Maso Martis brinda con 100 Magnum Monsieur Martis 2020

Alla vigilia del Merano WineFestival la “maison” spumantistica trentina festeggia in pompa magna i 30 anni di fondazione con cento esemplari esclusivi del Rosé Riserva 100% Pinot Meunier, vitigno coltivato fin dagli anni Ottanta del secolo scorso dall’azienda di Martignano. Sono in vendita con la cassetta in legno a 150 euro.
TRENTO – Alla vigilia del 35° Merano WineFestival, Maso Martis festeggerà in pompa magna l’anniversario dei 30 anni. La “maison” spumantistica trentina della famiglia Stelzer brinderà con una inedita versione, cento esemplari formato Magnum, di Monsieur Martis, il gioiello rosè prodotto con le uve Pinot Meunier in purezza dell’azienda.
Il formato Magnum (da un litro e mezzo) considerato il contenitore ideale per la longevità delle bollicine di alto lignaggio, costituisce una novità assoluta per questa specifica etichetta della “maison” di Martignano nata in occasione dei trent’anni di fondazione della cantina, che come primissima edizione si presenta sul mercato con il millesimo 2020.
Fin dagli anni ’80 del secolo scorso Maso Martis ha creduto nel Pinot Meunier

La Magnum esclusiva Monsieur Martis rappresenta un traguardo importante per l’azienda trentina che ha sempre creduto nelle potenzialità del Meunier. E lo conferma il fatto che fin dagli anni Ottanta del secolo scorso Antonio e Roberta Stelzer hanno creduto in questo vitigno bistrattato da molti che lo considerano il figlio minore di Sua Maestà il Pinot Nero.
L’origine del nome «Meunier» deriva dalla foglia di questo vitigno, una foglia particolare, molto lanuginosa e all’apparenza imbiancata che ricorda la farina («meunier» in francese significa «mugnaio»).
In Champagne è la varietà più diffusa, in particolare nella valle della Marna

Nella zona dello Champagne dove è citato per la prima volta già nel Cinquecento, il «Meunier» è la varietà più diffusa in particolare nella Valle della Marna. Resistente alle gelate invernali e a molte malattie, germoglia tardi e produce rese interessanti, ma non è mai riuscito ad emergere dovendo confrontarsi con i due vitigni «superstar» della Champagne: lo Chardonnay e il Pinot Noir.
Poco diffuso in Italia, il «Meunier» ha trovato la propria zona d’elezione in Trentino dove è coltivato su una superficie di 15 ettari (sui 10 mila complessivi). Rientra nel disciplinare del Trentodoc (assieme allo Chardonnay, al Pinot Nero e al Pinot Bianco) e potrebbe essere una carta importante da giocare con i cambiamenti climatici in corso.
Piace il «Meunier», soprattutto per la sapidità, la freschezza e la persistenza

Maso Martis – dicevamo – ha sempre creduto nel Meunier, lo coltiva nei suoi 12 ettari di vigneto e, intuendone il potenziale, lo ha valorizzato a partire dalla vendemmia 1999 come elemento distintivo della sua cuvée più prestigiosa: Madame Martis.
Con il millesimo 2020 la famiglia Stelzer decise di spingersi oltre dando vita al partner della Madame e nacque così Monsieur Martis, una libera ed elegante interpretazione del Pinot Meunier in purezza, vinificato in versione rosé.
Piace il “Meunier” soprattutto per la freschezza, la sapidità e la persistenza.
Maddalena Stelzer: “Per noi è l’espressione più pura del tempo che scorre”
“Il formato Magnum è per noi l’espressione più pura del tempo che scorre” confessa Maddalena Stelzer, oggi alla guida della cantina insieme alla sorella Alessandra. “Presentare la primissima annata di Monsieur Martis in soli 100 esemplari è un tributo al percorso di ricerca che conduciamo sul Meunier da oltre trent’anni. Un’edizione preziosa, pensata per chi desidera cogliere l’evoluzione straordinaria di questo vitigno unico nel panorama del Trentodoc.”
L’annata 2020 si è distinta per un andamento climatico singolare: un inverno asciutto e una primavera calda hanno determinato un anticipo vegetativo di circa dieci giorni. Un mese di giugno fresco ha richiesto la massima dedizione artigianale in vigna per preservare l’integrità dei grappoli. La vendemmia del Meunier è iniziata a fine agosto 2020, cogliendo le uve nel perfetto equilibrio tra freschezza e maturità aromatica. Dopo il tiraggio ad aprile 2021, il vino ha riposato nel silenzio della cantina per oltre 60 mesi sui lieviti. A seguito di un attento remuage manuale, la sboccatura della prima edizione Magnum è avvenuta nel mese di luglio 2026.
Monsieur Martis, ideale con crudità marine, il pesce, i primi piatti e i risotti
Nel calice, Monsieur Martis Brut 2020 rivela una personalità sofisticata: alle eleganti “nuance” rosate si affiancano profumi complessi di frutti rossi croccanti, note delicate di lievito e una spiccata mineralità tipica del terroir di Martignano, sorretti da una bollicina fine e persistente. Ideale con crudità marine e menu a base di pesce, primi piatti e risotti.
Le 100 Magnum di Trentodoc Monsieur Martis Brut Millesimo 2020 saranno disponibili da novembre presso il punto vendita della cantina e online fino a esaurimento.
Prezzo con la cassetta in legno: 150 euro.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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