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3 isole greche economiche per una vacanza low cost

3 isole greche economiche per una vacanza low cost Organizzare una vacanza nelle isole greche con un budget contenuto è ancora possibile

3 isole greche economiche per una vacanza low cost

Organizzare una vacanza nelle isole greche con un budget contenuto è ancora possibile, ma richiede un approccio diverso. Più che inseguire l’offerta last minute, conviene valutare il costo complessivo del viaggio: non solo l’alloggio, ma anche i collegamenti, i trasporti sull’isola, il periodo di partenza e la disponibilità di servizi. Spesso sono proprio queste voci, più del prezzo della camera, a determinare la spesa finale.

Non sempre le mete più famose sono anche le più convenienti. Santorini e Mykonos, ad esempio, registrano una domanda molto elevata che si riflette sui prezzi di traghetti, hotel e ristoranti, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Al contrario, esistono isole meno inflazionate o più facilmente raggiungibili che permettono di vivere la stessa atmosfera greca, tra spiagge spettacolari, villaggi tradizionali e ottima cucina, con un budget decisamente più contenuto.

Anche scegliere il periodo giusto può fare una grande differenza. Giugno e settembre offrono generalmente il miglior equilibrio tra clima, prezzi e affluenza, mentre soggiornare vicino al porto o alle fermate degli autobus consente spesso di evitare il noleggio dell’auto, una delle spese che incide maggiormente sul costo della vacanza.

In questa guida abbiamo selezionato tre isole greche che rappresentano alcune delle migliori destinazioni per chi desidera risparmiare senza rinunciare alla qualità dell’esperienza. Egina, a pochi chilometri da Atene, è ideale per ridurre al minimo i costi di trasferimento; Thassos, nel nord dell’Egeo, sorprende per i prezzi ancora competitivi di alloggi e taverne; Naxos, infine, dimostra che anche nelle Cicladi è possibile organizzare una vacanza equilibrata, alternando mare, cultura e gastronomia senza spendere una fortuna.

Egina: mare e archeologia per una vacanza economica

Tra tutte le isole greche, Egina è probabilmente quella che permette di risparmiare più facilmente. Il motivo è semplice: si trova nel Golfo Saronico, a circa quaranta minuti di traghetto dal porto del Pireo. Questo significa che, una volta arrivati ad Atene, non è necessario acquistare costosi voli interni né affrontare lunghe traversate in traghetto, due delle voci che incidono maggiormente sul budget di un viaggio.

Anche sull’isola i costi rimangono generalmente contenuti. La presenza di una popolazione residente durante tutto l’anno favorisce un’offerta ricettiva varia, con piccoli hotel, appartamenti e studios che, soprattutto in primavera e a settembre, propongono prezzi sensibilmente inferiori rispetto a molte isole delle Cicladi. Lo stesso vale per ristoranti, panetterie e supermercati, frequentati non solo dai turisti ma anche dagli abitanti.

Un altro vantaggio è rappresentato dalle dimensioni dell’isola. Chi soggiorna a Città di Egina, il capoluogo, può raggiungere facilmente a piedi il porto, il lungomare, i negozi e le fermate degli autobus diretti alle principali spiagge e ai siti archeologici. In alternativa, Agia Marina è la base ideale per chi desidera trascorrere gran parte della vacanza sul mare, senza rinunciare ai collegamenti con il resto dell’isola.

Pur essendo economica, Egina offre molto più di una semplice vacanza balneare. Oltre alle spiagge di Agia Marina e Marathonas, meritano una visita il Tempio di Afaia, tra i templi dorici meglio conservati della Grecia, e il sito archeologico di Kolona, con la celebre colonna che domina il porto. Chi dispone di una giornata in più può raggiungere anche Perdika e imbarcarsi per la vicina isola di Moni, famosa per le sue acque trasparenti e per i pavoni che vivono allo stato libero.

Thassos: nel nord della Grecia per risparmiare

Thassos è una delle isole greche meno considerate dai viaggiatori italiani, eppure ha tutte le caratteristiche per sorprendere. Spiagge spettacolari, un entroterra verde, piccoli villaggi tradizionali e prezzi ancora competitivi la rendono una delle destinazioni con il miglior rapporto qualità-prezzo della Grecia.

