Curiosità

Quando i venti del Nord incontrano i sapori del Mediterraneo

Un successo anche quest'anno la cena a 8 mani organizzata da Amorim Cork Italia. 

Quando i venti del Nord incontrano i sapori del Mediterraneo

Gli spaghetti alla chitarra con baccalà, pomodorini, pistacchi e pinoli (foto Renato Vettorato)
Gli chef protagonisti della cena di Amorim Cork Italia (foto Renato Vettorato).

Un successo anche quest’anno la cena a 8 mani organizzata da Amorim Cork Italia. Da standing ovation il piatto proposto da Carlos Veloso dos Santos: gli spaghetti alla chitarra con baccalà cotto a bassa temperatura, pomodorini confit, pistacchi tritati e pinoli tostati. 

Tradizione rispettata anche quest’anno. Nei giorni scorsi Carlos Veloso dos Santos, amministratore delegato di Amorin Cork Italia, il colosso portoghese dei tappi di sughero, ha riunito a Conegliano i giornalisti e i fotografi che in Portogallo hanno avuto l’opportunità di conoscere lo straordinario mondo del sughero seguendo tutto il ciclo produttivo: dalla decortica nelle foreste dell’Alentejo alla produzione dei tappi di sughero (oltre 5 miliardi all’anno). 

Un incontro all’insegna della convivialità con gli amici del Club del Baccalà

Umberto Cosmo, presidente della “maison” spumantistica Bellenda di Carpesica

Un incontro, quello organizzato dalla filiale Amorim Cork Italia, all’insegna dell’amicizia e della convivialità non solo per scambiarsi gli auguri, ma soprattutto per rinsaldare i legami professionali, come testimonia la nascita , 15 anni fa, del  “Clube Amigos du Bacalhau De Carlos”.

La giornata si è conclusa con la cena a 8 mani ideata da un’equipe affiatata di chef creativi. L’evento  quest’anno ha avuto una location prestigiosa: il salone d’accoglienza della casa spumantistica Bellenda di Carpesica (Vittorio Veneto). Grande serata con grandi piatti e grandi vini: dalle bollicine metodo classico ai vini bianchi e rossi, dai vini passiti ai vini da meditazione.

 

Le peccaminosa degustazione di diverse tipologie di caviale Giaveri

Una simpatica immagine di Carlos Veloso dos Santos in… gabbia (foto Renato Vettorato)

Da standing ovation il piatto “Quando i venti del Nord incontrano i sapori del Mediterraneo”: gli spaghetti alla chitarra con baccalà cotto a bassa temperatura, pomodorini confit, pistacchi tritati e pinoli tostati, piatto ideato e proposto da Carlos Veloso dos Santos. 

In precedenza, come antipasto, Davide Di Corato aveva stuzzicato il palato dei commensali con il Waffle di patata, caviale Siberian Classic dell’azienda Giaveri di Breda di Piave e una peccaminosa degustazione di caviale Osietra Classic Giaveri servito con blinis. 

Breve pausa in attesa del piatto forte della serata: il peposo toscano proposto da Andrea Settefonti,  servito con patate al forno e fagioli cannellini. Una bontà. 

Gran finale con variazione al Rum di Tiramisù e un sontuoso Porto 40 anni

Gran finale con le pere al forno in pasta sfoglia e cuore di noci di Cristiana Sparvoli. E come dessert non poteva mancare – dulcis in fundo – il Tiramisù con una variazione al Rum, un dolce peccato di gola accompagnato da un sontuoso Porto di 40 anni.

Standing ovation non solo per il menu, ma anche per il matrimonio d’amorosi sensi con i vini: il Prosecco Superiore metodo classico Docg 2022 Sei Uno di Bellenda, il  Prosecco Rosé 2024 sempre di Bellenda, il Colli di Conegliano Rosso Contrada di Concenigo Docg e il Torchiato di Fregona, sempre di Bellenda.

La serata, organizzata in maniera magistrale da Lorella Casagrande e Marta Donadel, è stata allietata dal karaoke che ha visto scatenati in pista una nutrita schiera di giornalisti e fotoreporter, giovani e non giovani, con l’applaudita esibizione di qualche attempato collega. Chapeau!

In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)


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