Un occhio sul mondo

SicilyFEST London chiude con oltre 44mila presenze

L’edizione 2026 conferma il festival come una delle principali piattaforme internazionali dedicate alla Sicilia contemporanea tra cucina, musica, vino e nuove visioni culturali dell’isola.

SicilyFEST London 2026 archivia la sua edizione più internazionale e contemporanea con numeri in forte crescita. Dal 30 aprile al 4 maggio il Business Design Centre di Londra si è trasformato in una grande piattaforma culturale dedicata alla Sicilia, registrando oltre 44mila presenze complessive, tra cui i 7mila ingressi del lunedì introdotto per la prima volta nel calendario 2026. Più che un semplice festival gastronomico, SicilyFEST continua a evolversi come spazio di racconto dell’identità siciliana contemporanea, capace di intrecciare cibo, musica, vino, artigianato e cultura in una visione internazionale dell’isola.

Una Sicilia urbana, creativa e dinamica, lontana dagli stereotipi più tradizionali. L’area food si conferma il cuore pulsante della manifestazione: oltre 10mila arancini consumati, numeri simili per i cannoli e un forte incremento della rosticceria siciliana, che raddoppia le vendite rispetto all’edizione precedente. Cresce anche l’interesse per il beverage siciliano, con 900 bottiglie di vino consumate e uno spazio dedicato alle cantine trasformato in un percorso immersivo tra territori e vitigni.

 

Importante anche il programma musicale e culturale, che ha contribuito a definire l’identità del festival. Tra i momenti più partecipati il concerto di Serena Brancale e le performance di Delia Buglisi, Sissy Castrogiovanni e Cherry Clementine, protagoniste di una line-up che ha raccontato una Sicilia giovane e multiculturale. L’edizione 2026 si è distinta anche per una forte leadership femminile, dalla direzione artistica di Sarah Spampinato alle protagoniste del palinsesto musicale, rafforzando il profilo contemporaneo del progetto.

 

Tra masterclass, incontri e talk dedicati al turismo e alla cultura, SicilyFEST London conferma così il proprio ruolo strategico nel creare connessioni tra Sicilia e Regno Unito, trasformando il racconto dell’isola in un’esperienza culturale internazionale.

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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