Tribuna

Albino Armani brinda con il Pinot Grigio “Zero Low”

Albino Armani brinda con il Pinot Grigio "Zero Low" Zero zuccheri residui, basso contenuto calorico e basso contenuto alcolico: 10 gradi.

Albino Armani brinda con il Pinot Grigio “Zero Low”

Federico Armani con alcune etichette delle aziende friulane

Zero zuccheri residui, basso contenuto calorico e basso contenuto alcolico: 10 gradi. Un vino fresco, sapido e vibrante che interpreta le nuove tendenze di consumo e di mercato. Debutterà domenica prossima 15 marzo alla Fiera ProWein di Düsseldorf.

C’era molta attesa per l’uscita di questo Pinot Grigio Zero Low di Albino Armani. Il debutto ufficiale avverrà a “ProWein” nel quariere fieristico di Düsseldorf, punto di incontro privilegiato tra il vino e i mercati internazionali. Nella città tedesca, bagnata da Sua Maestà il fiume Reno, Albino Armani Viticoltori dal 1607, incontrerà buyer, professionisti e stampa specializzata nella tre giorni della manifestazione, in programma da domenica prossima 15 marzo a martedì 17, con l’obiettivo di consolidare relazioni commerciali e rafforzare il dialogo con i principali partner internazionali.

Albino Armani: “Per la nostra azienda la Fiera di Düsseldorf rappresenta una piattaforma strategica”

Albino Armani con la moglie Egle e il giornalista Giuseppe Casagrande

Per l’azienda della Vallagarina “ProWein” resta un appuntamento irrinunciabile. Una manifestazione che continua a distinguersi per la qualità del pubblico e per la presenza di operatori altamente professionali  provenienti da diverse parti del mondo, in particolare dall’Europa e dal Nord America, ma anche da aree più emergenti. “Per una realtà come la nostra con una forte vocazione all’export – ha dichiarato Albino Armani –la Fiera di Düsseldorf rappresenta una piattaforma strategica per consolidare relazioni commerciali e sviluppare nuovi network internazionali, confermandosi un punto di riferimento per il confronto diretto con i mercati.”

 

Tra i Paesi più rilevanti per l’export di Albino Armani (70% del volume complessivo) il Nord Europa e i mercati di lingua tedesca continuano a occupare un ruolo importante, garantendo una distribuzione sempre più capillare. A conquistare il favore dei consumatori di queste piazze sono soprattutto i bianchi prodotti lungo l’arco alpino, come Pinot Grigio, Gewürztraminer, Chardonnay e Sauvignon Blanc, espressioni di uno stile distintivo legato ai territori di montagna e oggi sempre più apprezzato a livello internazionale per freschezza, sapidità e versatilità gastronomica. Accanto a questi, non cala l’interesse per i vini del Lago di Garda, in particolare il Lugana, che rappresenta oggi uno dei segmenti più rilevanti tra i vini Albino Armani importati e consumati nell’area tedesca.

Il debutto del nuovo Pinot Grigio Zero Low : “Zero sugar, low alcohol, low calories” 

Tutta la gamma dell’azienda Albino Armani sarà in degustazione al banco d’assaggio della Fiera, ma il protagonista dell’edizione 2026 sarà il Pinot Grigio, varietà simbolo aziendale, leader delle vendite, tra IGT e le DOC delle Venezie, Valdadige, Valdadige Terradeforti e Friuli Grave. A Düsseldorf debutterà, infatti, il nuovo Pinot Grigio Dolomiti IGT Zero Low – “Zero sugar, low alcohol, low calories” – un vino che interpreta le nuove tendenze di consumo senza rinunciare alla coerenza stilistica che da sempre caratterizza la filosofia produttiva della cantina.

Il Pinot Grigio Zero Low nasce nei vigneti del Trentino-Alto Adige, coltivati su terreni morenici e alluvionali secondo i tradizionali sistemi di allevamento della pergola trentina e del guyot. La scelta di una vendemmia anticipata consente di ottenere un vino naturalmente più leggero, senza rinunciare alla piena espressione aromatica del vitigno. Dopo una pressatura soffice delle uve, la fermentazione avviene lentamente in acciaio e il vino affina poi sulle proprie fecce fini, sviluppando equilibrio e precisione aromatica.

Un vino fresco, sapido e vibrante, dal profilo croccante e dal basso contenuto alcolico


Il risultato è un bianco fresco, sapido e vibrante, dal profilo croccante e minerale, con note di mela verde e fiori bianchi, caratterizzato da zero zuccheri residui, basso contenuto calorico (59 kcal per 100 ml) e 10 gradi di alcol. Un vino pensato per accompagnare piatti leggeri e contemporanei, come insalate, verdure, pesce e cucina mediterranea, ma soprattutto momenti di convivialità con gli amici e la famiglia.

Più che una semplice risposta alle tendenze del mercato, Zero Low rappresenta l’evoluzione naturale di uno stile produttivo che Albino Armani porta avanti da sempre: vini equilibrati, eleganti e mai eccessivamente alcolici, espressione diretta dei territori alpini d’origine. Una filosofia che si riflette nelle diverse aree di produzione dell’azienda: dalle alte valli di Marano di Valpolicella, dove Albino Armani coltiva i suoi rossi fino a 600 metri di altitudine, ai vigneti friulani incorniciati dalle Alpi Carniche, fino al Monte Baldo, dove a Brentonico, a 700 metri, nasce una bollicina di montagna Dosaggio Zero improntata a finezza, eleganza e verticalità.

In questo percorso, la scelta è sempre stata chiara: inseguire l’identità territoriale, valorizzando freschezza e riconoscibilità dei vini. Il nuovo Pinot Grigio Dolomiti IGT Zero Low si inserisce perfettamente in questa visione, dimostrando come innovazione e territorio possano convivere in un progetto che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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