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Sandro de Bruno e il suo vino vulcanico

Il vino italiano è amato. Amato soprattutto da chi lo produce, chi cura  con estrema attenzione ogni fase della produzione, da chi passa tra vigne e cantine la maggior parte della propria vita. È il caso di Sandro Tasoniero, patron di un’azienda vitivinicola che porta il suo nome, situata nella zona del Soave DOC e dei Monti Lessini DOC .???????????????????????????????
Vini schietti nella cui produzione la chimica entra lo stretto necessario e anche meno, “vini senza compromessi” come ci dice Tasoniero.
Una produzione di circa 120.000 bottiglie ogni anno tra  vini bianchi da vitigni autoctoni come Soave DOC, Soave Superiore DOCG e Durello Superiore DOC, vini bianchi da vitigni internazionali come Sauvignon Blanc e Chardonnay, lo spumante Durello Monti Lessini DOC, vini dolci come Recioto di Soave DOCG e Passito IGT Veneto e vini rossi come Cabernet Sauvignon e Pinot Nero.

Ma non è solo la competenza a rendere i vini dell’Azienda Sandro De Bruno magicamente perfetti: il segreto sta nel terreno vulcanico del Monte Calvarina dove sono dislocati i vigneti, regala al vino un gusto che lo distingue nettamente dalle altre produzioni. Un terreno minerale che difende le viti, le nutre, regalando al vino note uniche. RECIOTO-SOAVRE-DOCG_BIG
Parlare con De Bruno è come vivere la sua vigna e la sua produzione: trasmette tutta la sua passione e ben si comprende perché non ama le guide e crede solo nel prodotto fatto bene, che nasce seguendo i ritmi della natura, un vino che non segue  mode o modelli.
Da questa filosofia aziendale e personale nascono vini estremamente riconoscibili,appunto,  che restituiscono ad ogni sorso,  il legame stretto con  il territorio di cui fanno parte: raccontano una storia.
Tanti i fiori all’occhiello: dal Soave Superiore DOCG al Durello, per esempio,  vite rustica e antica con quel suo guscio resistente, che De Bruno trasforma anche in uno spumante dalla lavorazione classica, come nella migliore tradizione dello Champagne, che riposa 36 mesi con i suoi lieviti per diventare un indimenticabile spumante Doc.
Un’occasione per provare i vini dell’azienda Sandro de Bruno sarà sabato 31 maggio  per  Cantine Aperte con una giornata di assaggi e passeggiate in vigna e, naturalmente, visite in cantina.

Roberta Capanni

 

 

 


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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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