Autumnus, dopo il Trentodoc ecco il Festival del Gusto

Da oggi a domenica 11 ottobre le vie e le piazze dell’antica Tridentum si trasformeranno in un palcoscenico unico per celebrare e valorizzare le eccellenze enogastronomiche e agroalimentari del territorio trentino. Previste le degustazioni dinamiche di quattro vitigni: Nosiola, Müller Thurgau, Marzemino e Teroldego.
Evviva, in alto i calici! Dopo il Trentodoc Festival delle bollicine di montagna, ecco il Festival del Gusto. Aulico il nome: Autumnus, parola latina che ricorda l’autunno. Parola scelta dagli organizzatori perché l’evento si svolge nel periodo autunnale e celebra i prodotti tipici, i sapori e i colori di questa stagione. È un omaggio alla terra e ai riti del raccolto. Il Festival è organizzato dalla Pro Loco Centro Storico di Trento con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze enogastronomiche e agroalimentari del territorio trentino.
Un palcoscenico unico per celebrare le eccellenze enogastronomiche del Trentino

Da oggi a domenica 11 ottobre 2026 il cuore di Trento si trasformerà in un palcoscenico unico per celebrare le eccellenze enogastronomiche e la filiera agroalimentare trentina. Un evento di respiro nazionale ed internazionale che valorizza le eccellenze enogastronomiche del Trentino attraverso esperienze autentiche e coinvolgenti, dedicate ai sapori, ai profumi e ai colori dell’autunno.
Per undici giornate la città di Trento sarà animata da mercati, degustazioni, incontri, laboratori, approfondimenti e show cooking, con la partecipazione di produttori, chef ed esperti del settore di alto profilo.
La manifestazione è diffusa in numerosi luoghi della città, dagli spazi istituzionali ai palazzi storici, dal Castello del Buonconsiglio alle principali piazze e vie del centro storico con Piazza Mostra “superstar” con le casette del Mercato d’autunno, anteprima della kermesse natalizia dei tradizionali mercatini.
Importante il ruolo della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino
Un calice di vino come punto di partenza per conoscere un territorio, un assaggio per scoprire una tradizione, una storia per avvicinarsi a produzioni e persone. È questo il filo conduttore delle iniziative che vedono partecipe la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della sesta edizione di “Autumnus”.
Appuntamenti pensati per avvicinare al mondo del vino e dei sapori non solo gli appassionati, ma anche i semplici curiosi, attraverso proposte dal taglio informale e non convenzionale, dove imparare diventa un’esperienza appassionante e divertente e dove, accanto alla scoperta, trovano spazio la convivialità e il piacere di stare insieme.
Si parte con gli Aperitivi Narrati, format nato già dalla prima edizione di Autumnus grazie alla collaborazione con la Pro Loco e progressivamente arricchito negli anni con il coinvolgimento di nuovi enti e partner. Le degustazioni sono sviluppate insieme al Consorzio Vini del Trentino e all’Istituto Tutela Grappa del Trentino, con il coinvolgimento degli organizzatori delle principali rassegne dedicate ai vitigni del territorio e delle Aziende per il Turismo presenti come espositori in Piazza Mostra, chiamate a portare nel cuore della città sapori e produzioni rappresentative dei rispettivi ambiti. Un appuntamento che, di volta in volta, accende i riflettori su un diverso territorio trentino, raccontandolo attraverso le sue espressioni enogastronomiche più identitarie.
La Valle dei Laghi protagonista con la Nosiola e il Vino Santo

Oggi, venerdì 2 ottobre, la Valle dei Laghi sarà protagonista alle ore 19 con l’evento Nosiola e Vino Santo Trentino abbinati ai sapori di acqua dolce del Garda. Sabato 3 ottobre alle ore 19 sarà invece la volta di Rotaliana Königsberg e dell’Altopiano della Paganella con il Teroldego Rotaliano, accompagnato da un assaggio che valorizza Ciuìga del Banale, Spressa delle Giudicarie e verdure di montagna.
Si prosegue domenica 4 ottobre alle ore 17 con Val di Cembra e Val di Fiemme, protagoniste con il Müller Thurgau in abbinamento ai formaggi dolomitici, utilizzati per condire gustosi strangolapreti.
Infine, mercoledì 7 ottobre alle ore 19 l’attenzione si sposterà in Vallagarina, con i calici di Marzemino abbinati a una proposta gastronomica della Casa del Vino di Isera, con un focus speciale sul formaggio all’Enantio del Caseificio Sociale di Sabbionara. A chiudere ciascun appuntamento, un calice di grappa trentina ottenuta dal vitigno protagonista della degustazione.
Previste 4 degustazioni di Nosiola, Müller Thurgau, Marzemino e Teroldego
Il racconto dei vitigni rappresentativi del Trentino – Nosiola, Müller Thurgau, Marzemino e Teroldego – proseguirà poi con le quattro degustazioni dinamiche in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre in Piazza della Mostra: un format dal ritmo teatrale, che unisce racconto, confronto e degustazione, arricchito da proposte gastronomiche di eccellenza.
Sabato 10 ottobre alle ore 11 l’abbinamento sarà curato da Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Dolomiti con Baita Natalia, mentre alle 19 sarà la volta di APT Dolomiti Paganella con Consorzio Rotaliana Königsberg e Casina Bruniol. Domenica 11 ottobre alle ore 11 spazio all’APT Trento Monte Bondone e Altopiano di Piné con le specialità di Fermento in movimento e, alle 17, all’APT Garda Trentino con Hosteria Toblino e Azienda Agricola Guà Forest&Farm.
A completare il programma dedicato ai vini autoctoni trentini, gli Incontri di “Calici e Storie”, calendarizzati in diverse fasce orarie dal 9 all’11 ottobre in Via Belenzani. Qui gli organizzatori degli eventi DiVin Nosiola, Mostra del Teroldego, Rassegna del Müller Thurgau e La Vigna Eccellente, con il coordinamento del Consorzio Vini del Trentino e il supporto di Trentino Marketing, cureranno le rispettive “Stazioni dei Vini”: spazi dedicati alle produzioni più distintive, con teche espositive, degustazioni e masterclass pensate per approfondire territori, produzioni e differenti interpretazioni enologiche.
Sergio Valentini: “Raccontiamo il Trentino attraverso più voci”
“Autumnus ci offre l’occasione di portare nel cuore di Trento un lavoro che nasce nei territori e unisce vino, distillati, cucina e accoglienza” ha sottolineato Sergio Valentini, presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. “Questi appuntamenti sono il risultato di collaborazioni costruite con più soggetti, ciascuno portatore di competenze e identità proprie. È proprio questo intreccio a permetterci di raccontare il Trentino attraverso più voci, mettendo in relazione ciò che troviamo nel calice con i luoghi, i prodotti e le persone che gli stanno intorno”.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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