Gruppo Mezzacorona, è qui la festa!

Gli oltre 1.500 viticoltori associati del colosso trentino possono brindare e guardare al futuro con fiducia e ottimismo. Volano il fatturato (213 milioni di euro), l’utile netto (un milione e 700 mila euro) e l’export (oltre l’80% in 75 Paesi). Un esempio virtuoso di cooperazione.
Una storia gloriosa, lunga 121 anni (dal 1904 ad oggi) e un esempio virtuoso di cooperazione. Gli oltre 1.500 viticoltori associati del Gruppo Mezzacorona possono brindare e guardare al futuro con fiducia e ottimismo: volano il fatturato (213 milioni di euro), vola l’utile netto (un milione e 700 mila euro) e vola l’export (oltre l’80% in 75 Paesi) a dispetto della mannaia dei dazi, della contrazione dei consumi, dell’incertezza economica, dell’instabilità geopolitica, dei nuovi stili salutistici e della concorrenza di altre bevande soprattutto tra i giovani.

Sono questi i dati, lusinghieri, resi noti ieri in occasione della 121ª assemblea generale dei soci del colosso cooperativo trentino (2.600 ettari di vigneto in Trentino Alto Adige e 900 ettari in Sicilia) che vanta una struttura societaria e organizzativa in grado di raggiungere ogni angolo del pianeta con i suoi marchi.
Un passaggio di grande rilevanza salutato dal presidente Luca Rigotti e dal direttore generale Francesco Giovannini. Il presidente Rigotti ha voluto ringraziare soci e collaboratori per il loro impegno e senso di responsabilità verso l’azienda in un periodo così complicato che sta mettendo in difficoltà anche il settore vitivinicolo.

