Vino e Ristoranti

Nuova cucina siciliana, a Palermo il gusto della condivisione

La nuova cucina palermitana sceglie la strada della collaborazione. È questo il messaggio emerso dal primo appuntamento di “Inizia tutto da un germoglio”, il format ideato dagli chef Gianfilippo Gatto di A’ Cuncuma insieme a Valentina Crescimanni, maître e sommelier del ristorante, con Alice Di Gennaro e Liborio Mongiovì di Alibi 131. Una cena a sei mani andata in scena nel cuore di Palermo e costruita attorno a un’idea precisa: creare sinergie tra giovani professionisti della ristorazione siciliana, valorizzando materia prima, sostenibilità e convivialità.

Un progetto nato spontaneamente dal confronto tra chef accomunati da una stessa visione contemporanea della cucina. “Una serata di amici e tra amici”, l’ha definita Gianfilippo Gatto, recentemente entrato nell’associazione Jeunes Restaurateurs Italia, che oggi conta soltanto tre rappresentanti siciliani. Un’iniziativa che punta sul dialogo tra esperienze diverse e sulla volontà di fare rete in un settore spesso dominato dalla competizione. Il menu ha raccontato la primavera mediterranea attraverso ingredienti stagionali e lavorazioni essenziali ma raffinate.

 

Tra i piatti più rappresentativi, il risotto cotto in acqua di calamari con nervetti e gel di limoni arrostiti firmato da Gatto, esempio di una cucina che recupera ingredienti semplici trasformandoli in una proposta elegante e contemporanea. Molto apprezzato anche il “Selvatico” di Alice Di Gennaro e Liborio Mongiovì: maiale laccato alla senape e miele con albicocche, asparagi e finocchietto selvatico, in equilibrio tra dolcezza, aromaticità e richiami alla tradizione mediterranea.

Grande attenzione anche agli abbinamenti enologici, curati dai sommelier Valentina Crescimanni ed Erika Sparacello, attraverso un percorso dedicato alle diverse anime vitivinicole della Sicilia. A chiudere la serata, il dessert “Fiori, api e olive”, simbolo di una cucina che guarda al territorio con sensibilità contemporanea. Un finale che sintetizza perfettamente lo spirito del progetto: trasformare relazioni, stagionalità e identità mediterranea in esperienza gastronomica condivisa.


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani

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