Inaugurata a Brentonico la cantina Ert a 1.050 metri

La famiglia Veronesi (Gruppo Calzedonia, Falconeri, Signorvino) ha presentato in località Seandre, sul Monte Baldo, la nuova avveniristica struttura e il suo primo Trentodoc alla presenza del presidente dell’Istituto Stefano Fambri e della direttrice Sabrina Schench.
Ci ha accolto in mattinata una nebbia fittissima modello Pianura Padana e ci ha salutato nel pomeriggio uno splendido sole con spettacolare skyline sulla Val d’Adige e sulle dirimpettaie montagne innevate. Non poteva esserci cornice migliore per la presentazione a Brentonico della cantina Ert1050 della famiglia Veronesi e per il battesimo ufficiale con sciabolata bene augurante delle prime bollicine di montagna Trentodoc.
Lo sbarco in Trentino, il coronamento di un sogno per Federico Veronesi

Dopo l’acquisizione di Villa Bucci nelle Marche, dei Tenimenti Leone nel Lazio, della tenuta La Giuva dell’ex allenatore del Verona, del Bologna e del Panathinaikos Alberto Malesani in Valpolicella, del Podere Guardia Grande in Sardegna e della cantina Pico Maccario in Piemonte, lo sbarco in Trentino era il coronamento di un sogno per Federico Veronesi, 33 anni, bocconiano, un gentleman con la passione per l’enogastronomia, responsabile del progetto Oniwines. Vini la cui commercializzazione è affidata a “Signorvino”, la catena di enoteche e ristoranti che oggi conta 42 punti vendita in Italia e all’estero (due in regione: a Bolzano in Piazza Walther e a Merano in via Portici).
“Signorvino ci dà un accesso facilitato al mercato – ha dichiarato Federico Veronesi – perché ci consente di testare e distribuire etichette in modo diretto. In parallelo stiamo lavorando a piccoli progetti collaterali, come in Champagne, nati da relazioni personali. In questi casi selezioniamo il vino base e sviluppiamo delle etichette nostre, senza però investire direttamente nella produzione. Sono iniziative che nascono più dalla passione che da una logica strettamente commerciale.”
Una struttura avveniristica che si inserisce con discrezione nel paesaggio

Ma torniamo sull’altopiano di Brentonico. La cantina, una struttura avveniristica che si inserisce con discrezione ed eleganza nel paesaggio, sorge tra i vigneti d’alta quota in località Soandre ed è guidata da un enologo di collaudata esperienza, Matteo Moser, il nipote del campionissimo di ciclismo Francesco.
E’ stato lui, durante la visita alla cantina sotterranea, tra i tank in acciaio e le pupitres, a ribadire la filosofia del progetto aziendale dedicato alle bollicine di montagna.
“Ert1050” (dal termine dialettale trentino “ert”, ripido) sta ad indicare l’altitudine sul livello del mare dei vigneti acquisiti sull’altopiano di Brentonico (12 ettari) dalla famiglia Veronesi, proprietaria dei marchi Calzedonia, Falconeri, Tezenis, Intimissimi, Signorvino solo per citarne alcuni.
L’enologo Matteo Moser: “Territorio ideale per le bollicine di montagna”

“Quella che affrontiamo sul Monte Baldo, straordinario giardino botanico d’Europa, è una sfida appassionante” ha dichiarato Federico Veronesi presentando il nuovo gioiello alla presenza del presidente delI’Istituto Trentodoc Stefano Fambri, della direttrice Sabrina Schench e del sindaco di Brentonico Mauro Tonolli. Concetto ripreso dall’enologo Matteo Moser, “chef de cave” della maison spumantistica trentina. “Lavoriamo – ha ribadito – in condizioni estreme, eroiche, ma in un contesto (noi aggiungiamo “terroir”) ideale per la produzione di bollicine di alto blasone a quote anche superiori ai mille metri.”
Freschezza, sapidità, struttura e quel bouquet che ricorda i fiori del Baldo

La peculiarità di queste bollicine di alta montagna l’abbiamo ritrovata nel calice già al primo sorso. Perlage finissimo, bouquet che ricorda i fiori del Baldo con una piacevole nota agrumata, straordinaria piacevolezza in bocca. Freschezza, sapidità e struttura sono le caratteristiche che identificano queste bollicine d’alta quota targate Trentodoc e che sono garanzia di una longevità infinita.
Della prima annata 2022, un Trentodoc Brut Blanc de Blancs (Chardonnay al 100%) con residuo zuccherino 4.5 grammi litro, sono state prodotte 5.000 bottiglie. Nei prossimi anni usciranno diverse tipologie: sulle pupitres riposano già un migliaio di bottiglie. L’intenzione è quella di utilizzare il metodo perpetuo prelevando una parte del vino di riserva e aggiungere un piccola percentuale della nuova annata. Un metodo che garantisce costanza e identità stilistica.
Il matrimonio d’amorosi sensi con il risotto, il Taleggio e la liquirizia
Abbinamento migliore non poteva esserci a tavola con il menu proposto dai ristoratori mantovani Antoniazzi di Bagnolo San Vito: formaggi dell’altopiano di varia stagionatura, affettati, sottoli e sottaceti, patate Ratte farcite con crema di Caprino, radicchio di campo pancetta e scamorza, polentina di Storo abbinata ai funghi, ai bocconcini di luganega e alla trota affumicata. Da standing ovation il risotto con sedano rapa, Taleggio, liquirizia e granella di nocciole tostate. Il tutto abbinato alle bollicine Ert1050 annata 2022. Un matrimonio d’amorosi sensi sottolineato con commenti entusiastici dagli ospiti presenti all’inaugurazione.
Oniverse (ex Calzedonia), un colosso internazionale della moda
Imprenditore lungimirante, Sandro Veronesi, classe 1959, nato ad Ala, ma originaro di Brentino Belluno, laurea in Economia e Commercio, ribattezzato da Forbes “self made billionaire” per via del fatturato del gruppo Calzedonia, oggi Oniverse (3,5 miliardi di euro, 5.732 punti vendita in 57 Paesi del mondo) in pochi anni è entrato nell’Olimpo internazionale del settore dell’abbigliamento intimo, calze, costumi, maglieria, cashmere, abiti da sposa e da cerimonia. Oggi la sede centrale del Gruppo Oniverse (anagramma di Veronesi) è a Dossobuono di Villafranca (Verona), mentre ad Avio vengono realizzati i capi in maglieria superior cashmere Falconeri.
Il Gruppo Oniverse (già Calzedonia) ha avuto come tesimonial personaggi famosissimi: tra gli altri Julia Roberts, Jennifer Lopez e la modella brasiliana Gisele Caroline Bündchen. (Servizio fotografico di Matteo Piazza).
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