
Nocemoscata, cucina del territorio
Il ristorante alle porte di Rovigo per le cene d’estate propone la ricca catalana dello chef Andrea
Una cucina attenta a far gustare i sapori autentici dei prodotti di qualità del territorio.
Una ricerca continua e selettiva della materia prima che si percepisce scorrendo il menu del ristorante Nocemoscata in via Cime di Lavaredo, 110 a Rovigo.
Qui, Andrea Focarini, 45 anni, conosciuto ed affermato chef rodigino, mette in tavola tutta la sua esperienza e fantasia creativa maturata affiancando cuochi stellati (uno su tutti Igles Corelli), partecipando al programma su Rai 1 “Alla vecchia fattoria”, provando ed innovando le ricette della tradizione.
“La mission che mi sono proposto – spiega Andrea – è quella di fare da mangiare per i miei ospiti e non per me stesso.
I miei piatti sono un percorso gustativo finalizzato a conoscere i prodotti di nicchia, Dop e Igp, di cui il Polesine va fiero riproponendo la tradizione a tavola, con una nota creativa che non altera mai gusti e sapori”.
Nell’unica sala, con cucina ed enoteca a vista, l’accoglienza è affidata alla moglie Barbara.
Chi si siede ai tavoli si sente a proprio agio.
A consigliare, nella scelta dei cibi, ci pensa Monica. Ad aiutare lo chef tra i fornelli c’è Filippo.
Carne & pesce
Nel menu piatti di carne e pesce, sempre curati nei dettagli e cromatici.
Tutti prodotti sono selezionati e certificati.
Il pescato è quello del mare e valli del Delta, le cozze sono Dop della Sacca degli Scardovari.
L’aglio usato per cuocere è Dop “made in Polesine”, la pasta è marchiata Fracasso di Pontecchio.
Le uova provengono da galline che razzolano sui prati dell’Altopiano di Asiago.
La carne, a filiera controllata e documentata capo per capo, è fornita da allevamento a Km/0 della Valsugana.
Tra i “top” il prosciutto crudo Bedogni, lavorazione artigianale e salatura manuale.
Una specialità che si trova solo al Nocemoscata è il crudo dolce Veneto Igp Soranzo affumicato al faggio. La mortadella è “La Sposa”, fra le migliori di Bologna e d’Italia.
Per l’estate lo chef Andrea propone una fresca, ricca di varietà di pescato, cromatica ed equilibrata catalana (su ordinazione), su un letto di verdure dell’orto.
In alternativa il saporito filetto di rombo chiodato al forno, l’impepata di cozze, o lo spada fresco alla siciliana.
Una delle specialità del Nocemoscata sono i risotti (riso Igp Carnaroli del Delta del Po) cucinati alla perfezione con piselli, asparagi, pesce.
Peccaminosi i dolci tutti fatti in casa: da non perdere la torta di banane con Capitan Pipa, storica azienda di Lendinara ora chiusa, ma che la passione spinge lo chef Andrea a scovare qualche rara bottiglia riserva.
La cantina è adeguata: 200 etichette di quasi tutte le regioni italiane, tra bollicine, bianchi e rossi Doc e Docg.
Il ristorante Nocemoscata è chiuso la domenica, consigliata la prenotazione al 351/5099083.
di Donato Sinigaglia
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.









