Stile e Società

Maso Martis attende l’arrivo di una “madamoiselle”

Maso Martis attende l'arrivo di una "madamoiselle" Sarà un giorno particolare quello che a giugno, dopo nove mesi di attesa

Maso Martis attende l’arrivo di una “madamoiselle”

Alessandra Stelzer, responsabile marketing e comunicazione di Maso Martis

Sarà un giorno particolare quello che a giugno, dopo nove mesi di attesa, illuminerà il firmamento della maison spumantistica trentina per l’arrivo di Aurora, la primogenita di Alessandra che rappresenta assieme a Maddalena la “new generation” dell’azienda fondata da Antonio e Roberta Stelzer.

Sarà un’aurora particolare quella che a giugno illuminerà il firmamento di Maso Martis, la maison spumantistica trentina fondata nel 1990 da Roberta Giuriali e Antonio Stelzer. 

 Sarà un’aurora carica di emozioni per l’arrivo di una “madamoiselle” che dopo i canonici nove mesi vedrà la luce a giugno, al termine di quel filo invisibile che lega il tempo d’attesa di una gravidanza e la nascita di nuova cuvée.

L’attesa. Un parola in via d’estinzione racconta Vittorino Andreoli, lo scittore di fama internazionale, poichè non siamo più capaci di attendere, vogliamo tutto e lo pretendiamo subito. Alessandra Stelzer, futura mamma di Aurora, titolare  insieme alla sorella Maddalena di Maso Martis, della prestigiosa casa spumantistica di Martignano, ha saputo attendere il tempo giusto.

Alessandra, classe 1993, rappresenta assieme a Maddalena la “new generation”

Roberta, Maddalena, Antonio e Alessandra Stelzer brindano con il Trentodoc Rosè Monsieur Martis

Alessandra, classe 1993 – l’anno in cui è stata riconosciuta la denominazione Trentodoc e in cui la cantina Maso Martis ha festeggiato il suo primo Metodo Classico – si occupa di comunicazione e marketing.

 Rappresenta la “new generation” al femminile del vino in Trentino portando avanti il progetto enologico e d’amore avviato dai genitori 36 anni fa sulle colline di Martignano ai piedi del Calisio.

 Sono 12 gli ettari di vigneti coltivati in regime biologico dove la cantina unisce tradizione, sostenibilità e cura artigianale, con l’obiettivo di esprimere al meglio il carattere delle bollicine di montagna.

La futura mamma e i genitori emozionatissimi per l’arrivo di Aurora

Il giornalista Giuseppe Casagrande, inviato al Merano WineFestival, con Maddalena e Alessandra Stelzer (foto Matteo Piazza)

⁠”Mi piacerebbe fare un salto tra qualche anno nel futuro per vedere mia figlia e come sono riuscita a coniugare la duplice identità di mamma e produttrice di vino – racconta la futura mamma Alessandra Stelzer – spero di riuscirci al meglio e sono consapevole che nel mio ruolo dovrò trovare una dimensione che mi consenta di seguire come sempre l’azienda ma anche la famiglia cercando magari di delegare, soprattutto nel primo periodo.

 Sono fortunata perché posso contare su mia sorella Maddalena, che guida l’azienda insieme a me, sui miei genitori e tutto il team: Maso Martis è una famiglia in tutto e per tutto. Quindi, ci stiamo preparando tutti all’arrivo di questa “madamoiselle” con emozione. 

Abbiamo anche ampliato l’organico della cantina proprio per continuare il nostro percorso nell’enoturismo su cui stiamo investendo molto, con l’arrivo di Aurora servirà una mano per gestire degustazioni e visite. 

Ad aiutarmi in questo percorso ho l’esempio straordinario di mia mamma Roberta che è riuscita a essere madre e imprenditrice in un momento cruciale dell’azienda che era appena nata, con pochi collaboratori e tantissime cose da fare. 

La vigna e la cantina sono parti integranti della mia vita, sono state lo scenario della mia infanzia e ci sono cresciuta, spero anche mia figlia possa amarle come le amo io. 

Sono felice di poter regalare ad Aurora la gioia e la libertà di vivere immersa nella natura e nelle vigne, dove godere di spazi aperti, dove ogni angolo è una scoperta e soprattutto di poterle fare vivere il mio lavoro, come io ho fatto con i miei genitori.”

In suo onore una Riserva particolare legata alla vendemmia 2026

 

“Per celebrare questa nuova vita che entra nella famiglia Maso Martis mi piacerebbe magari creare una Riserva particolare, legata a questa vendemmia, ma vedremo come andrà la stagione. Sarebbe bello creare un vino che poi nei prossimi anni potremo aprire insieme. 

Durante la gravidanza, che sta giungendo al termine, ho vissuto molte emozioni e parallelismi con la creazione delle nostre bollicine: quando creiamo la cuvée sappiamo un po’ cosa aspettarci ma mai effettivamente quale sarà il risultato finale. 

In questi nove mesi ovviamente ho fantasticato su come sarà mia figlia, cosa avrà preso da me o da mio marito, ma scopriremo tutto solo quando nascerà: questa sorpresa dell’attesa è emozionante come quando stappiamo una nuova cuvée per la prima volta. 

La deadline per la sboccatura è il 26 giugno e la prossima vendemmia sarà molto speciale, la prima con Aurora che spero sarà una bimba sparkling come le nostre bollicine di montagna.”

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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