a rappresentare una delle varietà simbolo della regione, snello e immediato, dalla vivace acidità, profumi fruttati, persistente sapidità e grande pulizia.
Completa il percorso il Gewürztraminer Crosano Trentino DOC 2025, bandiera di una delle varietà aromatiche più iconiche dell’arco alpino, capace di coniugare intensità olfattiva, finezza e freschezza.
La partecipazione al “Falstaff White Wine Party” rappresenta per Albino Armani un’occasione per raccontare la ricchezza e la diversità del proprio patrimonio vitivinicolo, costruito nel tempo attraverso un dialogo costante con territori differenti, ma accomunati da una stessa filosofia e cultura del vino. Un mosaico di paesaggi, altitudini e tradizioni che trova nei grandi bianchi del Nordest una delle sue espressioni più distintive.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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