Santa Massenza festeggia la grappa trentina

Venerdì 7 agosto la piccola Nizza della Valle dei Laghi ospiterà la terza edizione dell’evento “Note di Grappa”. Le vie dell’antico borgo saranno animate da sapori, suoni e incontri: cocktail d’autore, finger food, concerti live. L’obiettivo: valorizzare uno dei distillati più rappresentativi del territorio attraverso linguaggi nuovi e coinvolgenti.
Cocktail d’autore, musica live, finger food e l’atmosfera unica del borgo simbolo della distillazione artigianale trentina per una serata dedicata alla scoperta di uno dei prodotti più identitari del territorio.

La grappa si rinnova, si lascia contaminare dalla creatività della mixology e incontra nuovi pubblici senza perdere il legame con la propria storia.
È questa la filosofia di «Note di Grappa», l’evento che venerdì 7 agosto, dalle 19.30 alle 24, tornerà ad animare le vie e le distillerie di Santa Massenza, la piccola Nizza della Valle dei Laghi che rappresenta il cuore pulsante della grappa artigianale trentina.
Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei distillati più rappresentativi del territorio attraverso linguaggi nuovi e coinvolgenti, capaci di avvicinare anche chi non ha mai avuto occasione di scoprirne la complessità e le potenzialità.
Protagonisti della serata saranno infatti originali cocktail a base di grappa, ideati da professionisti della miscelazione per esaltarne aromi e versatilità in chiave fresca, contemporanea e sorprendente.
Santa Massenza vanta il primato della più alta concentrazione di distillerie d’Italia

La cornice dell’evento non poteva che essere il borgo di Santa Massenza, che vanta il primato della più alta concentrazione di distillerie artigianali d’Italia, con ben cinque realtà produttive attive in un paese di poco più di un centinaio di abitanti.
Casimiro, Francesco, Giovanni Poli, Giulio & Mauro e Maxentia per l’occasione si trasformeranno dunque in tappe di un percorso sensoriale dedicato al gusto e alla convivialità.
Ogni distilleria ospiterà un bartender professionista che presenterà una propria creazione, affiancato dalle nuove generazioni di distillatori che stanno raccogliendo il testimone di una tradizione secolare e contribuendo a proiettarla nel futuro.
Ad accompagnare le degustazioni saranno piccoli assaggi studiati da Slow Food Trentino-Alto Adige per valorizzare la degustazione e arricchire l’esperienza.
Sarà inoltre disponibile il food truck di Paolo Betti, Cuoco dell’Alleanza Slow Food, con una selezione di piatti espressi.
Sapori, suoni, incontri: il borgo sarà un palcoscenico a cielo aperto

Come suggerisce il nome stesso della manifestazione, la musica avrà un ruolo centrale. Le diverse location saranno animate da concerti live che spazieranno tra jazz, soul e folk, creando un’atmosfera suggestiva e coinvolgente capace di accompagnare il pubblico lungo tutto il percorso.
Un intreccio di sapori, suoni e incontri che trasformerà il borgo in un palcoscenico diffuso a cielo aperto.
Nata nel 2024 sulla scia del successo della storica manifestazione invernale «La Notte degli Alambicchi Accesi», l’evento «Note di Grappa» si sta affermando come uno degli appuntamenti più originali dell’estate trentina, contribuendo a raccontare la grappa come prodotto contemporaneo, dinamico e aperto a nuove interpretazioni, senza rinunciare alla qualità e all’autenticità che ne hanno decretato il successo.
L’evento è organizzato dall’Associazione Santa Massenza Piccola Nizza de Trent con la partecipazione di Slow Food Trentino Alto Adige e il supporto dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino affiancato dall’ente di promozione turistica Garda Dolomiti.
Il fenomeno del “grappaturismo”, l’altra faccia virtuosa dell’accoglienza

A proposito di turismo un’indagine svolta dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino ha confermato l’importanza della grappa come elemento distintivo dell’offerta turistica territoriale. Il “grappaturismo” si affianca così all'”enoturismo” grazie all’accoglienza dei distillatori trentini e alla qualità dei servizi proposti ai visitatori.
“Il legame tra grappa trentina, territorio e accoglienza rappresenta una leva fondamentale per raccontare al pubblico il valore culturale e produttivo delle nostre distillerie – ha dichiarato Alessandro Marzadro, presidente dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino – i dati che abbiamo raccolto confermano che l’87% delle aziende (la quasi totalità) sono aperte al visitatore e che esiste una volontà concreta di investire in esperienze sempre più strutturate, capaci di integrare qualità del prodotto, identità locale e promozione turistica. Tutto questo si inserisce proprio in questa direzione con l’obiettivo di rendere il turismo un asset fondamentale anche per la promozione di un’antica tradizione legata in Trentino all’arte distillatoria”.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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