Le magnifiche 4 stelle del Merano Wine Festival Merano Wine Festival

In occasione della presentazione al Senato del 35° Merano WineFestival il patron Helmut Köcher ha svelato i nomi dei quattro gioielli premiati con il massimo dei punteggi (100/100): Perlé Ferrari 2002, Rarity Terlano 2013, Vernaccia 1998 Contini e Vin Santo Occhio di Pernice 2012 Avignonesi. Per cinque giorni (dal 6 al 10 novembre 2026) Merano sarà la capitale mondiale del vino.
ROMA – Presentato ieri in pompa magna a Roma, al Senato della Repubblica, il programma ufficiale del 35° Merano WineFestival che andrà in scena al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre 2026. L’evento istituzionale, su iniziativa del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, è stato moderato dal giornalista e coordinatore delle commissioni di assaggio Andrea Radic e ha visto la partecipazione del fondatore del Merano WineFestival Helmuth Köcher, della sindaca di Merano Katharina Zeller, delle vicepresidenti delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato Maria Chiara Gadda e Silvia Fregolent, del presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas, di Diana Lenzi per Coldiretti e di Luigi D’Eramo, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Per cinque giorni Merano sarà la capitale mondiale del vino

In apertura Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ha ricordato l’importanza di Merano WineFestival come luogo di confronto del settore: “Un festival che rappresenta e seleziona la qualità e l’eccellenza del nostro Paese, durante il quale Merano diventa la capitale mondiale del vino”.
Helmuth Köcher ha rilanciato una visione prospettica chiara: in una fase storica di trasformazione strutturale dei consumi, Merano WineFestival indica dove sta andando il settore agroalimentare italiano e lancia per il 2027 l’innovativo Merano Wine Observatory, un osservatorio per il futuro del vino attivo tutto l’anno. “Il Merano WineFestival va oltre sé stesso – ha dichiarato il patron del Merano WineFestival – e dà vita a una piattaforma internazionale capace di osservare, analizzare e interpretare i cambiamenti del mondo del vino. Vogliamo guardare al futuro: come verrà prodotto, venduto, consumato e percepito il vino tra 5, 10 o 20 anni? Merano WineFestival vuole continuare a mettere in rete produttori, esperti, operatori del settore e istituzioni per osservare i nuovi scenari, analizzare esperienze, interpretare dati e anticipare i trend.”
Il Trentino Alto Adige si conferma superstar con due prestigiose etichette

Momento centrale della conferenza stampa al Senato è stato l’annuncio delle quattro etichette che hanno ottenuto il punteggio perfetto di 100/100 dei WineHunter Award Platinum.
Per la prima volta la commissione d’assaggio guidata da Helmuth Köcher ha attribuito il massimo riconoscimento a quattro vini iconici, espressione di altrettanti territori e stili produttivi. Il Trentino Alto Adige si è confermato superstar con la conquista di due prestigiose statuette.
La commissione ha premiato uno spumante, il Trentodoc Perlé Ferrari 2002 Blanc de Blancs (una selezione delle migliori parcelle di Chardonnay) della maison spumantistica di Ravina e un vino bianco, il Rarity 2013 della Cantina Terlano, uno straordinario Pinot Bianco in purezza.
Cantine Ferrari Trento – Perlé Ferrari Trento Doc 2002 (Trentino)


Motivazione – Ferrari Perlé 2002 racconta una delle grandi storie della spumantistica italiana, nata nel Trentino di inizio Novecento dalla visione di Giulio Ferrari. La dimostrazione che le grandi bollicine italiane possono attraversare i decenni e confrontarsi con le più importanti espressioni mondiali del metodo classico.
Cantina Terlano – Kellerei Terlan – Terlano Doc Rarity 2013 (Alto Adige)
Motivazione – Rarity 2013 è l’espressione di una filosofia enologica che ha reso Cantina Terlano un punto di riferimento per la straordinaria longevità dei grandi vini bianchi dell’Alto Adige. Una testimonianza della capacità del vino bianco italiano di sfidare il tempo e trasformarlo in bellezza.
Azienda Attilio Contini – Vernaccia di Oristano Doc Riserva 1998 (Sardegna)
Motivazione – La Vernaccia di Oristano 1998 di Attilio Contini racconta una Sardegna antica, profonda e identitaria. Una cultura, una memoria e un patrimonio enologico che meritano di essere consegnati alle generazioni future.

Avignonesi – Vin Santo di Montepulciano Doc Occhio di Pernice 2012 (Toscana)

Motivazione – Occhio di Pernice 2012 è il racconto liquido del tempo. Raro, meditativo, capace di trasformare un’antica tradizione toscana in un’esperienza di straordinaria contemporaneità. Una delle espressioni più affascinanti e preziose della tradizione toscana del Vin Santo.
Gli eventi da non perdere del 35° Merano WineFestival (6-10 novembre)
Da venerdì 6 a martedì 10 novembre 2026, la 35ª edizione del Merano WineFestival propone cinque intense giornate dedicate alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura e al networking internazionale, trasformando l’intera città di Merano nel palcoscenico internazionale del settore enogastronomico.

La manifestazione si apre venerdì 6 novembre alle ore 10:00 con una cerimonia d’apertura di respiro internazionale: protagonista il brindisi inaugurale in collegamento con Tokyo, dove in contemporanea si tiene la prima edizione di Merano WineFestival Japan. Venerdì è anche il giorno di TasteTerroir – bio&dynamica, tra vini biologici, biodinamici, naturali, da vitigni PIWI.
Spazio anche alla viticoltura sostenibile, alla vinificazione in anfora, all’affinamento underwater, alle migliori espressioni del Riesling e, infine, al percorso d’eccellenza Cult Oenologist, dedicato ai migliori enologi italiani selezionati da Helmuth Köcher: Franco Bernabei, Carlo Ferrini, Luca D’Attoma, Riccardo Cotarella, Alessandro Cellai, Gianni Menotti, Paolo Caciorgna, Paolo Vagaggini, Gabriele Gadenz. Alle 16:30 il Teatro Puccini ospita la cerimonia di premiazione dei WineHunter Award Platinum, con la consegna dei 5 speciali Honour Award e dei riconoscimenti ai Cult Oenologist.
I numeri del 35° Merano WineFestival: 2.600 i prodotti in degustazione
Nelle cinque giornate del Merano WineFestival saranno presenti 810 aziende con 2600 prodotti in degustazione. Dall’estero sono attese oltre 100 aziende da 12 Paesi, mentre nella Gourmet Arena sfileranno 150 realtà del settore gastronomico, le eccellenze del Made in Italy selezionate dalla comissione del Merano WineFestival.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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