Un occhio sul mondo

L’exploit delle Grappe trentine e piemontesi

L'exploit delle Grappe trentine e piemontesi Record di riconoscimenti per le distillerie del Trentino al Concorso nazionale"Alambicco d'Oro" 2026

L’exploit delle Grappe trentine e piemontesi

Record di riconoscimenti per le distillerie del Trentino al Concorso nazionale”Alambicco d’Oro” 2026 indetto dall’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti.  

Pioggia di Ori e di Gran Medaglie alla Distilleria Marzadro di Nogaredo. Ribadito il valore culturale della grappa e il modello virtuoso dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino che garantisce ogni bottiglia con il marchio d’origine del Tridente.

La Grappa del Trentino si conferma superstar. E’ la riprova del ruolo di eccellenza che i prodotti con il marchio del Tridente nel corso degli anni si sono guadagnati nel panorama nazionale dei distillati. Alla premiazione del 43° Concorso nazionale Alambicco d’Oro dell’ANAG, l’Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti, svoltasi ad Asti nella sede della Camera di Commercio Alessandria-Asti, i distillati della Provincia Autonoma di Trento hanno ottenuto un risultato di grande rilievo, distinguendosi tra le migliori espressioni del settore tricolore degli “spirits”. 

Una storia, una tradizione, una cultura che merita di essere valorizzata

Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino

“Il risultato ottenuto ad Asti è motivo di grande orgoglio per tutto il comparto – ha commentato Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino – perché conferma la forza di una filiera capace di custodire la tradizione, ma al tempo stesso di interpretare con autorevolezza le aspettative del mercato contemporaneo e la Grappa del Trentino IG è in questo senso un esempio di prodotto identitario, una espressione autentica delle nostre materie prime e insieme di una cultura produttiva che merita di essere raccontata e valorizzata.”

Una valanga di riconoscimenti al Piemonte (46) e al Trentino (26)

Carlo Pezzi, titolare assieme al fratello Alessandro, della Distilleria di Campodenno in Val di Non

Il concorso, promosso dall’ANAG ha premiato complessivamente 127 prodotti, selezionati da una qualificata giuria di assaggiatori. In questo contesto, il Trentino ha conquistato il secondo gradino del podio della classifica generale con 26 medaglie alle spalle del Piemonte. Un dato particolarmente significativo riguarda il peso delle prime due regioni classificate: il Trentino e il Piemonte che insieme hanno conquiststo 72 premi sui 127 riconoscimenti complessivi assegnati dalla Giuria.

Per la precisione, il Piemonte ha fatto man bassa di medaglie (46) nelle tre categorie, il Trentino a sua volta ha conquistato 26 allori. Il primato assume quindi un valore che va oltre il semplice conteggio dei riconoscimenti: evidenzia la capacità del sistema produttivo trentino di esprimere continuità qualitativa, riconoscibilità territoriale e una presenza competitiva ai massimi livelli nel settore della grappa e dei distillati italiani.

Il valore culturale della grappa e il matrimonio con la cucina italiana

Martino Paolazzi, seconda generazione, patron della Distilleria di Faver (Val di Cembra)

La premiazione della quarantatreesima edizione dell’Alambicco d’Oro ha rappresentato anche un momento di confronto sul valore culturale della grappa e sul suo legame con la cucina italiana, due patrimoni che condividono radici profonde nella storia, nei territori e nelle tradizioni del Paese.

Per la Grappa del Trentino IG, i riconoscimenti ottenuti rafforzano un percorso di promozione e tutela che l’Istituto porta avanti da oltre sessant’anni a favore di produttori, consumatori e territorio.

Alambicco d’Oro: sette le Gran Medaglie d’Oro assegnate dalla Giuria

Sette le Gran Medaglie d’Oro assegnate dalla Giuria dell’ANAG al 43° Concorso Alambicco d’Oro 2026 di Asti.

Il giornalista Giuseppe Casagrande si congratula con Bruno Pilzer, cembrano Doc, mastro distillatore di Faver.

DISTILLERIA MARZADRO (1) – Grappa Invecchiata Giare Amarone.

DISTILLERIA PISONI (1) – Grappa Invecchiata Clessidra 20.

DISTILLERIE RONER (1) – Grappa aromatica di Gewürztraminer.

DISTILLERIA SIBONA (2) – Grappa Invecchiata Riserva Speciale Barolo Millesimata. Grappa Invecchiata Riserva Barolo 5 Anni.

DISTILLERIA MAROLO (1) – Grappa Invecchiata di Barolo Bussia 2010.

DISTILLERIA VALVERDE (1) – Grappa Invecchiata di Barolo Stravecchia.

Alambicco d’Oro: 18 le medaglie d’oro assegnate al Trentino 

I fratelli Andrea, Anna e Stefano Marzadro, assaggi compiaciuti nel sancta sanctorum della Distilleria di Nogaredo

DISTILLERIA MARZADRO (7) – Grappa Forte. Grappa Delicata. Grappa Aromatica. Le Diciotto Lune. Le Diciotto Lune Riserva Botte Porto. Espressioni Solera. Giare Chardonnay.

DISTILLERIA VILLA DE VARDA (3) – Grappa Riserva Gewürztraminer. Grappa Riserva Pinot Nero. Grappa Riserva Triè.

Francesco, Elio, Giuliano e Andrea Pisoni- il poker di distillatori di Pergolese (Valle dei Laghi)

DISTILLERIE PAOLAZZI (2) – Grappa alla Genziana. Tralcio d’Oro Barrique.

DISTILLERIA ROSSI D’ANAUNIA (2) – Grappa 137 Barrique. Grappa Riserva Invecchiata oltre 60 mesi in Barrique.

DISTILLERIA SEGNANA (1) – Grappa Segnana Solera Collezione Invecchiata. 

DISTILLERIA PISONI (1) – Grappa Trentina.

DISTILLERIA PEZZI (1) – Grappa Riserva Passito.

DISTILLERIA GIORI DISTILLATI TRENTINI (1) – “A” Grappa di Amarone Invecchiata.

Alambicco d’Oro: otto le Medaglie d’Argento assegnate al Trentino

DISTILLERIA PILZER (3) – Villa Laviosa. Grappa e Cirmolo. Farmacia dello Spirito.

DISTILLERIA PISONI (2) – Grappa Trentina. Gin 7 Laghi.

DISTILLERIA SEGNANA (2) – Grappa Segnana Solera di Solera Invecchiata. Grappa Segnana Alto Rilievo Invecchiata in botti da Sherry.

DISTILLERIE PAOLAZZI (1) – Selezione Gusto Morbido.

L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino, un modello virtuoso

L’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino è stato fondato nel 1960 con l’obiettivo di tutelare e promuovere il prodotto.

Oggi conta 24 soci che rappresentano la quasi totalità della produzione trentina ed ha il compito di valorizzare la produzione tipica della Grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine: il tridente con la scritta “Trentino Grappa”.

Quello della grappa in Trentino è un settore di non piccolo conto, soprattutto se calato nell’economia locale.

Ogni anno vengono prodotti in Trentino circa 7.500 ettanidri di grappa (il 10% del totale nazionale in bottiglie da 70 cl) vale a dire circa 2,5 milioni di bottiglie equivalenti, distillando 130 mila quintali di vinaccia. Tre le tipologie principali di grappa prodotta: quella da uve bianche e aromatiche (60% del totale) e il restante 40% uve a bacca rossa.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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