Stile e Società

Successo di Pizza In Piazza 2026

Successo di Pizza In Piazza 2026 Numeri in crescita. Il dibattito “Radici e Confini” seguito dalla masterclass.  Il concorso pizza e stoccafisso Tørrfisk fra Lofoten IGP

Successo di Pizza In Piazza 2026

Numeri in crescita. Il dibattito “Radici e Confini” seguito dalla masterclass.  Il concorso pizza e stoccafisso Tørrfisk fra Lofoten IGP

 

A decretare il successo di Pizza In Piazza 2026 a Vicenza, giunta alla 4 edizione, sono i numeri, oltre che il crescente successo ed entusiasmo.  

Ottomila visitatori hanno gustato ben 10.000 tranci di pizza;  2.000 i litri di birra distribuiti, 400 litri di vino e 1.800 lattine di soft drink. Un evento atteso, che ha animato l’afoso ultimo week end di giugno, testimoniato  anche dalla notevole visibilità: 286.000 profili social per un numero totale di quasi 700.000 visualizzazioni. Pizza In Piazza, il Festival della Pizza d’Autore del Veneto, si riconferma così un punto di riferimento per il mondo pizza del nord Italia.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – affermano il presidente dell’Associazione Eccellenza Nella Pizza, Francesco Savarise e l’organizzatore dell’evento Raffaele Savarise -. Le pizze sfornate, la professionalità di artigiani ed esperti, l’entusiasmo dei media e del pubblico confermano che stiamo lavorando nella direzione giusta. Continueremo a impegnarci per far crescere questo evento, promuovendo sempre di più le eccellenze del nostro territorio e il valore della cultura gastronomica italiana.” 

Radici e Confini

E che la pizza sia ormai una eccellenza oltre che un’arte lo ha testimoniato il dibattito  “Radici e Confini : la pizza del territorio”,  tenutosi nella suggestiva location della Loggia del Capitanato, palazzo storico affacciato su piazza dei Signori. Si sono confrontati sul tema pizzaioli di fama nazionale e relatori professionisti del settore, nello specifico: Renato Bosco – Saporè Pizza Bakery e Cruncheria (Verona e Milano), Daniele Campana – Campana Pizza in Teglia (Cosenza), Luca Cornacchia – Fermenta Pizzeria Gourmet (Chieti), Pina Sozio – curatrice della Guida Pizzerie d’Italia di Gambero Rosso e Antonella Amodio – giornalista per Luciano Pignataro Wine Blog e autrice del libro Calici & Spicchi.

Moderatrice dell’incontro Giusy Ferraina – giornalista per Identità Golose specializzata nel mondo pizza e autrice del libro Pizza (re)connection. “Il concetto di pizza del territorio – ha spiegato Giusy Ferraina –  rappresenta oggi uno strumento di grande valorizzazione e anche per questo il Veneto si distingue con elementi identitari e riconoscibili.”

Una trasformazione che, secondo Renato Bosco, è partita dal desiderio di raccontare le eccellenze locali e dall’intuizione di Simone Padoan sulle potenzialità della pizza d’autore. Daniele Campana ha messo in luce anche il lato più pragmatico di questa evoluzione nella sua regione, la Calabria.

“Utilizzando – sottolinea – materie prime stagionali a costi sostenibili ci siamo accorti come proprio i nostri prodotti rendessero unica la nostra proposta.” Da qui nasce il tema di come educare il cliente moderno attraverso cultura e consapevolezza, come spiega Luca Cornacchia, abruzzese d’origine. Pina Sozio e Antonella Amodio hanno, infine, affrontato il rapporto tra vino e pizza, dove è emerso il desiderio da parte degli artigiani della pizza contemporanea di instaurare un rapporto più stretto con le realtà vitivinicole; in quanto tutt’ora la pizzeria viene considerata diversamente rispetto alla ristorazione classica nonostante le sue forti potenzialità, soprattutto con i clienti delle nuove generazioni. 

Masterclass a 4 mani

Dopo il convegno, è stato possibile partecipare ad una dimostrazione che ha messo in pratica i temi trattati in mattinata. Una masterclass a 4 mani tra Daniele Campana e Luca Cornacchia, per sottolineare come il legame con le proprie origini possa unire territori e culture e diverse. I maestri sono stati accompagnati da Antonella Amodio, con un doppio abbinamento vino proveniente dall’azienda vinicola veronese Farina, per creare un ponte di connessione tra tre regioni diverse: Calabria, Abruzzo e Veneto.  

Particolarmente rilevante è stato il successo del press tour organizzato sul territorio, che ha coinvolto alcuni tra i più autorevoli giornalisti del settore food & travel. Il tour ha offerto ai partecipanti un’immersione completa alla scoperta della cucina tipica vicentina nella caratteristica Osteria Bertoliana in centro a Vicenza; ed è proseguito in viaggio attraverso le eccellenze del territorio con una visita guidata compresa di degustazione alla storica Distilleria Nardini di Bassano del Grappa. Fra i main sponsor della manifestazione: Stoccafisso di Lofoten e Seafood from Norway Euroservice

Pizza & Stoccafisso Lofoten Igp

Grande entusiasmo per la sfida nazionale riservata alla miglior pizza con protagonista il pregiato Tørrfisk fra Lofoten IGP, lo stoccafisso della Norvegia. Dopo il successo della semifinale svoltasi a Vicenza durante la quarta edizione di Pizza In Piazza, il Festival della Pizza d’Autore del Veneto tenutosi dal 26 al 28 giugno c’è già un colpo di scena. L’Associazione Eccellenza Nella Pizza annuncia ufficialmente i nomi dei primi tre finalisti, che si contenderanno il titolo il prossimo autunno.

Ad aver superato la severissima selezione della giuria di esperti: Alessandro Buono della pizzeria Amordipizza (Paese, Tv), Davide Sala della pizzeria Dal Presidente (Lumignano, Vi), Stefano Franzon della pizzeria La Colomba (Lupia, Vi). I tre professionisti hanno saputo interpretare al meglio il tema del concorso, fondendo la tradizione dell’arte bianca italiana con un prodotto ittico d’eccellenza, quello norvegese delle Lofoten,  che da quasi 600 anni fa parte della cultura gastronomica della penisola italiana.

La qualità delle ricette e il grande entusiasmo generato dal contest hanno spinto moltissimi pizzaioli da tutta Italia a richiedere la possibilità di candidarsi anche oltre la scadenza iniziale. Per accogliere questo forte interesse e dare a tutti una chance, gli organizzatori hanno deciso ufficialmente di allungare i tempi per le iscrizioni fino al 30 settembre 2026. I pizzaioli italiani che desiderano accettare la sfida creativa hanno quindi una nuova opportunità.

Per partecipare basterà inviare una mail all’Associazione Eccellenza Nella Pizza (info@eccellenzanellapizza.it) indicando il nome della pizza, la descrizione della ricetta con gli ingredienti utilizzati e una foto del piatto finito. 

Al termine della nuova finestra di iscrizione, la giuria selezionerà gli ulteriori tre finalisti. I sei maestri pizzaioli scelti si sfideranno questo autunno in un cooking show esclusivo, all’interno di una location d’eccellenza. A decretare il vincitore assoluto saranno i fondatori dell’Associazione Eccellenza Nella Pizza insieme ai responsabili del consorzio Tørrfisk fra Lofoten di Norvegia. 


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