
Direttamente dall’antica Roma, arriva fino a noi il vino protagonista dei banchetti imperiali e delle fastose tavole imbandite di Pompei già a partire dal III secolo a.C. A testimoniarlo ancora oggi in una taverna degli scavi archeologici, è presente un’iscrizione che celebra l’eccellenza del Falernum e il fascino che suscitava, celebrato dagli scritti dei più grandi filosofi dell’epoca.
A riportarlo tra noi è stata la passione ed il lavoro del Professor Francesco Avallone, che insieme all’Università di Napoli riuscì a identificare l’adattamento e la trasformazione di poche viti originarie della produzione del Falerno, sopravvissute miracolosamente alla fillossera in un territorio di ininterrotta continuità produttiva.
Villa Matilde Avallone è l’azienda da lui fondata ed oggi condotta dai figli Maria Ida e Salvatore insieme all’aiuto dei nipoti. Uno dei suoi vini più rappresentativi è Vigna Caracci – Falerno del Massico Doc. Questo 2019 assaggiato, evidenzia immediatamente la complessità che il territorio vulcanico di Roccamonfina regala al vino e che si distribuisce elegantemente sui profumi della frutta a polpa bianca ed esotica.
Nel sorso pieno grande equilibrio e armonia, sapidità accattivante e mineralità. Un vino di grande eleganza che si spegne lentamente in grande lunghezza.
Bruno Fulco
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