
Jesolo in coppia: un weekend romantico sull’Adriatico
Lido di Jesolo ha fama di meta per famiglie e giovani in vacanza, ma con qualche accorgimento si trasforma in una fuga a due sorprendentemente romantica. La spiaggia infinita regala angoli tranquilli lontano dalla folla, i tramonti verso la laguna sono di quelli che restano, e a un’ora di battello c’è una delle città più belle del mondo per una serata speciale. Basta scegliere i posti e i momenti giusti. La calca estiva si evita facilmente.
E si comincia, come sempre, dall’arrivo senza stress.
Arrivare senza pensieri
Un weekend breve non va sprecato in code e coincidenze. L’aeroporto più vicino è quello di Treviso, a circa quaranta minuti, e prenotare in anticipo un transfer aeroporto Treviso Lido di Jesolo significa trovare un autista ad aspettarvi e arrivare in albergo a prezzo fisso, senza contrattare un taxi a tarda sera. Poche cose mettono di buon umore come cominciare una fuga romantica senza intoppi. Lasciate i bagagli, e il tempo è tutto vostro.
Una mattina di mare, lontano dalla folla
Per una vacanza a due, saltate il tratto più affollato del centro. Verso est, dalla pineta fino alla zona del faro di Cortellazzo, la spiaggia si fa più ampia e silenziosa, perfetta per una mattina pigra sotto l’ombrellone senza vicini a un metro. L’acqua bassa e calma invita a lunghe passeggiate sul bagnasciuga. È il genere di quiete che in centro, in piena stagione, si trova a fatica.
Portate poco e non guardate l’orologio. È metà del punto.
Il tramonto al faro
A fine giornata, spostatevi verso Cortellazzo, dove il fiume incontra il mare e si alza uno dei fari più alti d’Italia. La luce del tramonto sull’acqua, con le barche da pesca ormeggiate e pochi rumori intorno, crea un’atmosfera che nessun locale affollato può replicare. È una tappa semplice e gratuita, ma di quelle che si ricordano. Un paio di scarpe comode e il tempismo giusto bastano.
Aperitivo e cena di pesce
Rientrati verso il centro, l’ora dell’aperitivo è un rito da queste parti. Un calice di prosecco o uno spritz, l’aperitivo simbolo del Veneto, si gustano meglio in una terrazza affacciata sul viale. Per cena, allontanatevi di una via dai locali più turistici sul lungomare e cercate un ristorante di pesce: le sarde in saor, sardine marinate con cipolle, pinoli e uvetta, o un risotto di seppie al nero raccontano l’anima veneziana della cucina. Il pesce fresco dell’Adriatico fa il resto. Se volete rendere la serata ancora più speciale, molti ristoranti sul retro del lungomare hanno tavoli in giardino o piccole terrazze, più intime delle grandi sale affacciate sul viale.
Una serata a Venezia
Il tocco più romantico è a portata di battello. Da Punta Sabbioni, poco a ovest, i vaporetti raggiungono Venezia in mezz’ora, ed è la sera il momento più magico per viverla, quando i gruppi in gita se ne sono andati e le calli si svuotano. Una passeggiata senza meta, una cena in un campo silenzioso e il ritorno via acqua sotto le luci valgono da soli il viaggio.
Controllate però gli orari dell’ultima corsa. Restare a piedi a Venezia rovinerebbe la magia.
Quando andare
Per una fuga a due, i mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: mare balneabile, serate tiepide e molta meno gente rispetto al pieno dell’estate. I prezzi sono più bassi e le spiagge, soprattutto a est, quasi vuote nelle prime ore. Luglio e agosto restano belli ma rumorosi, meno adatti a chi cerca intimità.
Organizzato l’arrivo e scelti i momenti giusti, Jesolo smette di essere solo una meta da famiglie e diventa un weekend a due da ricordare.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








