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Pennsylvania, due morti per morbillo: non erano vaccinati

(Adnkronos) – Due morti per morbillo a Lancaster County in Pennsylvania, non erano vaccinati. A quanto riporta la Bbc da inizio anno ci sono stati 393 casi del virus, mentre le infezioni negli Stati Uniti hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 35 anni. Le autorità sanitarie della Pennsylvania avvertono che, dopo decenni senza circolazione del morbillo, molti cittadini non conoscono più la malattia né la sua potenziale gravità. “Le mie più profonde condoglianze vanno ai familiari che stanno affrontando questa perdita inimmaginabile” ha dichiarato la segretaria alla Salute della Pennsylvania, Debra Bogen. 

Lo scorso anno un adulto nel New Mexico e due bambini non vaccinati in Texas sono morti durante un focolaio che ha contagiato oltre mille persone, in gran parte minori. Negli Stati Uniti sono stati registrati 2.777 casi confermati nei primi sette mesi del 2026, superando già il totale dello scorso anno pari a 2.289 casi.  

All’inizio di questo mese, il presidente Usa Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo volto a ridurre il numero di vaccini raccomandati per i bambini. La decisione, appoggiata dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., ha suscitato forti critiche da parte di pediatri ed esperti di sanità pubblica, anche perché arriva in un momento in cui sempre più genitori evitano attivamente di vaccinare i propri figli.  

Dagli ultimi dati diffusi dai Cdc emerge infatti che, durante l’anno scolastico 2025-2026, il 4,2% dei bambini delle scuole dell’infanzia, circa 155mila piccoli, ha ottenuto almeno un’esenzione vaccinale, rispetto al 3,6% dell’anno scolastico precedente. Il vaccino Mmr, somministrato in due dosi intorno all’età di 1 e 5 anni, offre una protezione del 97% contro questa malattia infettiva, generalmente per tutta la vita. 

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