
(Adnkronos) – Potrebbe essere il nostro connazionale Mimmo Piepoli il corpo ritrovato con una muta e una tavola da kitesurf al largo di Bengasi in Libia. L’uomo era disperso in mare dal 1° maggio scorso durante un’uscita di kitesurf al largo della Puglia.
Il Consolato Generale d’Italia a Bengasi segue con le autorità libiche le procedure relative all’identificazione di un corpo rinvenuto in mare. Su richiesta del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, la Farnesina sta mantenendo costanti contatti con la famiglia del surfista disperso e con il Sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti. Sono in corso gli accertamenti necessari per l’identificazione della salma. La conferma dell’identità potrà avvenire solo all’esito dell’esame del Dna, si legge nella nota della Farnesina. A tal fine, il Consolato Generale ha formalmente richiesto alle autorità libiche l’avvio delle procedure necessarie per l’effettuazione dell’esame e continua a seguire il caso anche ai fini dell’eventuale rimpatrio della salma.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.




