L’Anthium Bellone di Casale del Giglio superstar alle Olimpiadi 2026

L’etichetta è stata scelta tra i 26 gioielli tricolori selezionati per la carta dei vini di “Casa Italia” nelle sedi di Milano, Cortina e Livigno. Sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale. La soddisfazione di Antonio Santarelli e Paolo Tiefenthaler.
Non poteva mancare Casale del Giglio tra i vini tricolori delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. E così tra le 26 etichette superstar dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina presenti nella Carta dei Vini dell’Hospitality House di Casa Italia a MIlano (presso la Triennale), a Cortina d’Ampezzo (presso la Galleria Farsetti e a Livigno (al Parco Aquagranda), è stato selezionato uno dei gioielli della storica (1914) casa vitivinicola laziale di Borgo Le Ferriere: l’Anthium 2025, vitigno autoctono 100% Bellone, di Casale del Giglio.
A scegliere i vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory – boutique di consulenza specializzata nel settore wine – supportato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, nonchè firma di punta del giornalismo enoico.
Ogni etichetta farà da ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così degustare le eccellenze e la biodiversità del paesaggio enologico della Penisola che rende unica l’Italia insieme alla cucina Patrimonio culturale Unesco dell’Umanità.
L’orgoglio e la soddisfazione di Antonio Santarelli e dell’enologo Paolo Tiefenthaler

“Accogliamo questo prestigioso riconoscimento con orgoglio.
Per noi è una grandissima soddisfazione” hanno dichiarato il patron di Casale del Giglio Antonio Santarelli e il direttore dell’azienda, l’enologo trentino Paolo Tiefenthaler.
“Per Casale del Giglio – hanno aggiunto – è un traguardo importante che celebra un grande vitigno e racconta l’eccellenza del Lazio nel panorama enologico italiano.
L’etichetta di Casale del Giglio rappresenta un bellissimo esempio di recupero di una varietà antica, interpretata con il massimo rispetto degli aromi tipici e delle caratteristiche del terroir.”
L’Agro Pontino, un tempo zona paludosa, oggi è diventata un giardino
L’Anthium selezionato per le Olimpoiadi Milano Cortina è un vino bianco prodotto in purezza da uno dei vitigni più antichi del Lazio, il Bellone, che nella zona dell’Agro Pontino si esprime su livelli di assoluta eccellenza. La vicinanza del mare dona al vino un profilo solare, mediterraneo, con un frutto maturo e quanto mai ricco che lo rende piacevolmente armonioso e intenso.
La tenuta Casale del Giglio della famiglia Santarelli copre una superficie vitata di 200 ettari nell’entroterra di Anzio, nel cuore dell’Agro Pontino, un tempo zona paludosa, bonificata nei primi decenni del secolo scorso e trasformata in giardino. Una zona vergine per quanto riguarda la viticoltura. Grazie a un progetto che ha coinvolto diversi Istituzioni Universitarie e Centri di Ricerca e a un accurato lavoro di zonazione, sono stati scelti i vitigni più adatti alle condizioni pedoclimatiche locali. Tra questi anche il Bellone, anticamente diffuso nell’area dei Castelli Romani, che ha trovato nei terreni sabbiosi e nel clima mediterraneo, influenzato dalle brezze del Mar Tirreno, condizioni particolarmente adatte alle sue esigenze.
L’Anthium, un esempio di valorizzazione del Bellone, vitigno storico del Lazio

Nell’Agro Pontino il Bellone, vitigno a bacca bianca tra i più antichi del Lazio, arriva a perfetta maturazione delle uve con un corredo aromatico particolarmente ricco e intenso. La vendemmia si svolge verso la fine di settembre. Le uve sono fatte macerare sulle bucce per un breve periodo prima di procedere alla pressatura soffice e alla fermentazione spontanea con lieviti indigeni, che dura circa 10-12 giorni alla temperatura di 18-20 °C. Il vino matura poi in acciaio per circa sei mesi prima d’essere imbottigliato.
L?“Anthium” di Casale del Giglio è un bell’esempio di recupero e valorizzazione di un’uva che appartiene alla tradizione della regione, coltivata in un terroir particolarmente adatto a esaltarne le migliori qualità espressive. Nel calice ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati. I profumi esprimono aromi maturi di frutta gialla, agrumi, morbide sfumature di frutta tropicale, ricordi di erbe aromatiche e sentori marini iodati. Il sorso è ricco, ampio e avvolgente, succoso e appagante, con un finale persistente ravvivato da una fantastica sapidità e freschezza che ricorda la brezza marina.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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