
Da Lello la verace pizza napoletana
Al Sigep 2026 premio miglior “Voce del brand” a Raffaele Savarise titolare Euroservice Catering
La vera pizza napoletana non si gusta solo a Napoli.
Ma anche alle Fornaci di Costabissara, più volte premiata come migliore pizzeria della provincia di Vicenza.
Qui Raffaele Ugliano, conosciuto come Lello, propone una degustazione di pizze dalla pasta sottile ed il cornicione alto, a volte anche ripieno, con ingredienti genuini di alta qualità, tutti “made in Italy”.
La pizzeria venne aperta nel 1997 dal padre Giovanni e, dopo la sua prematura scomparsa, la volontà di trasmettere la tradizione partenopea è stata portata avanti da Raffaele, insieme alla mamma.
Molti dei prodotti che utilizza Lello provengono dal catalogo selezionato dall’Associazione Eccellenza Nella Pizza per Euroservice Catering.
Una realtà di cui condivide valori e passione, alla ricerca costante dei migliori prodotti sul mercato, per esaltare al massimo l’arte antica della pizza.
Raffaele è stato uno dei primi a credere nell’impegno che Euroservice Catering ha impiegato, e tutt’ora esercita, nella selezione delle materie prime, tra cui sicuramente spiccano i pomodori l’Oro del Vesuvio (riconfermati quest’anno Top Italian Food 2026 da Gambero Rosso), raccolti solo ad agosto, da filiera agricola certificata, lunghi e sodi e poco acquosi.
I pomodori vengono poi lavorati secondo il procedimento tipico della zona di San Marzano sul Sarno, che ne permette di mantenere inalterati i profumi e i sapori unici del pomodoro italiano.
Consigliato accompagnare ed esaltare la vera pizza napoletana di Lello con i vini del territorio: una bollicina di Gianni Tessari e una Durella ferma di Casa Cecchin. Bottiglie scelte non a caso, ma inserite nel nuovo progetto Vino e Pizza.
Un catalogo di etichette selezionate dall’Associazione Eccellenza Nella Pizza con l’obiettivo di promuovere ed unire sulle tavole italiane due prodotti così legati alla tradizione.
La degustazione inizia dalle “montanare” le classiche pizzette fritte napoletane con pomodoro l’Oro del Vesuvio, grana Padano e basilico. Prosegue con la “Margherita a ruota di carro” che oltre ai pregiati pomodori comprende la mozzarella Fior di Latte Santa Maria, olio evo Nino Centonze, basilico e “Nonno Rafele” che oltre agli ingredienti precedenti utilizza la scarola Oro del Vesuvio ed i capperi di Salina.
Stessa farcitura per la “Margherita Gold” con l’aggiunta della piacevole passata di pomodoro giallo del Monte Somma.
Più ricca la pizza “Costiera” che viene preparata con salsiccia emiliana Mortaretta, Pacchetelle pomodorino del Piennolo dop L’Oro del Vesuvio, provolone del Monaco dop, olio evo Nino Centonze.
La degustazione termina con la “Gioia”, tripudio di sapori tra mozzarella Fior di Latte Santa Maria, Pacchettelle pomodorino giallo del Monte Somma L’Oro del Vesuvio, pomodoro rosso L’Oro del Vesuvio a freddo, pesto di basilico, burrata di Andria.
Premio “voce del brand”
Il titolare di Euroservice Catering, Raffaele Savarise è stato premiato al Sigep 2026 come miglior “Voce del brand” dai Molini Bongiovanni.
Questa la motivazione: “Per aver saputo raccontare il brand con autenticità, continuità e una presenza che fa la differenza ogni giorno.”
Il riconoscimento di Molini Bongiovanni vuole sottolineare come la scelta di una comunicazione personale e genuina, che parte dal rapporto diretto con il cliente passando da quella digitale e social, sia fondamentale per raccontare una realtà artigianale dagli alti standard qualitativi e allo stesso tempo saper rappresentare la propria identità d’impresa.
“E questo diventa possibile – concordano le due aziende- quando si condividono gli stessi valori: onestà, costanza e alta qualità sul mercato.”
Raffaele Savarise ha scelto un approccio comunicativo diretto sulle piattaforme online, mostrandosi con quella simpatia genuina che da sempre lo caratterizza.
Essere un personaggio ironico e spontaneo sui social è l’esempio pratico di come un’azienda a conduzione familiare come Euroservice Catering, basata su principi solidi e prodotti di prima qualità, possa raggiungere un ampio pubblico e creare nuovi punti di incontro tra le realtà artigianali d’Italia.
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