
Prima il boato di 250 mila persone, poi il silenzio di un palco che ha già scritto una pagina della musica dal vivo in Italia. “La Favola per Sempre” di Ultimo si è conclusa lasciando un’eredità che va oltre lo spettacolo: il concerto-evento ospitato all’università di Roma Tor Vergata si è trasformato anche in un laboratorio di ricerca, innovazione e formazione, coinvolgendo direttamente studenti, docenti e aziende del settore. L’evento, andato in scena all’interno del campus universitario su un’area di 150 mila metri quadrati, ha rappresentato un’opportunità senza precedenti per l’Ateneo, che ha affiancato alla gestione del live un articolato progetto multidisciplinare. Come annunciato dal rettore Nathan Levialdi Ghiron, l’università di Roma Tor Vergata ha infatti utilizzato il concerto come caso di studio per sviluppare attività di ricerca dedicate alle tecnologie applicate ai grandi eventi.
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