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“Vinaltum”, il salotto bolzanino dei top wine

"Vinaltum", il salotto bolzanino dei top wine Presentata a Milano la terza edizione del Festival delle eccellenze vitivinicole d’Italia e del mondo

“Vinaltum”, il salotto bolzanino dei top wine

Presentata a Milano la terza edizione del Festival delle eccellenze vitivinicole d’Italia e del mondo, in programma il 17 maggio (per il pubblico) e il 18 maggio (per gli operatori) nel suggestivo scenario di Castel Mareccio, tra i vigneti del capoluogo altoatesino. Luciano Rappo e Danilo D’Ambra, organizzatori dell’evento, sono entusiasti della nuova location: “Un luogo che parla di storia, di territorio e di bellezza”.

L’interno di Castel Mareccio, l’antico maniero bolzanino del XIII secolo

In alto, sempre più in alto! Presentata a Milano l’edizione 2026 di Vinaltum, il Festival delle eccellenze vitivinicole d’Italia e del mondo, in programma il 17 e 18 maggio a Castel Mareccio, nel cuore di Bolzano.

Giunto alla terza edizione, Vinaltum si conferma come uno degli appuntamenti più attesi per appassionati e professionisti del settore enologico. 

Ideato da Danilo D’Ambra e Luciano Rappo, con il supporto di Pietro Cormaci (brand ambassador) e Rinaldo Hauser, sommelier d’esperienza nonchè “Custode del Gusto”, il Festival cresce in qualità, numeri e ambizione, scegliendo per questa edizione una cornice di straordinaria suggestione: Castel Mareccio, antico maniero del XIII secolo immerso tra i vigneti del capoluogo altoatesino con vista panoramica sulla Valle dell’Adige. 

Partner ufficiale per l’ospitalità è lo storico Goldenstern Townhouse di Bolzano

Luciano Rappo e Danilo D’Ambra, gli ideatori di Vinaltum, il festival bolzanino dedicato al vino

Il trasferimento a questa nuova sede segna un salto di qualità nel contesto e nell’identità dell’evento, riconosciuto anche a livello istituzionale con il patrocinio del Comune di Bolzano e il supporto dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, nell’ambito della strategia di posizionamento di Bolzano come “Città del Vino”. 

Partner ufficiale per l’ospitalità è il Goldenstern Townhouse Bolzano, storico edificio dell’800 sapientemente restaurato con sedici suite uniche nel cuore del centro storico, sotto i portici medievali della città. A supporto della parte logistica, Arco Spedizioni in qualità di Main Sponsor.

Completano il quadro delle partnership: Sophienwald con UNO Glassworks, Castel Hortenberg, Franz Kraler, Banca Alto Adige Südtirol e la Cassa di Risparmio di Bolzano Sparkasse con la collaborazione della Fisar, la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.  

Castel Mareccio, nel cuore della città, è la nuova prestigiosissina sede dell’evento

 

“Castel Mareccio, il Goldenstern Townhouse, il patrocinio del Comune di Bolzano e il supporto dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano: non sono solo nomi sul programma, sono la dimostrazione che Vinaltum sta diventando parte dell’identità di questo territorio” ha dichiarato Danilo D’Ambra, ideatore dell’evento.

“Ogni partner che scegliamo condivide la nostra stessa visione – ha aggiunto – l’eccellenza non è un dettaglio, ma la premessa. La nuova sede di Castel Mareccio è la cornice più eloquente che potessimo immaginare per i vini e i produttori che ospitiamo. Un luogo che parla di storia, di territorio e di bellezza, esattamente come i vini che vi si degustano.

E proprio come l’anno scorso, Vinaltum non si esaurisce tra le mura del castello: il weekend si apre ufficialmente con l’evento inaugurale ospitato nel negozio Franz Kraler, nel centro di Bolzano, un appuntamento esclusivo che fonde il mondo del vino con quello del lifestyle e dell’eccellenza, in uno degli spazi più iconici della città.”