A differenza delle Cicladi, dove la disponibilità di alloggi si riduce rapidamente in alta stagione, Thassos conserva un’offerta ricettiva molto ampia. Piccoli hotel, pensioni familiari e studios permettono spesso di trovare sistemazioni a prezzi competitivi, soprattutto nei centri di Limenas, Limenaria e Potos. Anche le taverne mantengono un ottimo rapporto qualità-prezzo, grazie a una cucina fortemente legata alla tradizione locale e a un turismo ancora meno internazionale rispetto alle isole più celebri.

Uno dei principali punti di forza di Thassos è la varietà del paesaggio. L’interno è coperto da fitte pinete e dominato dal Monte Ipsarion, che supera i 1.200 metri di altitudine, mentre la costa alterna lunghe spiagge sabbiose, piccole baie e promontori rocciosi. Tra le località più conosciute spiccano Golden Beach, ideale per chi cerca un lungo arenile attrezzato, Paradise Beach, con sabbia fine e fondali bassi, e la celebre Marble Beach (Saliara), dove i ciottoli bianchi di marmo e l’acqua turchese creano uno scenario tra i più fotografati della Grecia.

Chi desidera conoscere anche il volto meno turistico dell’isola dovrebbe dedicare qualche ora ai villaggi dell’entroterra. Panagia conserva ancora l’architettura tradizionale macedone, mentre Theologos, antica capitale dell’isola, è un piacevole borgo in pietra famoso per le taverne che propongono il capretto cotto lentamente secondo la ricetta locale. Sono luoghi che raccontano una Grecia diversa da quella delle cartoline, dove il turismo convive ancora con la vita quotidiana degli abitanti.

Naxos: qualità e prezzi trovano al giusto equilibrio

Tra le Cicladi, Naxos è probabilmente l’isola che offre il miglior compromesso tra bellezza, servizi e costi. Pur essendo una delle destinazioni più apprezzate dell’arcipelago, riesce ancora a mantenere prezzi generalmente più contenuti rispetto a Santorini e Mykonos, senza rinunciare a spiagge spettacolari, un ricco patrimonio storico e un entroterra che conserva una forte identità rurale.

Uno dei motivi è la sua dimensione. Naxos è l’isola più estesa delle Cicladi e dispone di un’offerta ricettiva molto ampia, che comprende hotel, studios, appartamenti e pensioni distribuiti tra la costa e i villaggi dell’interno. Questa maggiore disponibilità contribuisce a contenere i prezzi, soprattutto se si prenota con un certo anticipo o si sceglie di viaggiare a giugno o a settembre.

La base più comoda rimane Chora, il capoluogo affacciato sul porto. Qui arrivano i traghetti provenienti dal Pireo e dalle altre isole dell’Egeo, partono gli autobus verso le principali spiagge e si concentra gran parte dei ristoranti, dei negozi e delle strutture ricettive. Muoversi a piedi è semplice e, grazie alla rete di autobus, è possibile raggiungere senza automobile alcune delle spiagge più famose dell’isola, come Agios Prokopios, Agia Anna e Plaka, considerate tra le più belle della Grecia per la qualità della sabbia e la trasparenza del mare.

Ma limitarsi alla costa sarebbe un errore. È nell’entroterra che Naxos mostra il suo carattere più autentico. Villaggi come Chalki, Filoti e Apiranthos raccontano una Grecia ancora legata all’agricoltura, alla produzione di formaggi, alla coltivazione degli ulivi e alla lavorazione del marmo. Le distanze sono contenute e gli autobus collegano gran parte dei centri principali, rendendo possibile dedicare almeno una giornata alla scoperta dell’isola oltre il mare.

Anche dal punto di vista gastronomico, Naxos offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. La presenza di aziende agricole e allevamenti locali permette alle taverne di proporre prodotti dell’isola, come la celebre graviera di Naxos, il kitron, liquore ottenuto dalle foglie del cedro, e numerose specialità preparate con ingredienti a chilometro zero. Mangiare bene senza spendere cifre elevate è ancora una realtà, soprattutto nei villaggi dell’entroterra.

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