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Riva del Garda, il Salone dell’Accoglienza compie 50 anni 

Riva del Garda, il Salone dell'Accoglienza compie 50 anni  Dal 2 al 5 febbraio il quartiere fieristico di Hospitality accoglierà migliaia di operatori nazionali

Riva del Garda, il Salone dell’Accoglienza compie 50 anni 

Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi

Dal 2 al 5 febbraio il quartiere fieristico di Hospitality accoglierà migliaia di operatori nazionali e internazionali del mondo dell’hotellerie, della ristorazione, del food & beverage, dell’Outdoor, del Wellness e del turismo open-air.

Cinquant’anni portati con la disinvoltura di un giovanotto di belle speranze e la consapevolezza di aver tracciato un percorso di succeso che in questi anni ha generato business regalando soddisfazioni agli operatori del settore dell’accoglienza. Ieri a Trento è stata presentata la 50a edizione di “Hospitality”, il salone internazionale leader in Italia per quanto riguarda l’hotellerie e la ristorazione che si terrà dal 2 al 5 febbraio al quartiere fieristico di Riva del Garda. 

Il 2026 segna un traguardo importante: celebra, infatti, un percorso iniziato nel 1979 con la prima edizione di Expo Riva Hotel, una fiera che nel corso degli anni è riuscita ad integrare business, formazione, networking ed esperienze, dentro e fuori dal quartiere fieristico.

Riva del Garda accoglierà più di 750 espositori con ricco calendario di eventi

 

Anche quest’anno a Riva sarà presente una folta delegazione di Vignaioli del Trentino capeggiati da Clementina Balter

Con oltre 45.000 metri quadrati di superficie, il quartiere fieristico di Riva del Garda accoglierà più di 750 espositori e un ricco calendario di eventi, incontri e seminari, confermandosi punto di riferimento per uno dei comparti più strategici dell’economia italiana, che nel 2024 ha generato un fatturato di oltre 107  miliardi (rapporto 2025 curato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Italgrob e AFDB). 

 

Attraverso un messaggio rivolto agli operatori e ai partner di “Hospitality”, il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini, ha ribadito il ruolo della manifestazione, piattaforma di riferimento per il settore Ho.Re.Ca. evidenziando come nel tempo abbia saputo evolvere preservando una forte identità, un ecosistema capace di generare opportunità di business, offrire contenuti ad alto valore aggiunto e promuovere una visione condivisa dell’ospitalità. 

Un salone sempre più internazionale: 60 i buyer provenienti da 21 Nazioni

 

La prof. Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronoico

«Anche per il 2026 registriamo una presenza qualificata di espositori rappresentativi dell’intera filiera Ho.Re.Ca. affiancata da partnership strategiche di primo livello – ha dichiarato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi. Centrale – ha aggiunto –  il focus sull’internazionalizzazione, rafforzato dalla presenza di oltre 60 buyer provenienti da 21 Nazioni e dai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con ICE. Hospitality 2026 nasce da una piena consapevolezza del proprio percorso evolutivo. Al centro ci sono le persone che rendono possibile l’esperienza dell’accoglienza: imprenditori, professionisti, operatori e ospiti».

Roberto Failoni, assessore all’Artigianato, Commercio e Turismo della Provincia Autonoma di Trento

 

Il format conferma l’efficacia di una struttura consolidata, articolata in uno spazio espositivo suddiviso in quattro aree tematiche – Beverage, Contract & Wellness, Food & Equipment e Renovation & Tech – affiancate da RPM – Riva Pianeta Mixology, Spazio Vignaiolo e Solobirra, aree speciali dedicate rispettivamente alla mixology, al vino e alla birra artigianale. 

La novità di quest’anno è “Dimensione Gusto”, che amplia lo sguardo sull’enogastronomia locale e sulle sue infinite possibilità di espressione grazie alle eccellenze del Garda Trentino. Anche nell’edizione 2026, le aree speciali saranno protagoniste nel padiglione B4 fino a mercoledì 4 febbraio, contribuendo a rafforzare il dialogo tra prodotto, cultura di settore e momento di convivialità. 

Grande attenzione è riservata al turismo open-air, settore strategico per l’Italia

 

Particolare attenzione è dedicata anche al turismo open-air, segmento strategico che in Italia genera un indotto di circa 8 miliardi di euro. Questo comparto trova spazio nel padiglione Outdoor Boom, rinnovato nel concept, e nel padiglione B2 con un’offerta contract pensata per gli ambienti esterni, in grado di intercettare una domanda in continua evoluzione.

