Tribuna

Oro per gli “Alcolici” brilla sul Vermouth di Torino di Mazzetti d’Altavilla

Barawards 2026: l’oro per gli “Alcolici” brilla sul Vermouth di Torino di Mazzetti d’Altavilla Il prestigioso riconoscimento per l’innovazione

Barawards 2026: l’oro per gli “Alcolici” brilla sul Vermouth di Torino di Mazzetti d’Altavilla

Il prestigioso riconoscimento per l’innovazione, promosso da Bargiornale, premia l’eccellenza piemontese nel cuore di Milano.

È 100% made in Piemonte il prodotto che ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria “Alcolici” della recente edizione di Barawards, il premio dedicato all’innovazione nel mondo del bar e della mixology.

A trionfare è stato il Vermouth di Torino Superiore firmato Mazzetti d’Altavilla, un’etichetta che, a meno di un anno dal debutto, si conferma già tra le più apprezzate dagli operatori specializzati, arricchendo ulteriormente il palmares della storica azienda di Altavilla Monferrato.

L’innovazione nasce dal territorio

Ma in cosa risiede l’innovazione premiata dalla giuria? La risposta arriva direttamente da Silvia Belvedere Mazzetti, Direttore Generale dell’azienda: «L’utilizzo di un vitigno fortemente autoctono come la Malvasia di Casorzo, che dona una naturale aromaticità al prodotto, è l’aspetto più caratteristico del nostro Vermouth. Abbiamo voluto proseguire il percorso di valorizzazione delle materie prime che meglio identificano il nostro territorio, cercandone la ribalta nazionale e internazionale, anche nei contesti di consumo più moderni come la mixology contemporanea».

Il premio assume un significato particolare poiché giunge in occasione dei 180 anni di attività dell’azienda: «Ci piace considerare questo Oro ai Barawards come un regalo speciale per il nostro 180° compleanno; una ricorrenza che ci spinge a onorare la tradizione, guardando sempre avanti con spirito innovativo» ha concluso la D.G.

Note di degustazione

Il Vermouth di Torino Mazzetti si distingue per un profilo sensoriale complesso ed equilibrato. La spiccata aromaticità della materia prima di partenza si fonde con note speziate ed erbacee, regalando al palato un gusto piacevolmente morbido e un colore brillante.

Con una gradazione alcolica contenuta (18°), si presta a essere un raffinato fine pasto, ma trova la sua massima espressione dietro il bancone: è ideale per dare un tocco di autentica identità piemontese alla mixology, sia come base per grandi classici come il Negroni, sia per un aperitivo fresco e leggero nella versione Vermouth & Tonic.


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