
Nonostante il carovita, gli italiani restano un popolo di risparmiatori: nel 2026 il 56% è riuscito ad accantonare in media l’11,9% del reddito disponibile. I nostri connazionali mettono ancora la casa al primo posto negli investimenti, anche se meno rispetto al passato. Restano poi poco propensi al rischio, diffidano ancora degli strumenti digitali e soprattutto, nel complesso, tengono il risparmio poco connesso con l’economia del Paese.
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