Tribuna

DOC Etna, crescita senza precedenti: produttori e vini sempre più protagonisti

La DOC Etna consolida il proprio peso nel panorama vitivinicolo siciliano. Dal 2012 al 2025 certificazioni, produttori e volumi sono cresciuti in modo significativo, mentre avanzano bianchi e spumanti, secondo i dati dell’Osservatorio dell’Irvo (Istituto Regionale del Vino e dell’Olio).

La DOC Etna continua la sua corsa. I dati dell’Osservatorio dell’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (Irvo) fotografano una denominazione profondamente cresciuta nell’arco di poco più di un decennio: dal 2012 al 2025 le certificazioni sono aumentate del 711 per cento, passando da 79 a 641, mentre i quantitativi di vino certificati sono saliti del 390 per cento, da 9.426 a 46.152 ettolitri. A crescere è anche la base produttiva: i viticoltori rivendicanti sono passati da 202 a 509. E il trend prosegue nel 2026: ad agosto risultano già 576 certificati, con oltre 43 mila ettolitri di vino, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025.

La denominazione sta inoltre modificando il proprio profilo produttivo. L’Etna Rosso rappresenta il 42,2 per cento della produzione certificata, seguito dall’Etna Bianco con il 40,3 per cento. Particolarmente dinamico il comparto delle bollicine: nel 2025 sono stati prodotti oltre 2.000 ettolitri di spumante, quasi il doppio rispetto al 2022. Il rafforzamento della filiera si accompagna alla crescente attrattività turistica del territorio. Secondo il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025, l’Etna è tra le destinazioni enoturistiche più desiderate nei mercati internazionali analizzati, arrivando a essere indicato dal 40 per cento degli intervistati francesi.

 

Proprio il rapporto tra vino, territorio e turismo sarà al centro di Radici Vulcaniche, in programma a Randazzo il 29 e 30 agosto. L’evento riunirà 28 cantine, tour operator europei, statunitensi e russi e cinque buyer internazionali, con degustazioni, una masterclass condotta dal sommelier Luca Gardini e un confronto dedicato a mercati ed enoturismo. Per la DOC Etna, dunque, la sfida non è più soltanto consolidare la crescita produttiva, ma trasformare il successo del vino in un più ampio progetto di valorizzazione del paesaggio, della cultura e dell’esperienza enoturistica siciliana.

 


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Piero Rotolo

Direttore Responsabile vive a Castellammare del Golfo Trapani
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