Un occhio sul mondo

Amate il vino e la buona cucina?

Amate il vino e la buona cucina? Il Borgo dei Possèri di Ala vi aspetta per un imperdibile weekend (11-12 luglio) a pranzo e al tramonto protagonisti gli chef Simone Finetti

Amate il vino e la buona cucina?

Il Borgo dei Possèri di Ala vi aspetta per un imperdibile weekend (11-12 luglio) a pranzo e al tramonto protagonisti gli chef Simone Finetti del Ristorante Villa Albertina di Argenta (Ferrara), Fabio Ferro della Storica Osteria Morelli (Valle dei Mòcheni) e Paolo Betti dell’Osteria 17 di Pergine Valsugana.

Il brindisi delle Donne del Vino della Tenuta Il Borgo dei Possèri di Ala

Amate il vino e la buona cucina? Il Borgo dei Possèri vi aspetta sabato 11 e domenica 12 luglio a pranzo e al tramonto per un suggestivo incontro tra chef, vignaioli e produttori. E allora benvenuti in quell’angolo di paradiso sospeso tra la vallata dell’Adige e le Piccole Dolomiti poco sopra l’abitato di Ala. Qualcuno si chiederà il significato della parola Possèri. La spiegazione si trova nel dialetto locale: i “possèri”, infatti, erano i proprietari terrieri che coltivavano quei fazzoletti di terra in zone ricche di pozzi d’acqua sul versante alla sinistra del fiume Adige, tra le valli dei Ronchi e di San Valentino.

Oggi quei fazzoletti di terra strappati al bosco sono stati trasformati in un coraggioso progetto vitivinicolo dalla famiglia De Alessandri – Marangoni che si prende cura di una superficie di 230 ettari di prati, boschi, pascoli e vigneti. Ventuno sono gli ettari destinati alla coltivazione della vite, a quote che variano dai 500 agli 800 metri sul livello del mare.

Nume tutelare della tenuta dell’antico Borgo è Maria Marangoni con le tre figlie 

Maria Marangoni con le figlie Mariella, Margherita e Matilde nei vigneti della tenuta Borgo dei Possèri

Nume tutelare dell’azienda è Maria Marangoni che, dopo l’improvvisa scomparsa del marito Massimo De Alessandri, ha scelto assieme alle tre figlie, Mariella, Margherita e Matilde, di dedicarsi con passione alla realizzazione del sogno di famiglia: valorizzare e far rivivere il Borgo nella sua peculiarità e unicità con la determinazione tipica delle Donne del Vino. 

La produzione vinicola è, oltre all’accoglienza per eventi e attività enoturistiche, l’attività principale. La tenuta, grazie ad una fantastica esposizione a Sud-Ovest e ad una forte escursione termica, regala ai wine lover degli autentici gioielli, in particolare le bollicine prodotte con lo Chardonnay e il Pinot Nero. Di notevole “appeal” anche il Sauvignon Blanc, il Gewürztraminer, il Müller Thurgau e il Merlot. Accanto alla famiglia, uno staff tecnico qualificato guidato dall’enologo Thomas Passerini, affianca ogni fase del lavoro in vigna e in cantina, contribuendo con competenza, professionalità ed entusiasmo alla ricerca dell’eccellenza che ritroviamo nei vini identitari del Borgo.

Pura Quota, l’essenza del gusto, un’esperienza legata al territorio

Il prof. Michele Andreaus, promotore del duplice appuntamento enogastronomico al Borgo dei Possèri di Ala

Parlavamo di accoglienza legata all’enoturismo. Molto atteso tra gli amanti della buona tavola e del buon vino è l’evento organizzato dal prof. Michele Andreaus in collaborazione con Slow Food e i Vignaioli del Trentino per il weekend di sabato 11 e domenca 12 luglio. Un evento dal titolo significativo “Pura Quota, l’Essenza del Gusto”, un’esperienza dedicata a chi ama la buona cucina, il vino e i luoghi che raccontano un territorio. Per due giorni il Borgo dei Possèri ospiterà chef, vignaioli, produttori e appassionati enogastronomi in un percorso che mette al centro la qualità delle materie prime, il dialogo tra cucina e vino, il piacere della convivialità. 

Ogni proposta nasce dall’incontro tra professionalità diverse, accomunate dalla stessa attenzione per la stagionalità, la filiera e il valore delle produzioni locali. Un’occasione per vivere il territorio attraverso i suoi sapori, le sue persone e i suoi paesaggi.

Duplice l’appuntamento per il pranzo: sabato 11 luglio e domenica 12 luglio

L’accoglienza degli enoturisti con le proposte della tenuta Borgo dei Possèri

Protagonisti del weekend saranno, in particolare, tre chef che i buongustai conoscono: Simone Finetti di Villa Albertina (Argenta, Ferrara), Fabio Ferro dell’Antica Osteria Morelli di Canezza in Val dei Mòchni e Paolo Betti dell’Osteria 17 di Pergine Valsugana.

Il programma della due giorni enogastronomica prevede momenti diversi: “Pura Quota a Pranzo” sabato 11 luglio e domenica 12 luglio, “Pura Quota al Tramonto” sabato 11 luglio. Per quanto riguarda il pranzo l’appuntamento prevede a partire dalle ore 11 l’incontro con produttori, vignaioli e realtà del territorio con possibilità di degustare i loro prodotti. Alle ore 12 è previsto il saluto di benvenuto degli chef e l’inizio del percorso gastronomico con menu degustazionre di nove portate accompagnato dai vini della Cantina Borgo dei Posseri. Costo onnicomprensivo delle proposte gastronomiche e dei vini abbinati: 85 euro.

Le peccaminose proposte degli chef Simone Finetti, Fabio Ferro e Paolo Betti

Questo il menu proposto dai tre chef che daranno vita alla kermesse. Simone Finetti, chef del Ristorante Villa Albertina di Argenta proporrà come antipasto lo sarde in saor e come piatto “Pura Quota” il pescato del giorno impiccato alla brace. Come dessert la tenerina con le fave di tonka e crema di mascarpone con piccoli frutti rossi.

Paolo Betti dell’Osteria 17 di Pergine Valsugana proporrà come antipasto la tartare di capriolo, l’ovetto di quaglia e pan brioche, come piatto “Pura Quota” il cartoccio del Lagorai cotto nelle braci e come dessert la cheesecake alla ricotta di malga e frutti di bosco.

Favio Ferro della Storica osteria Morelli di Canezza proporrà come antipasto i salumi dell’Osteria e i formaggi dei Presìdi Slow, come piatto “Quota Pura” il risotto ai funghi porcini e come dessert la rosada con frutti rossi.

Sabato al tramonto lo show cooking d’autore con la degustazione dei vini

Per quanto riguarda, invece, l’appuntamento di sabato 11 luglio “Pura Quota al Tramonto” il programma prevede, a partire dalle ore 19, uno show cooking dal vivo dei tre chef con relative proposte gastronomiche accompagnate da tre degustazioni di vini selezionati da Matteo Zanni, sommelier Ais e Wset ((Wine & Spirit Education Trust). Costo onnicomprensivo delle proposte gastronomiche e dei vini: 50 euro.

Simone Finetti proporrà crudités di pesce, sashimi di tonno rosso e ostriche, Paolo Betti gli arrosticini di castrato con lumache e fegato, Fabio Ferro l’insalatina di tinca e smacafam della tradizione trentina. Buon divertimento a tutti.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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