Un occhio sul mondo

I ristoranti “Da Vittorio”, 60 anni di storia e di successi planetari

I ristoranti "Da Vittorio", 60 anni di storia e di successi planetari Il ristorante nato nel 1966 a Bergamo ha celebrato l'anniversario con un evento kolossal alla Cantalupo

I ristoranti “Da Vittorio”, 60 anni di storia e di successi planetari

La famiglia Cerea- Roberto (Bobo), Rossella, mamma Bruna Gritti, Francesco ed Enrico (Chicco) Cerea. – Foto Canio Romaniello

Il ristorante nato nel 1966 a Bergamo ha celebrato l’anniversario con un evento kolossal alla Cantalupo di Brusaporto. Un migliaio gli invitati. I brindisi con le bollicine trentine della “maison” Ferrari. Moltissimi gli chef pluristellati presenti ai festeggiamenti: da Massimo Bottura ad Antonino Cannavacciuolo, da Massimiliano Alajmo a Giancarlo Perbellini, da Heinz Beck a Norbert Niederkofler.

I fratelli Roberto (Bobo), Rossella, Enrico (Chicco) e Francesco Cerea durante i festeggiamenti a Brusaporto. – Foto Canio Romaniello.

Era il 6 aprile 1966 quando il patriarca Vittorio Cerea, insieme alla moglie Bruna Gritti, aprì nel cuore del centro storico di Bergamo il Ristorane “Da Vittorio”, un ristorante di pesce che in breve tempo è diventato un tempio  dell’alta ristorazione internazionale (3 stelle Michelin) e simbolo del Made in Italy nel mondo. 

Nei giorni scorsi i Cerea, mamma Bruna e i figli Enrico (Chicco), Roberto (Bobo), Francesco e Rossella, hanno riunito sulla collina Cantalupa di Brusaporto nell’hinterland bergamasco, dove la famiglia si era trasferita nel 2005, un migliaio di amici (chef pluristellati, imprenditori, politici, capitani d’industria, giornalisti, personaggi del mondo della moda, dello spettacolo e dello sport) per festeggiare l’importante anniversario. Un evento kolossal.

Moltissimi gli chef pluristellati presenti all’evento: da Bottura a Niederkofler

Lo chef Giancarlo Perbellini con Francesco Cerea, Matteo Lunelli, Sebastiano Barisoni e Lamberto Frescobaldi (foto Canio Romaniello).

Moltissimi gli chef pluristellati presenti ai festeggiamenti: Massimo Bottura, Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo, Niko Romito, Heinz Beck, Enrico Bartolini, Giancarlo Perbellini, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Massimiliano Alajmo, Alessandro Borghese, Moreno Cedroni, l’altoatesino Norbert Niederkofler.

Affollato anche il gruppo degli imprenditori del settore vitivinicolo: Renzo Cotarella, amministratore delegato della Marchesi Antinori, Vittorio e Carmen Moretti, alla guida del Gruppo Terra Moretti, Maurizio Zanella, presidente di Ca’ del Bosco, Lamberto Frescobaldi, presidente della Marchesi Frescobaldi e dell’Unione Italiana Vini.

E con il ministro Lollobrigida anche Matteo Lunelli della maison Ferrari

Matteo Lunelli (Cantine Ferrari) con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e Francesco Cerea (foto Canio Romaniello)

Tra gli osipiti d’onore il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e l’assessore regionale della Lombardia Alessandro Beduschi. 

In rappresentanza del Gruppo Lunelli l’amministratore delegato e presidente della maison spumantistica trentina Ferrari, Matteo Lunelli.

Ed ancora: Remo Ruffini, presidente della Moncler, il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli con la moglie Silvia Elena Profeta, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, la presidente di Esselunga Marina Caprotti, il manager Francesco Moncada di Paternò, il direttore della “Verità” Maurizio Belpietro, il vicedirettore di Radio 24 Sebastiano Barisoni, la campionessa di sci Sofia Goggia, la nuotatrice Federica Pellegrini, il preparatore atletico Matteo Giunta, l’imprenditore Carlo Gussalli Beretta, la showgirl Melissa Satta, il conduttore televisivo Gerry Scotti, l’architetto Gabriella Perino, la conduttrice Federica Fontana.

“Da Vittorio”, marchio internazionale: mille collaboratori e 100 milioni di fatturato 

Donna Bruna Gritti Cerea brinda con il direttore della rivista Italia a Tavola Alberto Lupini.

“Da Vittorio”, marchio riconosciuto per l’eccellenza che lo contraddistingue, oggi è diventato un gruppo internazionale con mille collaboratori e un fatturato che supera i cento milioni di euro. 

La famiglia Cerea, oltre al Ristorante “Da Vittorio” alla Cantalupa di Brusaporto e al Caffè Cavour 1880 di Bergano, gestisce i ristoranti “Da Vittorio” a St. Moritz e Shanghai, a Milano il CityLife e il Caffè Louis Vuitton, a Portofino e a Roma Trastevere i ristoranti “Da Vittorio”. 

Nel 2026 l’ingresso della famiglia Ruffini proprietaria della Moncler

I Paccheri alla Vittorio, il piatto-icona della famiglia Cerea famoso in tutto il mondo

Il 2026 è stato un anno importante per la famiglia Cerea che in occasione del 60° compleanno ha ufficializzato l’ingresso nel gruppo con una quota del 40% della famiglia Ruffini proprietaria dell’azienda del lusso Moncler, abbigliamento e piumini per uomo, donna e bambini. 

Un anno importante anche per i numerosi riconoscimenti ricevuti: il titolo di Cavaliere del Lavoro, consegnato lo scorso maggio a Bruna Gritti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e l’Oscar di Maestro dell’Arte della Cucina Italiana, ricevuto da “Chicco” Cerea la settimana scorsa a Palazzo Chigi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Fuochi d’artificio e brindisi Ferrari con la gigantesca “torta pacchero”

La torta ispirata ai celebri Paccheri alla Vittorio, realizzata imitando la forma del Parmgiano Reggiano (foto Canio Romaniello).

La serata è stata allietata da decine e decine di proposte e peccamiose “chicche” (antipasti, primi, secondi, dessert: dalla carne al pesce, dal vegetariano ai dolci) cucinate da cinquanta chef con le materie prime provenienti da tutte le regioni italiane e accompagnate da una selezione di grandi vini.

Prima dei tradizionali fuochi d’artificio, accompagnati dal brindisi con le bollicine Ferrari, il taglio della gigantesca “torta pacchero” che riproduceva la classica forma del Parmigiano Reggiano.

Una torta simbolo per ricordare i famosi “Paccheri alla Vittorio”, il celebre piatto-icona del ristorante tristellato “Da Vittorio”. 

Creati dal fondatore Vittorio Cerea dopo un viaggio con la moglie Bruna in Florida, i paccheri sono una reinterpretazione geniale della classica pasta al pomodoro, in questo caso condita con tre diverse tipologie di pomodoro (San Marzano, Datterini e Ciliegini), mantecata con abbondante burro e Parmigiano Reggiano. 

Piatto preparato davanti agli ospiti che “Chicco” Cerea aveva cucinato anche a Villa Margon in occasione dei 120 anni di fondazione della maison Ferrari.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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