Sessanta le cantine selezionate: eccellenze italiane e internazionali 

 

Saranno cinque le Masteclass che arricchiranno il programma di Vinaltum 2026

L’edizione 2026 di Vinaltum ospiterà oltre 60 cantine selezionate tra le eccellenze italiane e internazionali.

Un mosaico produttivo che restituirà con precisione la ricchezza e la diversità del panorama enologico nazionale: dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia, dalla Toscana al Veneto, dal Piemonte alla Sicilia, passando per Lombardia, Abruzzo, Marche, Lazio e Puglia. Tra i partecipanti anche Roco Winery dall’Oregon (USA) a conferma della vocazione sempre più aperta e cosmopolita dell’evento.

“La selezione delle cantine è il vero atto fondativo di Vinaltum” ha commentato a sua volta Luciano Rappo, organizzatore dell’evento. “Ogni produttore che ospitiamo porta con sé un territorio, una storia, un modo autentico di interpretare il vino.

Con questa edizione avremo una mappa davvero rappresentativa dell’Italia del vino: non solo le regioni più note, ma anche realtà meno raccontate che meritano visibilità.

Oltre sessanta cantine, oltre sessanta storie che insieme formeranno un panorama unico, capace di sorprendere anche i palati più esperti.

Ma Vinaltum quest’anno  – ha aggiunto – si estende anche oltre la grande degustazione: abbiamo voluto portare alcune Masterclass speciali direttamente nelle location partner dell’evento, il Goldenstern Townhouse e Castel Hortenberg, per offrire esperienze ancora più immersive e riservate. Tra queste, una Masterclass dedicata allo Champagne, che permetterà ai partecipanti di esplorare in profondità uno dei territori di riferimento assoluto per la spumantistica mondiale.”

Domenica 17 maggio l’apertura al pubblico, lunedì agli operatori del settore

 

Un’immagine primaverile di Castel Mareccio con le famose torri rotonde

Il programma si articola in due giornate: domenica 17 maggio aperto al pubblico, lunedì 18 maggio riservato agli operatori del settore e agli ospiti invitati.

Cuore formativo dell’evento sono le cinque Masterclass esclusive in programma nella Sala Hendl al secondo piano di Castel Mareccio, affiancate da quattro wine talk condotti da esperti e figure di riferimento del mondo del vino.

Le Masterclass spazieranno dalla verticale storica del Millesimato di Franciacorta delle Marchesine alla Riserva Caggiolo di Cantina Tollo, dalla Barbera Superiore de La Ghersa al Sangiovese in purezza di Castello Sonnino, fino alla verticale d’avanguardia del Solaris PIWI di Werner Morandell prodotto con le uve coltivate ai 1.250 metri della Mendola . 

Chiuderà la prima giornata, nella serata di domenica, il tradizionale “Big Bottle Party”: un appuntamento ormai imprescindibile nel calendario di Vinaltum, dedicato ai grandi formati e alla convivialità più autentica, dove il vino diventa festa, condivisione e spettacolo.

Ritorna “Calice Maestro”, il progetto della Fisar dedicato ai giovani Under 35

 

Torna anche per questa terza edizione “Calice Maestro”, il progetto dedicato ai giovani under 35 che offre l’accesso gratuito a percorsi di degustazione guidati da sommelier della Fisar, in piccoli gruppi, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al vino con serietà, curiosità e piacere.

“Calice Maestro non è un’attività collaterale, è una dichiarazione di intenti” ha sottolineato Rinaldo Hauser, sommelier di grande esperienza e co-organizzatore di Vinaltum. “Il vino  – ha aggiunto – ha bisogno di nuovi ascoltatori, di persone capaci di coglierne la complessità e la bellezza. Con Calice Maestro offriamo ai giovani un’esperienza guidata, intima, senza barriere. Perché l’eccellenza non deve essere un privilegio per pochi: deve essere un punto di partenza.”

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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