Stile e Società

Casa Grazia sbarca sull’Etna

L’azienda della famiglia Brunetti avvia a Passopisciaro un nuovo progetto di viticoltura di montagna puntando sul Nerello Mascalese e Carricante.

Casa Grazia apre un nuovo capitolo della propria storia vitivinicola con un progetto sull’Etna, uno dei territori più affascinanti e complessi della viticoltura italiana. L’azienda della famiglia Brunetti, con sede a Gela nella Riserva Naturale del Lago Biviere, debutta infatti sul versante nord del vulcano, a Passopisciaro, nel territorio di Castiglione di Sicilia.

Il nuovo progetto nasce a circa 750 metri di altitudine, in un’area storicamente vocata alla viticoltura di montagna, caratterizzata da suoli vulcanici e da un microclima unico che da secoli plasma vini di grande personalità. Qui Casa Grazia concentrerà la propria attenzione sulle varietà autoctone simbolo dell’Etna, in particolare Nerello Mascalese e Carricante, protagoniste della rinascita enologica del territorio. Per la famiglia Brunetti si tratta di un sogno coltivato da tempo e ora diventato realtà.

da sn. angelo brunetti e maria grazia di francesco brunetti

“Essere sull’Etna è uno dei sogni – racconta Maria Grazia Brunetti, CEO di Casa Grazia – che abbiamo custodito per tanti anni. La sfida sarà esprimere nel calice tutte le potenzialità di un territorio difficile ma straordinario, tra cenere e lapilli, mantenendo sempre il nostro approccio fatto di umiltà, rispetto e tenacia”.

 

Il progetto etneo rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita dell’azienda siciliana, che continua a investire in territori identitari con l’obiettivo di interpretarne il carattere attraverso una viticoltura attenta alla natura e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni.

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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