 

L’articolato palinsesto di contenuti che affianca e valorizza l’offerta espositiva di Hospitality è uno dei punti di forza della manifestazione: Hospitality Academy con i suoi numerosi appuntamenti formativi, veri e propri spazi di riferimento per l’aggiornamento professionale e H Experience, format esperienziali progettati per vivere la fiera in modo attivo e immersivo. 

Tra questi, focus sull’accessibilità con DI OGNUNO – Orizzonti Possibili dedicato alla ricettività open air; il percorso tra reale e virtuale nel mondo della mixology con The Spirits Escape; l’approfondimento sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale per hotel, bar e ristoranti nell’AI Playground e la mostra “Focus on Wellness: i 5 sensi” di ADI VTAA, incentrata sul valore della progettazione e dei materiali per un ambiente orientato al benessere.

 

«Hospitality è una manifestazione ideata a partire dalle persone e dalle loro esigenze professionali – ha affermato  Giovanna Voltolini, exhibition manager di Hospitality. I contenuti, le esperienze e i momenti di incontro e networking sono sviluppati con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e reali opportunità di crescita, favorendo la connessione tra competenze, visioni e background differenti. L’integrazione tra innovazione tecnologica e digitale, sostenibilità e dimensione relazionale si traduce in un contesto di confronto autentico, ulteriormente valorizzato dal coinvolgimento attivo della città e del territorio».

 

In questa prospettiva, anche quest’anno sono stati attivati diversi contest finalizzati a promuovere la condivisione di best practice nell’innovazione del settore. Inoltre, mercoledì 4 febbraio nell’ambito della collaborazione tra FINE Italy e Hospitality, sarà presentato in anteprima il Rapporto completo sull’Enoturismo in Italia a cura di Roberta Garibaldi e SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Un documento chiave per comprendere l’evoluzione del turismo del vino, che si conferma una leva economica strategica e un motore di occupazione qualificata, oltre a offrire indicazioni utili per supportare la crescita sostenibile delle destinazioni e delle imprese del settore.

Il presidente di Fierecongressi di Riva Roberto Pellegrini con Giovanna Voltolini e Alessandra Albarelli

 

La 50ª edizione del Salone dell’Accoglienza rafforza il legame tra la manifestazione e il territorio introducendo una delle principali novità del 2026: Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge attivamente la città di Riva del Garda e alcune delle sue location più iconiche. Un’iniziativa che affianca e amplia i contenuti fieristici, trasformando Hospitality in un’esperienza che si estende oltre i padiglioni espositivi.

Tra gli appuntamenti più rilevanti, spiccano la grande anteprima del 31 gennaio con “Hospitality Vibes”, la serata “Celebrating With You” di lunedì 2 febbraio e, il giorno successivo, l’“Hospitality Après Show”, momenti pensati per favorire incontro, condivisione e networking.

 

Alla conferenza stampa hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria: Enzo Bassetti, consigliere Confcommercio del Trentino; Alberto Bertolini, vicepresidente ASAT Trentino; Roberto Failoni, assessore all’Artigianato, Commercio e Turismo della Provincia Autonoma di Trento; Lorenzo Kasperkovitz, responsabile del Servizio Relazioni Esterne e Sostenibilità di Cassa Centrale Banca; Fabio Poletti, presidente di FAITA Trentino, Silvio Rigatti, presidente Garda Dolomiti e Claudio Soini, Presidente del Consiglio provinciale. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato il ruolo della fiera nel rispondere, attraverso servizi e qualità dell’offerta, alle nuove esigenze in continua evoluzione di una clientela sempre più ampia e diversificata.

Hospitality è realizzata con il sostegno di Cassa Centrale, Cassa Rurale Alto Garda – Rovereto e ITAS Mutua.

L’inaugurazione si terrà lunedì 2 febbraio, alle ore 11, con l’opening talk “Celebrating with you”.

Anche per il 2026, i visitatori potranno organizzare la propria esperienza grazie alla Hospitality Digital Space, la piattaforma ufficiale per gestire appuntamenti, consultare il catalogo espositori e seguire il programma degli eventi.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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