Villa Lagarina, lasciatevi incantare dalle rose del Parco Guerrieri Gonzaga

Sabato 23 e domenica 24 maggio il marchese Carlo Guerrieri Gonzaga riapre i cancelli del parco secolare con l’evento «Rosa Rosae»: mostre, laboratori, conferenze e visite guidate. Possibilità di pic-nic sull’erba e un punto ristoro nello chalet tirolese per pranzare, per uno spuntino sfizioso, per una pizza preparata nel forno a legna o per un gelato nel chiosco.
Un tripudio di colori, di profumi, di bellezza nell’incanto di un giardino fiorito. Sabato 23 e domenica 24 maggio il Parco secolare Guerrieri Gonzaga, uno scrigno verde tra i più grandi del Trentino con i suoi tre ettari e mezzo di estensione nel cuore di Villa Lagarina, riaprirà i cancelli ai visitatori per ospitare la mostra «Rosa Rosae».

Ricchissimo il programma della due giorni di eventi dedicati alla bellezza delle rose e della natura: visite guidate a cura di Nadia Nicoletti, i laboratori di giardinaggio per adulti e bambini a cura di Cristina Leti, dimostrazioni di pittura ad acquerello a cura di Raffaella Baldessari, incontri culturali, conferenze tematiche a cura dell’architetto Filippo Pizzoni e dell’architetto Michelangelo Lupo.
Non macherà, infine, la preparazione da parte di alcuni maestri fiorai di splendidi bouquet, mentre alcuni stand proporranno prodotti artigianali, essenze e cosmesi. Insomma, sarà un viaggio affascinante tra passato e presente, un’esperienza unica alla scoperta di un angolo di Trentino ricco di storia, di tradizioni e di creatività.
Piante rare, piante perenni, piante aromatiche, i bulbi, i fiori, gli agrumi

Alla rassegna hanno dato l’adesione trenta autorevoli interpreti del florovivaismo d’autore, rinomati in campo nazionale ed europeo.
Protagoniste saranno le piante rare, le piante perenni, le piante carnivore, le piante aromatiche, i fiori, i bulbi, gli agrumi.
In questi giorni oltre mille rose di diversi colori e tonalità stanno per sbocciare in un trionfo di fragranze dal fascino magico.

Un evento assolutamente innovativo, in scena per il secondo anno consecutivo nel Parco Guerrieri Gonzaga di Villa Lagarina, uno dei giardini più emozionanti d’Italia con le sue fontane, le cascatelle e i sentieri che portano in cima alla collina, accanto alle mura che delimitano e proteggono il Parco.
Splendido il Belvedere, affrescato con motivi stilizzati, dal quale si può ammirare l’incantevole paesaggio sottostante.
Progettato all’inizio dell’Ottocento da architetti austriaci, gli stessi che hanno ideato Schönbrunn a Vienna,
il Parco appartiene ai Marchesi Guerrieri Gonzaga, la famiglia custode della storica tenuta vitivinicola «San Leonardo» a Borghetto d’Avio, famosa per i suoi vini blasonati e pluripremiati dalle più autorevoli guide nazionali e internazionali.
Il marchese Carlo Guerrieri Gonzaga: “Un’oasi botanica di raro splendore”

“Il Parco che abbiamo la fortuna di ammirare oggi è un’oasi botanica di raro splendore» racconta il marchese Carlo Guerrieri Gonzaga, nume tutelare del Parco, che ha curato personalmente il restauro e la riapertura dei giardini.
«Un luogo magico, fuori dal tempo, ricco di storia e di fascino, che custodisce al suo interno piante esotiche provenienti da tutto al mondo insieme ad altre autoctone, un roseto con oltre mille esemplari e alberi imponenti anche di oltre 200 anni d’età, tra cui un platano monumentale alto oltre 50 metri.
Il susseguirsi di vialetti, collinette e l’affascinante laghetto invitano alla quiete e regalano al Parco un’anima delicatamente romantica.”
Previsti un punto ristoro con spuntini, pizza e il chiosco dei gelati

