
La Val di Cembra festeggia Sua Maestà il Müller Thurgau
Vino fresco, sapido, piacevolmente aromatico fu creato nel 1882 a Geisenheim dal ricercatore svizzero Hermann Müller incrociando il Riesling con la Madeleine Royale.
Diffuso in Austria, Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, il Müller Thurgau ha trovato nei vigneti terrazzati ed “eroici” della Val di Cembra il luogo d’elezione.
Il cuore dell’evento (2-5 luglio) sarà Palazzo Maffei con gli assaggi dei vini premiati. Uno spazio sarà dedicato anche alla grappa, ai distillati e alla mixology.

E’ il vino simbolo della Val di Cembra. Fresco, sapido, piacevolmente aromatico con un retrogusto amarognolo, di facile beva.
Stiamo parlando di Sua Maestà il Müller Thurgau, il vino di montagna che deve la sua fortuna al ricercatore svizzero Hermann Müller.
L’illustre professore, originario del cantone elvetico Thurgau, lo creò nel 1882 a Geisenheim, la famosa Università tedesca di Viticoltura ed Enologia frequentata anche da molti studenti trentini, incrociando il Riesling Renano con la Madeleine Royale (fino a qualche anno fa, prima delle ricerche sul DNA, si riteneva che fosse figlio del Riesling e del Sylvaner o Chasselas).
Ha trovato nei vigneti “eroici” della Val di Cembra il luogo d’elezione

Diffuso in Austria, Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, il Müller Thurgau ha trovato nei vigneti terrazzati ed “eroici” della Val di Cembra il luogo d’elezione.
Ed è proprio in suo onore che dal 2 al 5 luglio la Val di Cembra ospita l’evento internazionale “Müller Thurgau: Vino di Montagna”.
La rassegna internazionale, giunta alla 39ª edizione, intende festeggiare uno dei vini simbolo di questo territorio con incontri tecnici, degustazioni ed esperienze sul territorio.
La manifestazione è organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra in collaborazione con Associazione Turistica Val di Cembra, ApT Fiemme Cembra, Trentino Marketing, Consorzio Vini del Trentino, e con la partecipazione di Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Istituto Tutela Grappa del Trentino.
Il cuore dell’evento sarà Palazzo Maffei con gli assaggi dei vini premiati
Cuore dell’evento sarà Palazzo Maffei, elegante edificio del 1600, dove sarà possibile degustare decine di etichette di Müller Thurgau provenienti da diversi territori produttivi italiani e stranieri. A disposizione del pubblico, una squadra di sommelier AIS per informazioni e consigli di degustazione, affiancati da un gruppo di giovani del territorio.
Arricchirà il programma per gli appassionati winelover la premiazione e la degustazione dei vini vincitori del 23° Concorso Internazionale, le cui sessioni di degustazione si sono svolte nei giorni scorsi. A valutare i vini in competizione, un team di 18 giurati suddivisi in tre commissioni di assaggio, composte ognuna da enologi, giornalisti e sommelier con degustazioni alla cieca secondo il Metodo Union Internationale des Oenologues che prevede l’assegnazione dei punteggi in centesimi sulla base della vista, dell’olfatto, del gusto e del gusto-olfatto.
Uno spazio sarà dedicato anche alla grappa, ai distillati e alla mixology
Il programma prevede anche una masterclass di approfondimento: il sommelier e giornalista Giuseppe Carrus condurrà gli ospiti in un viaggio tra vini della Val di Cembra e di zone produttive italiane per scoprire come territori estremi, sapidità, tempo e verticalità si traducono nel bicchiere.
Spazio anche alla mixology con un appuntamento dedicato alla grappa e ai distillsti: il barman Leonardo Veronesi accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’arte della miscelazione attraverso una lezione speciale in cui i partecipanti potranno misurarsi con la realizzazione di cocktail personalizzati.
Prevista altresì una passeggia tra i vigneti, con tappe enogastronomiche lungo il percorso e, novità di quest’anno, una grigliata finale immersa tra i filari. Chi preferisce le due ruote può optare per “Cantine in sella”, itinerario in e-bike con sosta presso alcune cantine del territorio per scoprire da vicino il lavoro e la passione che si celano dentro ogni bottiglia prodotta su questi ripidi pendii. Tra le iniziative, anche uno spettacolo comico dell’attrice Loredana Cont “Ironicamente vino – Vim bon per tuti”.
Il Giro del mondo in 80 Müller, uno showcooking di cucina etnica
A tavola, invece, il festival gioca la carta della sorpresa. Torna “Il Giro del mondo in 80 Müller”, showcooking di cucina etnica per mostrare la versatilità di questo vino: dopo Giappone, Sri Lanka e Thailandia, quest’anno è il turno della Nigeria, con tre ricette proposte in degustazione da Tracy Eboigbodin, vincitrice di MasterChef Italia 11. E poi la cena sul viale sotto le stelle, che celebra il connubio tra i territori di Cembra e Fiemme con un menù a base di specialità enogastronomiche delle due vallate, arricchita dalla emozionante performance dei ballerini professionisti della scuola di ballo Ritmomisto.
Completano l’offerta un ricco programma di iniziative a tema, organizzate nelle cantine del territorio, in programma dal venerdì alla domenica, dalle 15.00 alle 18.00, e la proposta gastronomica delle Donne Rurali, che ogni giorno saprà deliziare gli ospiti con piatti della tradizione.
La manifestazione Müller Thurgau: Vino di montagna fa parte del ciclo di eventi “Vini e montagna”, dedicati a valorizzare i vini più rappresentativi del Trentino e i loro territori, insieme a “DiVin Nosiola, quando il Vino si fa Santo”, in programma tra marzo e aprile in Valle dei Laghi, alla Mostra del Teroldego in programma a maggio in Piana Rotaliana e alla “Vigna Eccellente”, in programma dall’1 al 4 ottobre prossimi a Isera.
Info e programma completo su mostramullerthurgau.it
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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