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Stockfish Locator, guida ai ristoranti

Stockfish Locator, guida ai ristoranti La bussola giusta per trovare locali e punti vendita dello Stoccafisso Lofoten IGT

Stockfish Locator, guida ai ristoranti

La bussola giusta per trovare locali e punti vendita dello Stoccafisso Lofoten IGT

Una storia lunga quasi mille anni, racchiusa in un marchio di garanzia, di tracciabilità e qualità.  Lo Stoccafisso Lofoten IGT, pescato come merluzzo nelle acque del  Circolo Polare Artico, una volta selezionato e lavorato viene posto ad essiccare sulle rastrelliere prima di essere messo sul mercato, come baccalà (stoccafisso).

Un procedimento, in gran parte manuale, che segue tecniche e ritmi consolidati nel tempo. Gli stessi che ebbe modo di vedere e di raccontare, nelle sue memorie, il nobile mercante veneziano Pietro Querini dopo il naufragio, nel 1432, della sua nave carica di tessuti.

Il patrizio e parte dell’equipaggio furono sbattuti dalla Corrente del Golfo su un isolotto vicino alla più meridionale delle Lofoten, Røst. L’isola è anche la più “italiana” dell’arcipelago visto il gemellaggio con Sandrigo (Vicenza) che si rinnova ogni anno in occasione della “Festa del Bacalà”.

Un tempo piatto dei poveri, oggi lo stoccafisso è un prodotto di nicchia. Si è iniziato ad utilizzarlo, come cibo, dopo il Concilio di Trento.

La pesca del merluzzo avviene da febbraio a marzo. Dopo la selezione (piccolo, medio, grande), iniziano la varie fasi di lavorazione (fino a 15 passaggi) compresa l’essicazione che prevede la giusta esposizione ai venti del Nord ed ai raggi solari. Alle Lofoten da maggio il sole non tramonta mai fino a metà luglio.

Gli esemplari selezionati restano appesi per 3-4 mesi, poi ad agosto vengono posti nei magazzini dove si svolge una ulteriore selezione prima della commercializzazione.

L’80 per cento del prodotto è esportato, in vari paesi del mondo. Le enormi teste sono destinate alla Nigeria, i cui abitanti le consumano per fare il brodo. 

L’App che orienta Stockfish Locator

In Italia, lo Stoccafisso Lofoten IGT ha un largo utilizzo nei ristoranti e nei punti vendita specializzati.

Per favorire la scelta dei locali che utilizzano il baccalà norvegese, ora c’è una “App” che permette di individuare con un semplice clic i ristoranti e i punti vendita dove si può degustare o acquistare lo stoccafisso delle Lofoten IGT.

Si chiama Stockfish Locator ed è uno strumento digitale nuovo, molto utile  per gli appassionati di questo prodotto. Presentata ufficialmente al Festival del Bacalà alla Vicentina di Sandrigo, una dei principali eventi a livello nazionale (se non europeo) dedicato a questo prodotto, lo “Stockfish Locator”, è uno strumento interattivo che consente di individuare ristoranti, negozi e retail store che offrono, sull’intero territorio nazionale, lo Stoccafisso di Lofoten IGP.

“E’ un passo avanti – afferma Olaf Johan Pedersen, responsabile per l’Italia del Consorzio dello Stoccafisso di Lofoten, che raggruppa una decina di produttori –  per avvicinare i consumatori alla qualità certificata del nostro stoccafisso, facilitando l’accesso a ristoranti e negozi che lo propongono.

La partecipazione attiva del pubblico ci ha dimostrato ancora una volta quanto sia forte il legame tra la tradizione norvegese e quella veneta.”  

Lo Stockfish Locator è destinato a diventare l’unico riferimento  per gli amanti dello stoccafisso di qualità. Il Consorzio si impegna a mantenere lo strumento costantemente aggiornato, includendo nuovi esercizi commerciali che aderiscono alla rete e offrono l’autentico Stoccafisso di Lofoten IGP.

Per scoprire i punti vendita più vicini,  visitare il sito: stockfishlocator.com


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