Nel corso delle due giornate sarà possibile osservare le esibizioni di esperti arboristi con dimostrazioni di Free Climbing, una tecnica di arrampicata sugli alberi che consente di accedere alla chioma della pianta in sicurezza passando imbragati da un ramo all’altro. La tecnica è nata negli Stati Uniti e, in seguito, si è diffusa anche in Europa.
Nel Parco non mancano gli ampi spazi verdi dove sostare per un rilassante pic-nic sull’erba. All’interno del Parco è previsto anche l’angolo gourmet con punto ristoro nel romantico chalet tirolese a cura del Factory Cafè, luogo ideale per pranzare o per gustare una pizza preparata nel forno a legna, per gustare dei deliziosi spuntini a base di prodotti tipici locali o semplicemente per godersi un buon caffè. Per chi desidera un momento di dolcezza sarà presente anche il chiosco dei gelati.
Il parco fu progettato nell’Ottocento dal barone Sigismondo de Moll

Il Parco Guerrieri Gonzaga fu progettato nei primi anni dell’Ottocento dal Barone Sigismondo de Moll, che nel 1806 acquistò il Palazzo con la serra e il giardino dalla famiglia Lodron.
Appassionato di botanica, il Barone si dedicò alla trasformazione del vigneto allora esistente nel Parco e che oggi possiamo ammirare, con l’aiuto degli stessi architetti che progettarono i giardini di Schönbrunn a Vienna.
Verso la metà del secolo scorso la proprietà del Parco passò alla famiglia Guerrieri Gonzaga. Oggi la manutenzione è affidata al marchese Carlo Guerrieri Gonzaga che, dopo aver affidato al figlio Anselmo la conduzione della tenuta vitivinicola San Leonardo in quel di Borghetto d’Avio, segue personalmente con la passione degna di un mecenate la cura di uno dei parchi più belli d’Italia e d’Europa.
La serra con la limonaia, il laghetto, lo chalet tirolese, la grotta ghiacciata

Il parco si sviluppa in numerosi ambienti diversi, armoniosamente accostati: di fronte al Palazzo nobiliare troviamo un grande prato con siepi di bosso topiate, alle quali fa da sfondo la grande serra-limonaia.
Ci sono poi un laghetto con cascatella, uno chalet tirolese, una grande grotta con funzione di ghiacciaia, la fagianaia e il settecentesco Belvedere affrescato con motivi stilizzati.
Nel Parco si possono ammirare esemplari sia di piante autoctone sia esotiche, tra queste il Noce nero, il Bagolaro, il Liquidambar, il Ginkgo Biloba, la Sequoia, la Sofora del Giappone e molte altre piante.
Informazioni: i biglietti dell’evento Rosa Rosae, i giorni e gli orari di visita
Informazioni e biglietti per l’evento «Rosa Rosae» di sabato 23 e domenia 24 maggio (orario 9.30 – 18). Ingresso: 8 euro. Per i bambini fino ai 12 anni ingresso gratuito. Le attività proposte all’interno del Parco sono gratuite.
Durante l’anno il Parco apre ai visitatori ogni venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 17.30).
Nei mesi di agosto e settembre aperto dal mercoledì alla domenica dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 17.30).
Per visite scolastiche o di gruppo è richiesta la prenotazione. Visite guidate disponibili. Il Parco resterà chiuso in caso di maltempo o vento forte. Si consiglia di telefonare in caso di meteo incerto.
Parcheggi a Villa Lagarina in via Donizetti, via Magrè, via Giardini, via Garibaldi. Quest’anno è disponibile un servizio di bus navetta con partenza dal parcheggio della Distilleria Marzadro, via Brancolino, Nogaredo.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è a disposizione il sito Parco Guerrieri Gonzaga: www.parcoguerrierigonzaga.it. Tel +39 0464 351176. Cellulare: 333 8077959. Mail: info@parcogg.it
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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