Il bilancio consolidato evidenzia la stabilità e la resilienza del Gruppo sia dal punto di vista
economico che finanziario. Molto importante è stato anche l’ottenimento per il decimo
anno consecutivo della Certificazione della produzione dei soci secondo il Sistema di
Qualità Nazionale per la Produzione Integrata (SQNPI) e della Certificazione dei vini, a
conferma dei grandi risultati sulla strada della sostenibilità ottenuti dal Gruppo
Mezzacorona.
Una politica, quella della sostenibilità, attuata con grande determinazione dal Gruppo
Mezzacorona non solo in chiave ambientale ma anche economica, territoriale, sociale e
culturale, come dimostra l’adesione all’associazione europea “Wine in Moderation” per un
consumo responsabile del vino.
Fatturato: 213 milioni di euro. Utile netto: 1.741.670 di euro
Il Gruppo Mezzacorona nel 2025 ha raggiunto importanti risultati economici e commerciali.
Il fatturato consolidato è stato di 213.030.118 euro contro i 212.347.041 euro del 2024, e frutto unicamente della sola gestione caratteristica. L’utile netto di Gruppo è stato di 1.741.670 euro. Il valore del conferimento ha raggiunto i 62.680.441 euro. Il patrimonio netto consolidato si è attestato sui 100.496.249 euro, che evidenzia la grande solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
I collaboratori del Gruppo alla chiusura del bilancio al 31 luglio 2025 erano 500.
Export oltre l’80% delle vendite in 75 Paesi del mondo
Il Gruppo Mezzacorona esporta i propri prodotti in 75 Paesi del mondo valorizzando la
notorietà e l’immagine del Trentino e dell’Italia. Pur in un contesto problematico a causa delle difficoltà economiche generali dovute all’imposizione dei dazi negli Stati Uniti e al calo del potere d’acquisto dei consumatori, gli sforzi aziendali nella commercializzazione sono stati efficaci.
L’export infatti è superiore all’80% delle vendite, con una forte presenza negli Stati Uniti, il
mercato più importante e strategico per il Gruppo, dove opera da più di trent’anni con la
controllata Prestige Wine Imports Corp. e in Germania, tramite la controllata Bavaria Wein
Import GmbH.
Per quanto riguarda i principali mercati, in vetta troviamo poi Olanda, Scandinavia, Regno
Unito, Canada, Belgio, Europa dell’Est, Austria, Svizzera, l’Estremo Oriente (Giappone, Corea del Sud, Cina) ma anche mercati nuovi come il Sud America, i Caraibi e il Sud est asiatico.
Numerose sono state le iniziative commerciali attuate nel corso dell’anno così come i nuovi
prodotti, insieme al restyling di etichette e materiali, per rendere ancora più interessante per i consumatori l’incontro con i vini del Gruppo.
Certificazione della produzione 2025 e Certificazione dei vini
Il direttore generale Francesco Giovannini ha esposto in Assemblea le iniziative basate sullo sviluppo della ricerca, sulla consulenza tecnica in campagna e sul consolidamento della qualità e dell’eccellenza raggiunte.
Il Gruppo è focalizzato nel suo ruolo di azienda agricola diffusa di territorio, basata sul lavoro e sull’opera attenta dei viticoltori soci, costantemente orientata alla qualità e alla tutela ambientale. In quest’ottica i soci del Gruppo Mezzacorona hanno ottenuto per la decima volta anche nel 2025 la Certificazione delle uve prodotte secondo il Sistema di Qualità Nazionale per la Produzione Integrata (SQNPI), tappa fondamentale e necessaria che ha già permesso ancora una volta la Certificazione dei vini e il loro lancio su tutti i mercati internazionali.
Quella della sostenibilità è una scelta aziendale convinta, con un impegno costante di tutta la filiera dalla campagna fino al consumatore finale. È questo un obiettivo strategico del Gruppo Mezzacorona, rivolto a soddisfare le richieste dei consumatori in tutto il mondo sempre più attenti, preparati e sensibili rispetto alle tematiche della salubrità dei prodotti e alla salvaguardia dell’ambiente, con l’obiettivo di valorizzare il grande lavoro dei propri soci al servizio del territorio.
Va ricordato che Mezzacorona è stata tra le prime aziende in Trentino negli anni Settanta a
puntare sulle Doc e, dagli anni Novanta, a sperimentare con successo le pratiche più avanzate per la produzione integrata.
Il Gruppo Mezzacorona ha rafforzato la sua visione della sostenibilità attraverso buone
pratiche sostenibili aziendali: dal risparmio energetico alla salvaguardia dell’ambiente, dalla
gestione delle risorse naturali alla depurazione delle acque: una visione complessiva di tutta la filiera dalla campagna fino al consumatore finale, un grande sforzo complessivo di ogni componente del Gruppo per raggiungere obiettivi sempre più qualificanti.
Una valanga di premi e riconoscimenti per il Gruppo nel 2025
A dimostrazione dell’eccellente livello qualitativo stabilmente confermato sia dagli spumanti sia dai vini del Gruppo, numerosi sono stati i premi vinti nelle varie manifestazioni e concorsi internazionali.
Mritano di essere segnalati, in particolare i “Tre Bicchieri” della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso conferiti al Trentodoc Rotari Flavio 2017, che ottiene tale premio per il dodicesimo anno consecutivo, e per la prima volta i “Tre Bicchieri” assegnati al vino rosso siciliano “Cantodoro” Feudo Arancio Sicilia Doc 2022.
Gli altri riconoscimenti: le 17 medaglie (oro e argento) assegnate a Rotari durante la più importante competizione internazionale degli spumanti (The Champagne and Sparkling Wine World Championship) curata dal guru inglese Tom Stevenson; il successo come “Miglior Produttore Italiano 2025” nel concorso Mundus Vini in Germania, nel quale il Gruppo Mezzacorona ha brillato con lo Chardonnay Castel Firmian Riserva 2023 come “Miglior vino bianco trentino”, con il Lagrein Castel Firmian Riserva 2021 come “Miglior vino rosso trentino” e con il Nero d’Avola Feudo Arancio 2022 come “Miglior Rosso di Sicilia”.
Inoltre, proprio recentemente, la rivista americana The Wine Enthusiast, tra le più prestigiose ed autorevoli del settore a livello globale, ha inserito il Rotari Brut Nature 2020 nella classifica dei 100 migliori vini mondiali del 2025.
Il Progetto Musivum, l’eccellenza enologica che valorizza i territori
È continuato con successo anche nel 2025 il progetto di valorizzazione territoriale e di eccellenza enologica denominato “Musivum” (Mosaico), che ha visto negli ultimi anni la proposta di ben 6 vini, Teroldego Rotaliano Doc Superiore Riserva, Marzemino Trentino Doc Superiore della Cantina di Ala, Pinot Grigio, Müller Thurgau e Gewürztraminer, tutti Trentino Doc Superiore e Chardonnay Alto Adige Doc Tolloy, con le uve della Cantina partner di Salorno.
Mezzacorona è ai vertici tra le cantine italiane più digital
Uno dei passaggi più interessanti degli ultimi anni è stata anche l’intensa attività sui social
media. I tre marchi principali Mezzacorona, Rotari e Feudo Arancio hanno raggiunto, nei vari strumenti social di Gruppo, quasi 1.000.000 di likes complessivi, un numero che pone ancora una volta Mezzacorona ai vertici nazionali per l’interesse social. E infatti il Gruppo è stato incoronato con la medaglia d’argento di seconda azienda vitivinicola italiana più digital nella rilevazione annuale 2025 della società specializzata Omnicom PR Group; un risultato di grande soddisfazione che evidenzia come Mezzacorona sia un’azienda innovativa e dinamica, capace di mettersi in piena sintonia con il proprio tempo e con la modernità.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.





