I giornalisti bolognesi apprezzano il Bursòn anche se non ne parlano

I giornalisti bolognesi apprezzano il Bursòn anche se non ne parlano

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Cronaca di una degustazione alla cieca per la guida “il vino per tutti”, caratteristica della guida è di recensire i vini degustati dalle nostre redazioni.

Qualche giorno fa a Bologna abbiamo degustato i vini bolognesi e romagnoli e qualche vino di altre regioni.

Solitamente nelle commissioni della guida ci sono ristoratori, sommelier e qualche giornalista, questa volta erano tutti giornalisti, e tutti bolognesi.

Alla cieca i vini più apprezzati con punteggi altissimi sono stati proprio i Bursòn, tra cui il primo in classifica è stato Augusto di Poderi Morini, pochi centesimi dopo Tenuta Uccellina.

Tra i bolognesi il Rosso Bologna di Gaggioli, ma le sorprese non sono ancora finite, perché il Rubacuori passito di Poderi Morini ha ottenuto quasi cento punti.

Necessita dire che il livello dei vini era alto, sui bianchi di Bologna si è preso la rivincita sulla Romagna, il Pignoletto Superiore che è stato premiato più dell’Albana.

Tizzano, Gaggioli i più quotati con il Pignoletto spumante, diciamo che anche alla cieca il Pignoletto è nel palato dei giornalisti bolognesi.

Tornando ai vini rossi, anche i Sangiovese di Villa Poggiolo dei Colli d’Imola e di Tenuta Uccellina e Poderi Morini sono stati ben considerati.

Altra sorpresa da Poderi Morini Il Savignone Rosso Tra i Colli è stato paragonato ai grandi vini francesi, di questo non troverete una riga scritta.

La soddisfazione per i produttori romagnoli è la voglia dei giornalisti di andare a visitare queste cantine e assaggiare le intere produzioni.

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