
Porto Recanati, tutti pazzi per il “Brodetto show”
Domenica 28 giugno il piatto simbolo della città rivierasca accoglierà migliaia di ospiti per uno degli eventi più attesi dell’estate marchigiana. Una festa di popolo nel ricordo di Giovanni Velluti, l’estroso ristoratore titolare del locale “Il Grottino” e dell’agronomo Nazareno Strampelli, pioniere della rivoluzione verde con le sue ricerche sul grano.
E’ uno degli eventi più attesi dell’estate marchigiana. Un evento che celebra il piatto simbolo di Porto Recanati: Sua Maestà il Brodetto. L’appuntamento quest’anno è in calendario domenica 28 giugno, a partire dalle ore 18.30. Nella centralissima Piazza Brancondi di Porto Recanati sono attesi migliaia di ospiti per il tradizionale “Brodetto Show”, l’appuntamento enogastronomico dedicato al Brodetto alla portorecanatese, il piatto simbolo della città rivierasca e dell’antica cultura marinara della città.
L’edizione 2026 nel ricordo di Giovanni Velluti e Nazareno Strampelli
L’edizione 2026 avrà un sapore speciale. La manifestazione, infatti, sarà incentrata sull’ideale incontro di due storici personaggi, fondamentali nella cultura gastronomica marchigiana. Da una parte Giovanni Velluti, l’estroso ristoratore (storico titolare del locale “Il Grottino” agli inizi del ‘900) cui si deve la primogenitura del brodetto portorecanatese, dall’altra Nazareno Strampelli, agronomo e genetista di fama mondiale che con le sue ricerche sul grano ha inciso profondamente sull’economia agricola italiana e dell’intero Pianeta.
L’evento di Porto Recanati sarà un incontro tra mare ed entroterra, tra ingegno gastronomico e ricerca scientifica, un appuntamento che prende forma nell’ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario della nascita di Strampelli.
A rendere tangibile questo singolare incontro contribuirà anche la partecipazione del Comune di Castelraimondo, che ha dato i natali all’illustre genetista, con una sorpresa realizzata dagli esecutori dell’Infiorata del Corpus Domini: un artistico omaggio floreale dedicato a Strampelli, realizzato nel cuore della piazza che celebra il brodetto dorato di Porto Recanati.
L’Accademia del Brodetto custode dell’antica ricetta portorecanatese
La serata riproporrà la formula che ha reso “Brodetto Show” uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, articolato in degustazione, narrazione, curiosità e momenti di coinvolgimento del pubblico. Confermati i “timonieri” Sara Santacchi e Marco Ardemagni, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra tradizioni del mare, sapori locali e quiz a tema.
Protagonista assoluto sarà naturalmente Sua Maestà il brodetto, preparato e presentato con il coinvolgimento degli chef dell’Accademia del “Brodetto alla Portorecanatese De.Co.”, gelosa custode della ricetta e della memoria gastronomica cittadina, ed anche degli studenti dell’Istituto Einstein-Nebbia di Loreto, in un’esperienza che unisce formazione, accoglienza e valorizzazione del territorio.
Trafila e brodetto, quando il mare incontra l’oro delle campagne: il grano
Altra novità dell’eduizione 2026 sarà il piatto speciale “Tra trafila e brodetto”, nel quale l’oro dell’Adriatico incontra l’oro delle campagne, grazie ai “Chicchi di grano Mancini”: un tributo a Strampelli e al valore del grano marchigiano reinterpretato nel segno del brodetto.
Spazio anche al Pa’ Nuciatu di Porto Recanati, prodotto tradizionale a base di noci, fichi secchi, uvetta e mosto cotto, oggi riconosciuto come nuova De.Co. cittadina. Un ulteriore tassello del patrimonio gastronomico portorecanatese, che entra a pieno titolo nel racconto della serata. In abbinamento, i vini Belisario, espressione del Verdicchio di Matelica, altra eccellenza esclusiva delle Marche.
Brodetto Show, organizzato dal Comune di Porto Recanati, è tappa ufficiale del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso da Tipicità ed Anci Marche, cofinanziato dal Galpa Marche nell’ambito del programma Frampa.
La partecipazione alla degustazione ha un costo di 10 euro a persona. La prenotazione, obbligatoria, su www.tipicita.it. Per informazioni: 0737 685623.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.




