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Signorvino non conosce crisi

Signorvino non conosce crisi Dopo Bolzano, Udine, Vicenza e Caserta la famiglia Veronesi (Gruppo Calzedonia)

Signorvino non conosce crisi

Il general manger di Signorivino Luca Pizzighella con l’amministratore delegato Federico Veronesi.

Dopo Bolzano, Udine, Vicenza e Caserta la famiglia Veronesi (Gruppo Calzedonia) ha inaugurato un nuovo “store” a Milano nel quartiere degli affari (l’ottavo nella metropoli lombarda). Prossime aperture: Napoli, Padova ed Erbusco nel cuore della Franciacorta. Quota 50 è ormai vicina. Il format cantina con cucina si sta rivelando vincente in Italia e nel mondo.

Il mercato del vino è in difficoltà, ma c’è chi continua a crescere e a scommettere sulle nuove sfide del mercato. Come “Signorvino“, la catena di enoteche fondata nel 2012 da Sandro Veronesi “mister Calzedonia”, patron del gruppo Oniverse presente in 55 Paesi con 5 mila punti vendita e fatturati miliardari con i marchi Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Atelier Emé, solo per citare i più famosi. L’imprenditore veronese di Brentino Belluno, nato ad Ala nel 1959, ha affidato la guida di “Signorvino” al figlio Federico Veronesi e al general manager Luca Pizzighella. 

La formula di “Signorvino” (cantina con cucina) si sta rivelando vincente in Italia e nel mondo. Dopo aver archiviato il 2025 con un fatturato di 90 milioni, oggi conta su 46 store tra Italia ed Europa (in Francia, a Parigi, a due passi da Notre Dame, e in Repubblica Ceca, a Praga, dove è previsto il raddoppio nel 2027), con l’obiettivo di arrivare a 50 sedi entro la fine del 2026. 

L’ultima apertura a Milano al CityLife Shopping District, ottavo store in città

Il nuovo store milanese al CityLife Shopping District, il quartiere degli affari della metropoli lombarda

L’ultima apertura è dei giorni scorsi a Milano in uno dei luoghi simbolo della capitale economica italiana, City Life. Il nuovo store, l’ottavo a Milano (al primo piano di CityLife Shopping District, 350 metri quadrati complessivi per 180 posti a sedere) consolida la strategia del brand: essere presenti nelle piazze più rilevanti e nei luoghi di maggiore socialità urbana, per riportare il vino italiano al centro della vita cittadina e promuovere un modello di consumo consapevole e una cultura del vino inclusiva, accessibile e radicata nella tradizione enoica del Mediterraneo.

In luglio erano stati inaugurati i nuovi store di Udine (Palazo D’Aronco, gioiello liberty), Vicenza (Caffè Garibaldi in Piazza dei Signori) e Caserta (La Reggia Designer Outlet) mentre in settembre-ottobre sono in programma le aperture a Napoli (Galleria Navarra), Padova (Locanda della Loggia in Piazza dei Signori) ed Erbusco (nel cuore della Franciacorta).

Signorvino, un modello di ospitalità e di cultura enogastronomica

Federico Veronesi, con il papà Sandro Veronesi, mister Calzedonia, l’imprendiore veronese di origini trentine

“Signorvino – ha spiegato Federico Veronsi – è  un modello di ospitalità e di cultura enogastronomica.  L’apertura di Udine, al Caffè Contarena, locale storico nel cuore della città, conferma una linea che perseguiamo da tempo: essere presenti nelle piazze più iconiche d’Italia con spazi di valore architettonico e storico. Non è il primo locale di rilevanza storica nel circuito Signorvino, ma è sicuramente tra i più significativi.”

Il Caffè Contarena è un capolavoro progettato nel 1888, si trova al piano terra di Palazzo D’Aronco ed è inserito nel circuito dei Caffè storici italiani. Un salotto della Belle Époque sottoposto a vincolo del Ministero dei Beni Culturali per il suo interesse storico. “Signorvino” ha condotto un restauro di tipo conservativo, mantenendo gli ornamenti originali: fregi, specchi e mosaici.

L’esperienza di unire il vino alla cucina italiana patrimonio dell’Umanità

La sede di Signorvino, cantina con cucina, in Piazza Walther a Bolzano

Anche il general manager Luca Pizzighella ha ribadito che l’importanza di aver restaurato un locale di grande valore storico. “Lavoriamo per valorizzare il patrimonio enologico e culturale del Paese. La struttura di Udine ne è un esempio. L’obiettivo è offrire un’esperienza che unisca il vino alla cucina italiana patrimonio dell’Umanità in un contesto cittadino riconoscibile, com’è da sempre nel nostro stile. L’apertura di locali di questa complessità, con interventi di restauro su immobili vincolati, è parte integrante della capacità operativa che il brand ha sviluppato negli anni.”

 “La strategia di espansione  – ha aggiunto Federico Veronesi – è puntare su location simboliche, di rilevanza storica, nelle zone centrali delle principali città italiane. Non è una scelta casuale. Signorvino cerca spazi che siano punti di riferimento per l’incontro e la socialità urbana, con l’obiettivo di riportare il vino italiano al centro della vita cittadina. La nostra crescita segue il modo in cui le persone si avvicinano al vino. Oggi chi beve vuole capire di più, conoscere il produttore, vivere un’esperienza più che fare un semplice acquisto. Aprire in spazi centrali e riconoscibili come quelli scelti per il 2026 risponde esattamente a questo: riportare il vino al centro della socialità urbana e renderlo accessibile, anche alle generazioni più giovani, senza banalizzarlo.”

Gli eventi con i produttori che raccontano i loro vini abbinati ai piatti

Su questa stessa idea – conoscere il vino in modo più leggero, ma non banale – si fonda la programmazione di eventi e degustazioni: i locali funzionano come centri di divulgazione enogastronomica, con un calendario che spazia dalle cene con degustazione, in cui i produttori raccontano le proprie etichette in abbinamento a piatti dedicati, agli eventi lifestyle (showcooking, aperitivi con dJ set) pensati per un pubblico ampio, inclusa la Gen Z, che spesso sceglie il momento dell’aperitivo per avvicinarsi a nuove categorie. Dalle lezioni per neofiti ai grand tasting per appassionati esperti, ogni iniziativa è concepita come momento di socialità e confronto, in linea con l’identità di Signorvino come spazio urbano di convivialità e apprendimento.

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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