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Il panettone parla 20 lingue: a Milano la finale mondiale 2026

Il 7 e 8 novembre il Meliá Milano ospita la quinta Coppa del Mondo del Panettone. In gara maestri da 20 Paesi, con due categorie, giurie internazionali e un programma che guarda al futuro del grande lievitato italiano.

Il panettone continua a uscire dai confini del Natale e, sempre più, anche da quelli italiani. Il 7 e 8 novembre 2026 il Meliá Milano ospiterà la quinta edizione della Coppa del Mondo del Panettone, con concorrenti provenienti da 20 Paesi e due categorie in gara: Panettone Tradizionale e Panettone al Cioccolato.

 

La competizione, ideata dal maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti, arriva al termine di due anni di selezioni internazionali e riunisce professionisti da Europa, Americhe e Asia. Un segnale della trasformazione del panettone in un prodotto sempre più globale, reinterpretato da artigiani di culture e scuole differenti. A valutare i prodotti saranno due giurie internazionali, con degustazioni anonime e sessioni aperte al pubblico: sabato 7 novembre sarà protagonista il Panettone al Cioccolato, domenica 8 il Tradizionale.

giuseppe piffaretti

Una delle novità dell’edizione 2026 è il programma di talk dedicato ai temi che stanno cambiando il settore: inclusività alimentare, packaging, alta hôtellerie e destagionalizzazione. Si parlerà di panettoni senza glutine, senza lattosio e vegani, ma anche del ruolo della confezione nella percezione del prodotto e delle nuove occasioni di consumo negli hotel di alta gamma.

 

L’obiettivo è capire come il grande lievitato possa trovare spazio durante tutto l’anno, senza perdere la propria identità artigianale. Spazio anche al pubblico, che potrà partecipare a degustazioni gratuite, masterclass e incontri con i finalisti. La manifestazione si chiuderà domenica 8 novembre con la proclamazione dei nuovi campioni del mondo.

Più che una semplice competizione, la Coppa del Mondo del Panettone fotografa così un prodotto italiano diventato ormai un linguaggio internazionale della pasticceria, capace di unire tradizione, tecnica e nuovi mercati.

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani
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