Stile e Società

Le Donne del Vino di Sicilia premiano a Palermo le “Cuoche Combattenti”

L’associazione nazionale Le Donne del Vino ha assegnato a Palermo il premio “Cibo, inclusione e dignità” al progetto sociale delle “Cuoche Combattenti”, realtà impegnata nell’emancipazione delle donne vittime di violenza attraverso il lavoro e la cucina.

A Palermo il cibo diventa strumento di rinascita, inclusione e autonomia femminile. Nel segno del tema 2026 “Donne, vino e cibo”, l’associazione nazionale Le Donne del Vino ha conferito il premio “Cibo, inclusione e dignità” alle “Cuoche Combattenti”, progetto di imprenditoria sociale fondato da Nicoletta Cosentino.

testa di bacco

Il riconoscimento, rappresentato dalla Testa di Bacco cesellata in argento dal maestro orafo Gerardo Sacco, è stato consegnato nel laboratorio di via Cluverio, a pochi passi dal tribunale di Palermo, dove donne vittime di violenza trovano opportunità concrete di formazione, lavoro e riscatto personale.

 

Le “Cuoche Combattenti” trasformano infatti la cucina, luogo storicamente associato ai ruoli imposti alle donne, in uno spazio di emancipazione e indipendenza economica. Producono confetture, conserve e prodotti da forno utilizzando materie prime locali e filiera corta, collaborando con orti sociali e reti di consumo critico del territorio palermitano.

Durante la cerimonia, Roberta Urso ha definito il progetto “un esempio virtuoso di forza, autonomia e resilienza”, mentre la presidente regionale Flora Mondello ha sottolineato il valore di un’iniziativa capace di “creare impresa valorizzando tradizioni e talento femminile”.

 

Il premio rinsalda inoltre il legame ideale con Marisa Leo, simbolo dell’impegno contro la violenza sulle donne. Un’eredità che oggi continua anche attraverso le etichette antiviolenza applicate ai prodotti del laboratorio: messaggi pensati per smontare stereotipi e promuovere una nuova cultura della dignità e della consapevolezza femminile.

 

 

 

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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